Lo strudel alle mele e zenzero é un facilissimo dolce con pasta sfoglia, da preparare, anche all’ultimo momento, quando siamo a corto di idee o di ingredienti. E’ molto aromatico, goloso e può essere personalizzato con ciò che abbiamo già in casa. E’ perfetto anche per accompagnare il caffè o la colazione. Il connubio fra arancia e zenzero rende straordinario questo semplicissimo dolce sia per gli aromi che si sprigionano sia per il sapore. Qui troverete la versione tradizionale altoatesina.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

3 grosse mele

1 cm. di zenzero fresco grattugiato

buccia grattugiata di un’arancia

3 cucchiai di miele

un cucchiaino di liquore limoncello

1) Sbucciamo le mele, priviamole del torsolo e tagliamole a cubetti piccoli.

2) Mettiamo il miele in una padella antiaderente e facciamolo scaldare a fiamma bassa. Uniamo i tocchetti di mela, il liquore, lo zenzero e la buccia grattugiata dell’arancia.

3) Tenendo la fiamma bassa, mescoliamo le mele con gli altri ingredienti, affinchè si insaporiscano in modo uniforme. Lasciamole caramellare dolcemente per una decina di minuti, fino a quando il liquido sarà quasi dimezzato. Poi, spegniamo e lasciamo raffreddare (scoliamo subito le mele dal liquido bollente; in questo modo si raffredderanno più velocemente).

4) Non appena le mele saranno fredde, accendiamo il forno a 200*.

5) Scoliamo le mele e distribuiamole sulla pasta sfoglia srotolata (teniamo da parte eventuale sciroppo residuo, per evitare che la pasta sfoglia divenga molle in cottura).

6) Arrotoliamo lo strudel ben stretto, per il lato lungo, poniamolo in uno stampo da plumcake con carta forno e inforniamo a metà altezza per 25/30 minuto al massimo. Spegniamo e lasciamolo raffreddare perfettamente prima di affettarlo. Possiamo servire le fette di strudel accompagnandole con lo sciroppo di cottura.

L’idea in più. Se non abbiamo la pasta sfoglia rettangolare, possiamo usare quella tonda e creare una deliziosa quiche alle mele; in questo caso consiglio di utilizzare 4 mele, anziché 3.