Vellutata, Crema e Passato: qual’è la differenza?

Vellutata Crema Passato

Si mangia con il cucchiaio, abbastanza cremosa e lucida.  E’ una crema? Oppure una vellutata? E se fosse un passato? Questi quesiti per chi non è avvezzo ai fornelli non sono poi così strani. Ma la preparazione tra queste tre tipologie di piatti è abbastanza diversa, tanto da rendere necessario appunto definire alcune differenze sostanziali.

PASSATO

In questo caso ci riferiamo al “passato” come alla preparazione di una serie di verdure nel frullatore o nel passaverdure, da servire senza pasta o al massimo con del riso. Il passato di verdure è uno dei modi migliori per far assaporare le verdure anche a chi solitamente non ama avere pezzi più grossi di ortaggi nel piatto.

VELLUTATA

La vellutata è solitamente composta da un paio di verdure (due o tre al massimo), come per esempio zucchine/patate, porri/patate o carote/patate (si le patate ci sono praticamente ovunque) dove per legare meglio i sapori e dare quella giusta morbidezza alla consistenza, alla fine viene amalgamato anche panna da cucina o dei tuorli d’uovo.

CREMA

Nelle creme solitamente si procede con un solo ingrediente principale, dove la densità è data da un “roux” preparato con burro e farina. Per legare si possono anche utilizzare farina di riso o latte.

Sottili differenze che però danno una svolta abbastanza radicale alla preparazione del prodotto desiderato. E siatene certi, anche del gusto finale.

 

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