Le piadine

Questa antica preparazione di origine Romagnola si presta ad innumerevoli farciture o interpretazioni, in sintesi è classificabile come il pane, la sua preparazione originale (impasto di acqua, farina zero, strutto e un pizzico di sale) nel tempo è stata reinterpretata sia per renderla più leggera (usando l’olio evo anziché lo strutto) che per renderla più morbida (usando latte al posto dell’acqua e bicarbonato di sodio o lievito).

Piadine

 

 

 

 

 

 

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: (incluso il riposo della pasta) 1 ora e mezza

Ingredienti per 4 persone:

500 g. di farine zero o meglio farina manitoba, contiene più glutine e quindi è più adatta alla panificazione

75 g. di strutto (o pari peso d’olio evo)

100 g. di latte intero

100 g. d’acqua

1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio (c.a. 2 g.)

1 cucciaino di sale fino

Preparazione:

Impastate lo strutto con la farina ed il sale, in un contenitore scaldate il latte unito all’acqua a circa 30 – 35 °C e unite il bicarbonato.

Continuanto ad impastare unite piano piano i liquidi alla faria e allo strutto, l’impasto finale dovrebbe risultare compatto ma lavorabile, inserite in un contenitore, copritelo con della pellicola alimentare e fatelo riposare in frigorifero per circa un’ora.

Normalmente le piadine sono dei dischi di pasta sottile (3-4 mm.) di 25-30 cm. di diametro tirati a mattarello, noi oggi invece prepariamo delle mini piadine utilizzando la macchina per tirare la pasta (chiamata anche nonna papera) e ricaviamo dei dischetti di circa 10-15 cm. in modo da creare degli antipastini o anche un secondo vario e sfizioso o perché no, anche una merenda diversa dal solito.

La piadine veniva cotta su pietra scaldata da un focolare e l’ideale sarebbe mantenere questo tipo di cottura che le garantisce un sapore tradizionale ci rendiamo conto che in casa spesso non ci è possibile e se non possedete della pietra lavica da scaldare in forno e poi mantenere sopra dei fornelli potete usare come abbiamo fatto anche noi una padella antiaderente (noi in particolare abbiamo usato una crèpiera).

Mettete a fuoco medio e senza aggiungere grassi inserite le piadine, la cottura è molto veloce c.a. 1 min. per lato.

Al termine della cottura quando ancora calde potete farcire con ciò che volete e piegandole in 2 e tagliandole a metà avrete degli spicchi di bontà.

Alcuni esempi di farcitura:

Crescenza e rucola

Crudo rucola e pomodori

rucola gamberetti e un pizzico di maionese

mozzarella pomodori e crudo

tonno, maionese, cipolla, pomodori e capperi

verdure grigliate e grana a scaglie

funghi e insalata scarola

radicchio e salmone

caciotta e fichi

e che ne dite di una buona piadina con la nutella?

Questi sono solo pochi esempi, provate a dare spazio alla fantasia mettendo in tavola tanti ingredienti e dopo aver preparato le prime lasciate libero spazio ai commensali che prenderanno le mini piadine ancora calde (messe in una ciotola ricoperta da un canovaccio) e si sbizzariranno in nuove fantastiche creazioni.

Buon appetito 🙂

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