IL CAFFÈ VERDE PER DIMAGRIRE: I BENEFICI

il caffè verde per dimagrire
caffè verde

Il caffè verde sembra essere diventato il nuovo metodo per favorire una modesta perdita di peso nei soggetti che ne sentono l’esigenza. Uomini o donne, soprattutto queste ultime, sono rimaste affascinate dal potere di questa bevanda dal gusto non eccessivamente forte e piacevole che, se bevuta con moderazione, può portare dei veri e propri benefici all’organismo.
Il caffè verde deriva il proprio nome dal colore dei suoi chicchi che, non sottoposti ad alcuna forma di tostatura, rimangono duri e lisci nel loro colorito originale. Grazie all’acido clorogenico in essi presente, gli zuccheri contenuti nel sangue vengono ridotti e il composto va ad agire positivamente sul metabolismo, comportando effettivamente una perdita di peso.

Ma oltre a questo lato positivo da non sottovalutare il caffè verde possiede altre proprietà benefiche di diverso genere.

Prima fra tutte il fatto che, grazie alla mancata tostatura, possieda un assorbimento più lento e dunque dilazionato nel tempo, quindi gli effetti, che non terminano dopo 30-40 minuti come nel caso del caffè nero, risultano essere meno aggressivi verso l’organismo permettendo alla caffeina di rimanere in circolo in maniera più moderata e innescando una secrezione acida meno irruenta. È proprio per questa ragione che il caffè verde viene consigliato come sostituto di quello nero a quei soggetti ipersensibili alla caffeina, che in questo modo ne potranno assumere in quantità nettamente minore.

Altro fattore benefico è il ruolo giocato dalla caffeina nella diminuzione degli zuccheri nel sangue: infatti, essendo un potente antiossidante, rallenta il rilascio di glucosio e riduce l’assorbimento di zuccheri da parte dell’organismo e può dunque aiutare nel trattamento del diabete di tipo 2, oltre al contribuire ad un rallentamento dell’invecchiamento cellulare grazie all’omega 3 e omega 6 in esso contenuti.

Ma i lati positivi non finiscono qui, il caffè verde infatti ha anche un forte potere diuretico, e inoltre riduce i valori di colesterolo e trigliceridi, agendo contemporaneamente sul metabolismo dei grassi e ristabilendone l’equilibrio.

Questo tipo di caffè possiede ancora una grande componente antinfiammatoria, e può pertanto essere utilizzato anche nel trattamento sintomatico di alcune patologie nonché come fattore di prevenzione di alcune forme tumorali.

Altri benefici riguardano il lato prettamente gastrico: dati molto importanti e che fanno la differenza tra il caffè verde e quello tostato sono il valore del pH e la caramellizzazione.

Parlando di pH, nel caso del caffè nero il valore si aggira intorno al 3-3.5, ossia fortemente acido, mentre in quello verde il valore è circa di 5, comportando in questa maniera una maggiore neutralità e una minore aggressività nei confronti delle mucose gastriche. In questo modo i disturbi legati alla gastrite o ai bruciori di stomaco potranno essere limitati pur assumendo caffeina.

Per quanto invece riguarda il processo di caramellizzazione del caffè, questo avviene ad una temperatura di circa 200-240°C, portando alla creazione del caffeone, l’olio che conferisce al caffè il suo tipico aroma. Purtroppo però il caffeone potrebbe risultare aggressivo nei confronti delle mucose gastriche, accentuandone in questo modo le patologie, mentre il caffè verde, non possedendolo, è sicuramente meno irritante.

Ad ogni modo, per quanto i benefici siano numerosi, non bisogna sottovalutare una serie di accorgimenti: primo fra tutti è che, seppur in quantità minore rispetto a quello tostato, il caffè verde contiene caffeina e che questa potrebbe ugualmente portare inconvenienti quali l’insonnia e l’iperattività. È quindi sempre fortemente consigliato il non abusarne per evitare eventuali effetti collaterali.

Altro dato da non sottovalutare riguarda proprio la proprietà dimagrante di questo caffè, in quanto, se non abbinato ad una dieta equilibrata e ad uno stile di vita sano, con l’aggiunta di una modesta attività fisica, potrebbe non sortire i risultati sperati, in quanto non è un prodotto miracoloso e in caso di gravidanza e allattamento se ne sconsiglia l’utilizzo, poiché effettivamente mancano dati a sufficienza per giudicare se porti benefici o meno.

La realtà del caffè verde va sempre più affermandosi, configurando il prodotto come uno tra gli emergenti del mercato, pur tuttavia è sempre consigliato esserne informati prima di utilizzarlo, per scongiurare eventuali rischi o problemi di qualunque genere.

Dato il grande numero di fruitori, è possibile ricevere maggiori informazioni e documentarsi a riguardo cliccando qui: caffè verde per dimagrire.

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