LA TOSCANA E I NECCI DI PITEGLIO

Se c’è una regione che amo con tutta me stessa, è la Toscana.  Dal mio primo viaggio all’Isola del Giglio, oggi palcoscenico della tragedia del Concordia, al camp di quest’estate a Chianciano. Non c’è metro di questa regione, che io non ami.

 

Appena ho visto il contest di Pan di Ramerino, “La Toscana nel piatto”, non potevo non partecipare. Così mi è venuta in mente la ricetta dei Necci di Piteglio, che ho conosciuto lo scorso maggio, quando ho avuto la magnifica occasione di fare un mese di tirocinio a Firenze. Piteglio è un paesino arroccato sulle montagne pistoiesi, dove si trovano numerosi boschi di castagni. Per secoli gli abitanti di questo paese si sono nutriti di farina di castagne, usandolo proprio per fare i necci, delle specie di crepes. Nella ricetta tradizionale, che risale già a prima del 1200, i necci venivano cotti tra testi, che sono dei dischi di pietra precedentemente riscaldati sul fuoco. Per far sì che i necci non si attaccassero, tra i testi e la pastella venivivano messe delle foglie di castagno, che conferivano un sapore ancora più intenso al piatto. La ricetta, tuttavia, non è poi così conosciuta e rischia di andare perduta col tempo.

Ingredienti (per circa 3 necci):

– 2oo gr di farina di castagne

– un bicchiere e mezzo di acqua tiepida

– 2 cucchiai d’olio

– 100 gr ricotta

– la scorza di mezzo limone

– due cucchiaini di miele

 

Preparazione:

In una ciotola unire la farina, i due cucchiai di olio e l’acqua tiepida. Mescolare bene con un frustino, sciogliendo tutti i grumi.

Scaldare, quindi, una pentola antiaderente con un velo di olio.

Versare alcuni cucchiai del composto nella pentola, finchè non viene ricoperta del tutto con un sottile strato.

Cuocere una superficie del neccio, finchè i bordi non iniziano a staccarsi, dopo di che, appoggiare la pentola a testa in giù su un piatto e lasciarla così alcuni minuti. In questo modo, si cucinerà anche l’altro lato del neccio.

In una ciotolina mescolare la ricotta con il miele e la scorza di limone. Se ce l’avete, si possono anche spezzettare alcune foglie di menta fresca.

Spalmare la ricotta su ogni neccio e arrotolarlo su se stesso. Decorare con zucchero a velo e filetti di miele.

 

 

In alternativa alla ricotta, si può usare la crema di nocciole.

 

Con questa ricetta partecipo al contest:

dolci con farine speciali

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