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cucina tradizionale e non

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Buongiorno a tutte/i voi
Ho preparato la ricetta di oggi usando dell’uva nera in abbinamento alle cosce di pollo preparate in “tecia”.

Ingredienti per 4 persone

4 cosce di pollo
1/2 cipolla tritata grossolanamente
1 carota piccola tritata grossolanamente
1 costa di sedano tritata grossolanamente
Rosmarino e salvia
1/2 bicchiere di vino bianco secco
400 grammi circa di uva nera
Olio evo
Sale e pepe

In una padella dal fondo spesso (tecia) mettiamo 3-4 cucchiai di olio evo e facciamo rosolare il trito di cipolla, carota e sedano.
Mettiamo le cosce di pollo e facciamole rosolare, uniamo la salvia ed il rosmarino e sfumiamo con il vino bianco secco.
Proseguiamo la cottura per circa 40 minuti facendo restringere il sugo di cottura, aggiustiamo di sale e pepe.
Prendiamo 200 grammi di uva e schiacciamola per estrarne il succo, mettiamo il succo da parte ed eliminiamo il resto.
Accendiamo il forno a 180°.
Trasferiamo le cosce in una pirofila, bagnamole con il fondo di cottura filtrato ed il succo d’uva, aggiungiamo gli altri 200 grammi di uva ed inforniamo per circa 20 minuti.
Ovviamente la stessa preparazione si adatta anche ad un pollo intero.

Buon appetito

Buongiorno e buon Lunedi’ a tutte/i voi
riprendo solo un momento il mio articolo precedente; come avete visto ha vinto Marchionne ma, almeno, gli si sono “strizzate” le chiappe fino all’ultimo, per un filino…..
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate della carne di cavallo, vi piace o no, siete dispiacute/i per un animale bellissimo, non l’avete mai provata, etc, etc.
La ricetta di oggi prevede l’uso della “tecia”, la padella pesante di cui ho già parlato in precedenza, che trasforma i vostri alimenti in una sorta di arrosto.
Ho preferito la cottura in “bianco”, cioè senza pomodoro, perchè questo ortaggio (non solo lui) e’ responsebile della ritenzione idrica, nota dolente non solo di molte donne ma anche di parecchi uomini.
Ne risulta una cottura più leggera e digeribile.

Ingredienti per 4 persone

800 grammi di costine di cavallo
1,5 litri di brodo vegetale non salato
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
1 bicchiere di vino bianco
Aromi (salvia, rosmarino, alloro)
Sale e pepe
Olio evo

Per prima cosa preparate il brodo vegetale facendo bollire in 2 litri di acqua 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano per circa 2 ore.
Prendete la vostra “tecia” (una padella dal fondo pesante), mettete 4-5 cucchiai di olio evo e fate rosolare le costine da tutti i lati.
Sfumate con il bicchiere di vino bianco, aggiungete gli aromi, aggiungete 1 carota 1 cipolla 1 costa di sedano (tutti tagliati a pezzi grossi) e fate cuocere per circa 1 ora e 1/2 aggiungendo il brodo necessario.
Al termine regolate di sale e pepe, fate restringere il sugo di cottura e versatelo sulle vostre costine che saranno diventate morbidissime.

Come vino in abbinamento proporrei un Morogò Nero d’Avola del 2008 dell’Azienda Puleo che trovate a questo indirizzo:

http://www.enotecalecantinedeidogi.com/prodotto-143567/Morog%C3%B2-Nero-dAvola-IGT-2008-2009.aspx

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi, oggi non vi auguro un buon inizio di settimana, qui la situazione e’ un disastro totale, i fiumi ormai sono al collasso e stanno esondando un po’ dappertutto.
Non c’e’ che dire, 4 giorni di pioggia continua sono insopportabili.
La ricetta di oggi e’ un antipasto e partecipa al contest “invita un celiaco e cena” il link di Glu-fri e’ questo:

http://glu-fri.blogspot.com/2010/10/invitacion.html

Ingredienti per 4 persone

250 grammi di farina da polenta bianca
250 grammi di farina da polenta gialla
Verdura da cotto : catalogna e coste
olio evo
sale
2 spicchi di aglio

pepe o peperoncino a piacere

Prepariamo le due polente (entrambe hanno il marchio gluten-free) come indicato nella confezione e le mettiamo a raffreddare in due contenitori di alluminio rettangolari, le polente dovranno avere uno spessore di 3-4 centimetri.
Puliamo le verdure e le mettiamo a bollire in una pentola con 1 bicchiere di acqua, da tenere presente i tempi di cottura, prima mettiamo la catalogna e facciamo cuocere per 20 minuti, aggiungiamo le coste e proseguiamo la cottura per altri 10 minuti.
Scoliamo le verdure e strizziamole per eliminare l’acqua in eccesso.
In una padella mettiamo 5-6 cucchiai di olio evo e rosoliamo i due spicchi di aglio, eliminiamoli e mettiamo le verdure tritate grossolanamente.
Continuiamo la cottura fino a quando sara’ evaporata tutta l’acqua delle verdure e le stesse cominceranno a “sfrigolare” (soffriggere) nell’olio, aggiustiamo di sale.
Le verdure cosi’ cotte si dicono “verdure in tecia” (la famosa tecia gia’ menzionata) e la bravura del cuoco sta’ nel farle sfrigolare senza bruciarle anche per tempi lunghi.

Prendiamo le due polente,ormai fredde, e tagliamole a fette dello spessore di 1 centimetro e mettiamole a “bruschettare” su una piastra o l’apposita graticola, il risultato sara’ di ottenere una crosticina bruciacchiata sui due lati.
Componiamo il piatto disponendo le fette di polenta alternando i due colori, mettiamo sopra le verdure in “tecia” e completiamo con un filo di olio evo , pepe o peperoncino a piacere.

Buon appetito

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