Pane casereccio aromatizzato al pesto

Il pane casereccio aromatizzato al pesto rappresenta il mio debutto nel mondo della pasta madre: ne ho, infatti, ricevuto uno in questi giorni e l’ho subito messo all’opera. Devo dire che ne sono entusiasta: il pane è risultato davvero più leggero e digeribile, anche rispetto al lievito madre secco.

Per chi non ha il lievito madre, ovviamente, darò le dosi di lievito da utilizzare: se non usate il lievito madre, tenete conto che la lievitazione potrà essere anche più veloce.

L’aroma di pesto è leggero e non invasivo: se volete un sapore più deciso, aumentate la dose di pesto. Io ho trovato questo pane perfetto con i salumi e con i formaggi dal gusto più delicato.

Con gli ingredienti che vi indico, mi sono venute due pagnottine, che ho cotto negli stampi da plumcake (per darvi le idee delle dimensioni).

Se anche voi volete provare questa ricetta, seguitemi in cucina e prepariamo insieme il pane casereccio aromatizzato al pesto!

Pane casereccio aromatizzato al pesto

pane casereccio aromatizzato al pesto

Ingredienti per due pagnotte (delle dimensioni di uno stampo da plumcake):

  • 150 grammi di pasta madre rinfrescata (oppure 40 grammi di lievito madre secco oppure mezzo cubetto di lievito di birra);
  • 540 grammi di farina tipo 1;
  • 100 grammi di semola di grano duro;
  • 390 grammi di acqua;
  • 5 grammi di malto d’orzo (oppure di miele);
  • 10 grammi di sale;
  • 60 grammi di pesto alla genovese (qui la ricetta, se volete prepararlo in casa).

Se seguite il metodo tradizionale, mettete in una ciotola la pasta madre rinfrescata, che avrete fatto rinvenire per qualche ora (io l’ho rinfrescata la sera prima sul tardi e ho impastato la mattina successiva) oppure il lievito che avrete scelto di utilizzare e unite la farina, la semola, l’acqua, il malto, il sale (lontano dal lievito) e il pesto e impastate per qualche minuto, a mano o con una planetaria, fino ad ottenere un impasto abbastanza molle e appiccicoso.

Se usate il Bimby, mettete nel boccale la pasta madre rinfrescata o il lievito che utilizzerete, aggiungete la farina, la semola, l’acqua, il malto, il sale (cercando di non metterlo a contatto con il lievito) e il pesto e impastate per 3 minuti e mezzo a velocità Spiga.

Suddividete l’impasto in due ciotole appena unte, copritele con la pellicola e mettetele a lievitare nel forno spento con la luce accesa per almeno 4 ore (se non usate il lievito madre, potrebbe essere sufficiente un tempo inferiore): l’impasto dovrà raddoppiare di volume.

Terminata la lievitazione, accendete il forno a 200 gradi in modalità ventilata e mettete sul fondo una ciotola con dentro un po’ di acqua (servirà per garantire la giusta umidità).

Nel frattempo, rivestite due stampi da plumcake con la carta da forno bagnata, strizzata e asciugata e versatevi l’impasto.

Quando il forno sarà arrivato a temperatura, mettete a cuocere le vostre pagnotte per circa 45 minuti (dovranno essere ben dorate in superficie).

Sentirete la differenza con il classico lievito di birra!

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