La ricetta per le tigelle (ricetta lievitata)

ricetta per le tigelle

Conoscete la ricetta per le tigelle? Ma soprattutto: conoscete le tigelle o crescentine?

Sono dei dischi di pasta lievitata, molto conosciuti in Emilia Romagna: il grande dilemma è sul nome, visto che ci sono varie scuole di pensiero….molti dicono che, in realtà, “tigella” sia il nome del tegame di terracotta, in cui queste delizie originariamente venivano cotte e che sia corretto il termine “crescentine”…in bolognese, però, le crescentine sono lo gnocco fritto….ma insomma, quello che importa è che le tigelle sono un ottimo accompagnamento per salumi e formaggi molto saporiti (oppure per un patè o una mousse di formaggio) e che, in un buffet o in un aperitivo, fanno sempre la loro bella figura!

La preparazione è molto semplice: io ho seguito la ricetta di Sonia Peronaci e, per rispettare la tradizione, ho usato anche lo strutto. Voi, però, se volete, potete sostituire lo strutto con una identica dose di olio extravergine di oliva, anche se il risultato non sarà proprio lo stesso.

Per la cottura, occorrerebbe l’apposito attrezzo di alluminio o ferro: io però non ce l’ho ed ho cotto le mie tigelle in padella, con un ottimo risultato!

Se volete cimentarvi con questa ricetta della tradizione, seguitemi in cucina e prepariamole insieme!

Ingredienti per 11-12 tigelle:

Se usate il metodo tradizionale, mettete in una ciotola piccola il lievito, il miele e poca acqua ed emulsionate fino a far sciogliere completamente il miele e il lievito.

In un’altra ciotola piccola, sciogliete il sale nella restante acqua.

In una ciotola capiente, mettete la farina, fate un buco al centro e versatevi il lievito disciolto nell’acqua, la restante acqua con il sale e lo strutto.

Impastate fino ad ottenere una palla poco umida.

Se usate il Bimby, mettete nel boccale in questo ordine l’acqua, il sale, lo strutto, la farina, il lievito ed il miele e impastate per 1 minuto e mezzo a velocità Spiga.

Qualunque metodo abbiate usato, ponete il vostro impasto in una ciotola coperta da pellicola e fate lievitare per un’ora nel forno spento con la luce accesa.

Trascorso il tempo di lievitazione, stendete l’impasto aiutandovi con il matterello ad un’altezza di circa 3 millimetri e, con un coppapasta del diametro di circa 10 cm, ricavate tanti dischetti, che potete appoggiare su una placca da forno ricoperta con carta da forno.

Anche su un altro aspetto, ci sono due scuole di pensiero: alcuni dicono che gli avanzi di impasto non si possono reimpastare per ricavare altri dischetti; altri, invece, reimpastano quello che resta dopo aver tagliato i dischetti.

Io ho seguito questo secondo orientamento e i risultati sono stati ottimi!

Ora siete pronti per cuocere le vostre tigelle: ungete leggermente la tigelliera o una padella antiaderente e mettete, pochi per volta, i vostri dischetti di pasta, che -se usate la padella- dovrete girare un paio di volte per controllare bene la cottura.

A questo punto, date fondo ai salumi e ai formaggi che avete in casa e gustate le vostre tigelle!

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