Lo sapevate ché l’aglio

 

 

 

 

 

 

 
1. l’aglio contrasta l’pertensione, agevola la circolazione sanguigna e contrasta le malattie cardiovascolari….. (NON SONO UN MEDICO!) però le sue proprietà sono note;

2. lo sapevate ché la parte indigesta dell’aglio è soprattutto il germoglio, ossia la parte interna fibrosa da cui nasce poi la pianta, basta schiacciarlo con il palmo della mano o aiutandosi con una lama posta in orizzontale e poi toglierlo, avrete l’aroma senza la pesantezza (questo non vale per gli intolleranti).

3. Lo sapevate ché l’aglio dona soprattutto l’aroma ma non il sapore se non un pizzico di acidità? Questo perché ha profumi intensi ché giungono per primo all’odorato ché al sapore.

4. l’aglio và inserito nelle pietanze a crudo o dopo breve cottura, soprattutto nei soffritti che non devono dorarlo perché porta ad un retrogusto amaro, quindi si può inserire in “camicia” quindi con la buccia, schiacciato (rilascia più aromi) o “scamiciato”, ossia privato della buccia, in fine tritato, in ordine dalla prima all’ultima citazione rilascerà più aromi ed acidità ma dovrà essere cotto o soffritto con un tempo inversamente proporzionale;

5. l’aglio può essere utilizzato per aromatizzare anche oli e condimenti, in funzione del tempo di presenza e preparazione (in camicia, scamiciato o tritato) restituirà il suo aroma direttamente proporzionalmente al tempo della marinatura.

6. lo sapevate ché…. vabbé può rivoltare…. ma uno spicchio d’aglio a digiuno mangiato a crudo è più salutare di una brioches……. certo non per gli altri

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