Crackers alla salvia e limone (ricetta stuzzichino)

I crackers alla salvia e limone sono uno stuzzichino sfizioso, perfetto per accompagnare un aperitivo, ma anche per uno snack fuori pasto.

Il gusto particolare, ma non invadente, li rende il partner ideale per mousse salate e patè, ma anche per affettati, come sostituto del pane!

La ricetta è della mia amica blogger Zenzero e Limone, che ha sempre tante belle idee!

crackers alla salvia e limone

Crackers alla salvia e limone

Ingredienti per circa 40 crackers medio piccoli:

  • 500 grammi di farina tipo 0 (io ho usato quella di Molino Orsili);
  • la buccia di mezzo limone;
  • 4-5 foglie di salvia fresca;
  • 270 ml di acqua;
  • 35 grammi di lievito madre in polvere (oppure 10 grammi di lievito di birra fresco);
  • 10 grammi di sale;
  • 10 grammi di olio extravergine di oliva (più quello necessario per ungere la ciotola per la lievitazione).

Se seguite il metodo tradizionale, tritate in piccolissimi pezzi la salvia e la buccia di limone e mettetele in infusione nell’olio per circa un’ora.

Trascorso questo tempo, in una ciotola, mettete la farina e fate un buco al centro: inseritevi il lievito, l’acqua, l’olio aromatizzato e, lontano dal lievito, il sale.

Impastate energicamente, prima con una forchetta, poi con le mani, passando su una spianatoia in legno: dovrete ottenere un panetto liscio e abbastanza morbido, che metterete a lievitare per circa 2 ore in una ciotola unta con un filo di olio che coprirete con la pellicola trasparente.

Se usate il Bimby, tritate nel boccale la buccia di limone e la salvia per 15 secondi a velocità 7. Mettetele, quindi, in infusione nell’olio per circa un’ora.

Trascorso questo tempo, mettete nel boccale l’acqua, il lievito, la farina, l’olio aromatizzato e il sale e impastate per 3 minuti a velocità Spiga.

Formate una palla e mettetela a lievitare per almeno due ore in una ciotola unta di olio, coperta con pellicola trasparente.

Terminata questa prima lievitazione, dividete l’impasto in due parte e stendetele, aiutandovi con un po’ di farina e il mattarello, in una sfoglia piuttosto sottile (1 mm circa).

Con una rotella tagliapasta, ricavate tanti rettangoli (i miei erano di circa 2 cm per 3,5) e poneteli su una teglia rivestita con carta da forno.

Fateli lievitare per altri 40 minuti e cuoceteli in forno caldo a 160 gradi per circa 15 minuti (saranno necessarie più informate).

Sentirete che buoni: sono perfetti appena tiepidi, ma anche freddi e addirittura anche il giorno dopo (se avrete cura di conservarli in una scatola di latta)!

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