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crema di nocciole Archive

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CROSTOLI/FRAPPE DI SFOGLIA RIPIENI COTTI AL FORNO

ed eccoci pronti con un’altra ricetta carnevalesca un po’ light, per non rinunciare al gusto….per il ripieno non vi resta che scegliere il vostro preferito…io li ho fatti anche nella variante con il papavero, che è tipica dell’Alto Adige…a voi 😉

 

Ingredienti (per circa 40 crostoli farciti):

– 600 gr di pasta sfoglia confezionata

– marmellata di albicocche

– crema di nocciole

– 100 gr semi di papavero

– 150 gr zucchero

– una bustina di zucchero vanillinato

– 1/4 fialetta di aroma alla vaniglia per dolci

– 1/4 di fialetta di aroma al limone per dolci

– 200 ml di acqua

– 1 cucchiaino di miele

– zucchero a velo

 

Preparazione:

Con l’aiuto di un mattarello infarinato stendere la sfoglia per renderla ancora più sottile e ricavare dei rettangoli e dei quadrati di varia misura e disporli su una teglia coperta di carta da forno.

Preparare, dunque, il ripieno al papavero, che è tipico di questa zona, l’Alto Adige. Far bollire in un pentolino l’acqua con lo zucchero normale e vanillinato, aggiungere il papavero, il miele, gli aromi, continuare a mescolare per un paio di minuti. Togliere dal fornello e lasciare raffreddare, in modo che si solidifichi un p0′.

Mettere al centro della metà delle forme ottenute un cucchiaino di ripieno (albicocca, nocciole, papavero) e sovrapporci quindi un’altra formina. Chiudere il crostolo a forma di raviolo o di cuscinetto (come più vi piace). L’importante è chiuderli bene, sennò esce parecchio il ripieno.

Accendere il forno a 200° e cuocere i crostoli per circa 10-12 minuti.

Una volta cotti cospargerli di zucchero a velo e gustarli 😉

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KRAPFEN o BOMBOLONI AL FARRO COTTI AL FORNO

Questa ricetta l’avevo provata ancora quando, ahimè, non avevo ancora scoperto la mia super intolleranza al farro 🙁

Anche se i dolci di Carnevale sono tutti belli “carichi” di calorie e prevedono la frittura, ho cercato di snellire questi Krapfen (come vengono chiamati qui in Alto Adige), provando la cottura in forno.

Ingredienti (per circa 17 Krapfen):

– 500 gr di farina di farro

– 1 uovo

– 100 gr di burro

– 200 ml di latte

– 25 gr di lievito di birra

– 60 gr di zucchero semolato

– una bustina di zucchero vanillinato

– qualche goccia di aroma alla vaniglia per dolci

– un pizzico di sale

– zucchero a velo

– marmellata di albicocche, crema di nocciole, crema pasticcera e chi più ne ha, più ne metta 😉

 

Preparazione:

Io ho fatto così: la sera prima ho messo in una grande ciotola la farina, l’uovo, gli zuccheri, il lievito di birra sbriciolato a mano, il pizzico di sale, l’aroma alla vaniglia, il burro ammorbito e a pezzetti e infine il latte leggermente riscaldato. All’inizio l’ho mescolato con un cucchiaio e poi l’ho impastato per bene a mano. L’ho lasciato lievitare in frigo tutta la notte ben coperto con della pellicola. La mattina l’ho tirato fuori dal frigo e l’ho lasciato lievitare al caldo nel forno spento per circa 6-7 ore.

Dopo di che, ho preso l’impasto un po’ alla volta e l’ho steso con il mattarello su un piano ben infarinato. Ho ricavato con uno stampino dei dischi di circa 5 cm di diametro che ho disposto su una teglia ricoperta di teglia da forno. Ho spennelato la metà dei dischi con del latte e li ho, quindi farciti con un cucchiaino di marmellata o di crema.

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Ho chiuso i Krapfen con le altre metà, schiacciando bene i contorni. Ho lasciato lievitare a forno spento per altre 7-8 ore. Attenzione: disponeteli molto lontani (più di quanto abbia fatto io ;)) tra di loro perchè con molta sorpresa, lieviteranno un sacco 😉

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Infine, li ho infornati e cotti a 200° per circa 15 minuti, finchè non imbruniscono leggermente.

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Il tocco di zucchero a velo è fondamentale perchè la ricetta non prevede una grande quantità di zucchero, altrimenti saranno ancora più dietetici 😉

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NECCI DI SAN VALENTINO

Siccome tanti contest in questo periodo sono dedicati a San Valentino, l’altro giorno mentre preparavo i necci, mi è venuta in mente questa ricetta.

Ingredienti:

– 70 gr farina di castagne

– mezzo bicchiere d’acqua tiepida

– 2 cucchiaini di olio

– 40 gr di ricotta

– scorza di mezzo limone

– 1 cucchiaino di miele

– crema di nocciole

– zucchero a velo

 

 Preparazione:

In una ciotola mescolare la farina di castagne, l’olio e l’acqua tiepida. Mescolare con un frustino, per sciogliere i grumi.

Scaldare, quindi, una pentola antiaderente con un velo di olio.Versare alcuni cucchiai del composto nella pentola, finchè non viene ricoperta del tutto con un sottile strato.

Cuocere una superficie del neccio, finchè i bordi non iniziano a staccarsi, dopo di che, appoggiare la pentola a testa in giù su un piatto e lasciarla così alcuni minuti. In questo modo, si cucinerà anche l’altro lato del neccio.

In una ciotolina mescolare la ricotta con il miele e la scorza di limone. Se ce l’avete, si possono anche spezzettare alcune foglie di menta fresca.

Una volta cotto da entrambi i lati, ritagliare dal neccio dei cuori con l’aiuto di una formina per biscotti. Verranno fuori circa 6-8 cuori per ogni neccio, a seconda della grandezza della formina usata.

Impiattare, dunque, mettendo sopra un cuore un po’ di ricotta, sovrapporre un secondo cuore, e ricoprirlo con uno strato di crema di nocciole, e via così. In tutto verrano fuori due porzioni da 3-4 cuori a persona.

Decorare il piatto finito con miele, zucchero a velo, gocce di ricotta avanzata.

Con questa ricetta partecipo ai contest:

La cucina del cuore

dessert san valentino

 

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LA PRIMA VOLTA CON…I BACI DI DAMA

Sta sera avevo una cena per la quale ci tenevo a preparare un altro dei miei dolci. Siccome le persone presenti conoscevano già tutte più o meno i miei “best seller”, allora ho cercato una ricetta nuova da provare e siccome siamo in periodo di Avvento, ho deciso che sarebbero stati dei biscotti.Siccome non avevo mai provato a fare i baci di dama, ho deciso di cimentarmici. Ho seguito la ricetta contenuta nel volume “Biscotti e piccola pasticceria” della collana “L’arte della pasticceria”, che sta uscendo con il quotidiano locale “Alto Adige”. Ho “alleggerito” un pochino la ricetta, tenendo le calorie da parte per i veri biscotti di Natale che inizierò a fare la settimana prossima 😉 e ho apportato altre modifiche, come mio solito, anche per finire alcuni ingredienti che avevo per casa 😉

Ingredienti (per circa 24 baci doppi):

– 240 gr farina 00

– 60 gr farina di riso

– 30 gr di nocciole

– 70 gr mandorle

– 3 cucchai di cacao amaro in polvere

– 130 gr burro allo yogurth

– 40 gr olio d’oliva (io ho usato olio d’oliva Dante)

– 130 gr zucchero semolato

– 2 cucchiai di zucchero  a velo

– 2 tuorli

– 1 bustina di vanillina

– crema di nocciole

– marmellata ai frutti di bosco

 

Preparazione:

Con l’aiuto del mixer, frullare le mandorle e le nocciole, unite ai due cucchiai di zucchero a velo. In una ciotola unire le farine, il burro tagliato a pezzetti ben ammorbidito, l’olio (io olio Dante), i tuorli, lo zucchero e la vanillina. Mescolare bene e aggiungere, quindi, le nocciole e le mandorle e lavorare bene a mano l’impasto. Dividere poi l’impasto in due parti. Una metà continuare a lavorarla bene, fino a formare una pallina omogenea, che avvolgerete con la pellicola e lascerete riposare in frigo per almeno mezzoretta. All’altra metà, invece, aggiungete 3 cucchiai di zucchero amaro e impastate bene a mano, fino a formare anche qui una bella palla liscia e omogenea che lascerete riposare in frigo.

Trascorso il tempo, tirare fuori gli impasti e ottenere da ciascuno tante palline che adagerete sulla teglia da forno foderata con apposita carta.

Cuocere i mezzi baci così ottenuti in forno a 180° per circa 20 minuti.

Una volta raffreddati, farcitene un quarto con la crema di nocciole e un quarto con la marmellata (io ho scelto quella ai frutti di bosco, ma a voi la scelta!) e componete i baci completi con le metà rimanenti.

Prima di servirli potete cospargerli con zucchero a velo.

 

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BRIOCHES DI PASTA MADRE

Eccoci quà con il primo tentativo di brioches con pasta madre. La ricetta l’ho presa dal sito cookaround e l’ho fatta in una giornata intera, invece che dalla sera alla mattina 😉

Ingredienti (per circa 32 brioches):

– 250 gr di pasta madre solida rinfrescata

– 250 gr di farina 0

– 300 gr di farina 00

– 60 gr di burro

– 200 ml di latte

– 90 gr di zucchero

– 90 gr di zucchero di canna

– 1 bustina di zucchero vanigliato

– 2 uova

– crema di nocciole

– marmellata di lamponi

confettura biologica extra Lazzaris

– zucchero a velo

 

Preparazione:

La sera ho rinfrescato la pasta madre, così da utilizzarla subito alla mattina. In un pentolino abbastanza capiente, far sciogliere la pasta madre nel latte tiepido, aggiungere le uova, il burro ammorbidito e tagliato a pezzettini, i 3 tipi di zucchero e le farine, continuando a mescolare bene finchè non si crea un panetto morbido ed elastico. Con un coltello incidere una croce sopra il panetto e lasciar riposare per 3 ore.

Dividere, quindi, l’impasto in 4 palle uguali e stendere ciascuna palla con il mattarello, formando un ampio cerchio. Ricavare da ciascun cerchio 8 spicchi uguali. Sul lato corto di ciascuno spicchio mettere un cucchiaino di marmellata o di crema di nocciole. Arrotolare, quindi, ciascuno spicchio dandogli la classica forma del cornetto. Disporre tutti i cornetti su delle teglie ricoperte di carta da forno e lasciarli lievitare 7 ore circa.

Collocare sul fondo del forno un pentolino contenente dell’acqua e accendere il forno a 160° in modalità statico. Cuocere una teglia per volta per circa 20 minuti o fino a quando non doreranno leggermente. Lasciare intiepidire e cospargerli di zucchero a velo, se li consumate subito 😉

Io li ho consumati circa 7-8 ore dopo e devo dire erano ancora molto morbidi. Gli altri li ho messi nel congelatore, li ho tirati fuori di sera e mangiati la mattina dopo e anche loro erano rimasti soffici 😉

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MINI KRAPFEN AL FORNO TRADIZIONALI E A CUORE CON BURRO IN.AL.PI.

Siccome in questa casa siamo tutti un po’ a dieta, ho cercato di fare una ricetta che fosse il più light possibile, anche se di fatto ha le sue belle calorie 😉

Ingredienti (per circa 30-35 mini-krapfen):

– 225 gr farina manitoba

– 225 gr farina 00

– 1 uovo

– mezza bustina di lievito per dolci

– 50 gr zucchero

– 225 ml di latte

– 1 bustina di zucchero vanillinato

– mezza fialetta di aroma alla vaniglia per dolci

– 100 gr burro IN.AL.PI.

– sale

 

 Per farcire e decorare:

– una bustina di preparato per crema pasticciera

– marmellata di albicocche

– crema di nocciole

– zucchero a velo

 

Preparazione:

In un ciotola mettere un uovo sbattuto, lo zucchero normale e vanillinato, un pizzico di sale, l’aroma alla vaniglia. Mescolare bene finchè non si amalgama il tutto per bene. Aggiungere, quindi, 300 gr delle due farine (150 gr manitoba e 150 gr 00) settacciata con il lievito, continuando a mescolare, e  poi iniziare ad impastare. Aggiungere poi il burro tagliato a pezzettini e continuare ad impastare, finchè l’impasto non sarà ben omogeneo. Infine, aggiungere la farina restante di entrambi i tipi. Far, dunque, riposare l’impasto in una ciotola coperta da un canovaccio, per almeno un’ora.

Trascorso il tempo, stendere un po’ di impasto per volta e ricavare dei dischi con l’aiuto di formine (io ho usato una forma a cuore per biscotti e un cerchio per ravioli). Disporli su una teglia coperta da carta da forno, ben distanziati tra loro e lasciarli lievitare per almeno un’altra ora.

Nel frattempo si può preparare la crema pasticciera (io ho usato un preparato già pronto per questioni di tempo, aggiungendo solo del latte).

Poco prima che sia passato il tempo, accendere il forno a 200°, in modalità ventilato. Raggiunta la temperatura, infornare i krapfen nel terzo ripiano del forno e cuocere per circa 15 minuti.

Una volta cotti, farcirli subito con l’aiuto di una siringa per pasticceri o con una sac a poche. Spolverizzarli, dunque, con zucchero a velo e servirli, meglio se ancora caldi 😉

Con questa ricetta partecipo ai contest:

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LA TOSCANA E I NECCI DI PITEGLIO

Se c’è una regione che amo con tutta me stessa, è la Toscana.  Dal mio primo viaggio all’Isola del Giglio, oggi palcoscenico della tragedia del Concordia, al camp di quest’estate a Chianciano. Non c’è metro di questa regione, che io non ami.

 

Appena ho visto il contest di Pan di Ramerino, “La Toscana nel piatto”, non potevo non partecipare. Così mi è venuta in mente la ricetta dei Necci di Piteglio, che ho conosciuto lo scorso maggio, quando ho avuto la magnifica occasione di fare un mese di tirocinio a Firenze. Piteglio è un paesino arroccato sulle montagne pistoiesi, dove si trovano numerosi boschi di castagni. Per secoli gli abitanti di questo paese si sono nutriti di farina di castagne, usandolo proprio per fare i necci, delle specie di crepes. Nella ricetta tradizionale, che risale già a prima del 1200, i necci venivano cotti tra testi, che sono dei dischi di pietra precedentemente riscaldati sul fuoco. Per far sì che i necci non si attaccassero, tra i testi e la pastella venivivano messe delle foglie di castagno, che conferivano un sapore ancora più intenso al piatto. La ricetta, tuttavia, non è poi così conosciuta e rischia di andare perduta col tempo.

Ingredienti (per circa 3 necci):

– 2oo gr di farina di castagne

– un bicchiere e mezzo di acqua tiepida

– 2 cucchiai d’olio

– 100 gr ricotta

– la scorza di mezzo limone

– due cucchiaini di miele

 

Preparazione:

In una ciotola unire la farina, i due cucchiai di olio e l’acqua tiepida. Mescolare bene con un frustino, sciogliendo tutti i grumi.

Scaldare, quindi, una pentola antiaderente con un velo di olio.

Versare alcuni cucchiai del composto nella pentola, finchè non viene ricoperta del tutto con un sottile strato.

Cuocere una superficie del neccio, finchè i bordi non iniziano a staccarsi, dopo di che, appoggiare la pentola a testa in giù su un piatto e lasciarla così alcuni minuti. In questo modo, si cucinerà anche l’altro lato del neccio.

In una ciotolina mescolare la ricotta con il miele e la scorza di limone. Se ce l’avete, si possono anche spezzettare alcune foglie di menta fresca.

Spalmare la ricotta su ogni neccio e arrotolarlo su se stesso. Decorare con zucchero a velo e filetti di miele.

 

 

In alternativa alla ricotta, si può usare la crema di nocciole.

 

Con questa ricetta partecipo al contest:

dolci con farine speciali

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PALLINE DI PAN DI SPAGNA VARIOPINTE

L’idea iniziale era quella di riprodurre la ricetta delle cake pops pubblicata da Sonia su giallo zafferano, tutta via, mancandomi degli stecchini e non trovando in casa nemmeno l’ombra di pandoro, ho utilizzato altri ingredienti e una preparazione simile, riuscendo comunque a produrre una ricetta davvero dolce!

Ingredienti (per circa 25 palline):

-200 gr pan di spagna

– 3 cucchiai di marmellata alle albicocche (personalmente non mi piace perchè è troppo dolce, ma ognuno può usare quella che preferisce)

– 3 cucchiai di crema di nocciole

– un goccio di latte

– 200 gr cioccolato fondente

– mezza fialetta di aroma all’arancia per dolci

– farina di cocco, codette, granella di nocciole/mandorle, ecc per decorare

 

Preparazione:

Siccome ho preparato due impasti diversi, ho diviso il pan di spagna in due ciotole, dopo averlo sbriciolato per bene. Mescolare, quindi, metà impasto con la marmellata di arancia e l’altra metà con la crema di nocciole. Mescolare bene e aggiungere un goccio di latte, per far amalgamare meglio gli ingredienti.

Ottenere, quindi, delle palline con i due impasti e disporre su un vassoietto. Lasciarle riposare un’ora in freezer, così che si induriscano un po’ e diventi più facile maneggiarle. Poco prima che sia trascorsa l’ora, sciogliere a fuoco basso il cioccolato fondente e aggiungere alcune gocce di aroma all’arancia, quando sarà completamente fuso e privo di grumi. Tirare fuori dal freezer le palline e disporle ben distanziate tra loro su una teglia da forno. Far colare su di essere il cioccolato fuso, stando attenti che scenda bene anche sui lati di essere. Decorarle, quindi, con le codette, il cocco, le granelle e con tutto ciò che vi piace, finchè il cioccolato non si ancora raffreddato. Lasciar riposare un quarto d’ora in frigo, se avete fretta, oppure a temperatura ambiente per un paio d’ore.