Il tiramisù di pandoro all’arancia é un modo diverso di gustare e di proporre ai nostri ospiti questo tradizionale e goloso dolce natalizio. La crema che arricchisce il pandoro é fatta con ingredienti semplici, quali panna fresca, succo e zeste d’arancia che donano al nostro insolito tiramisù un sapore ed un profumo unici. Questo suggerimento é ideale per smaltire gli avanzi sia di pandoro che di panettone. Il tiramisù delle foto é composto da tre strati.

Ingredienti per 6 porzioni

1/2 pandoro

250 g. di panna fresca fredda di frigo

1 arancia

1 cucchiaio di zucchero a velo

cacao amaro q.b.

rum q.b. (facoltativo)

briciole di pandoro

teglia per tiramisù

Grattugiamo la buccia di un’arancia intera e spremiamone il succo che useremo come bagna. Aggiungiamo la buccia grattugiata alla panna fresca e comnciamo a montarla. Non appena comincerà a diventare densa, uniamo lo zucchero a velo e continuiamo a montare la panna fino ad ottenere un composto sodo e gonfio.

Tagliamo il pandoro a fette lunghe, spesse un dito circa. Mettiamo da parte una fetta piccola che ridurremo in briciole. Poniamo un primo strato di pandoro nella teglia, bagniamo con un po’ di succo d’arancia, farciamo con una parte di panna montata e spolverizziamo con un po’ di cacao amaro. Continuiamo a comporre, a bagnare e a farcire gli altri strati, fino a terminare tutti gli ingredienti.

tiramisù di pandoro all'arancia

Se abbiamo posto in orizzontale le fette del primo strato, metteremo in verticale le fette del secondo strato e così via, proprio come si fa per il tiramisù tradizionale. Decoriamo, infine, il nostro dolce con granella di pandoro, cacao amaro e zeste di arancia.

Copriamo perfettamente il nostro tiramisù di pandoro oppure mettiamolo in un porta torte e lasciamolo insaporire in frigo per almeno mezza giornata.

L’idea in più. Se il dolce non é destinato a bambini, possiamo unire un abbondante cucchiaino di rum al succo d’arancia della bagna. Diventerà ancor più profumato e goloso. Inoltre, possiamo sostituire le briciole di pandoro con amaretti sbriciolati grossolanamente.