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Buongiorno a tutte/i  voi,

la settimana scorsa non ho pubblicato nessuna ricetta, il caldo e l’afa erano insopportabili e i menù si sono trasformati in grandi insalatone e piatti freddi. Ora che ha rinfrescato un pochino si può riprendere a spadellare sui fornelli. Il piatto di oggi si esegue in velocità e semplicità, giusto il tempo di cottura del riso e qualche minuto che si raffreddi ed il piatto è pronto. Il gusto tipicamente orientale è dato dalle 5 Spezie-Cina di Orodorienthe, un mix di finocchio, anice stellato, pepe di szechuan, cannella e chiodi di garofano.

Ingredienti per 4 persone

1 petto di pollo del peso di 5-600 grammi

1 scalogno

1 cucchiaino di 5 Spezie-Cina di Orodorienthe

4 zucchine medie

5 tazzine di riso Basmati

1/2 bicchiere di vino bianco o brodo vegetale

Aceto balsamico

Olio evo

Sale q.b.

Mettiamo a bagno il riso Basmati in acqua fredda per qualche minuto, lo scoliamo e lo mettiamo a bollire in una pentola con dell’acqua salata e un cucchiaio di olio evo. Calcolate circa 10-12 minuti di cottura e tenetelo bene al dente, il riso continua la cottura anche quando toglierete l’acqua di cottura. Nel frattempo tagliate le zucchine a fiammifero e fatele saltare velocemente in una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio evo, proseguite la cottura per 5 minuti aggiungendo un goccio di vino bianco, dovranno risultare ancora un pò croccanti, aggiustate di sale. Togliete le zucchine lasciando il fondo di cottura, mettete lo scalogno tritato e aggiungete il petto di pollo tagliato a cubetti, fate rosolare, sfumate con un pò di vino bianco, aggiungete le 5 Spezie-Cina di Orodorienthe e l’aceto balsamico e portate a cottura in circa 10 minuti, se occorre aggiustate di sale. Il riso sarà già cotto, colate l’acqua di cottura, aspettate 5 minuti, sgranatelo con una forchetta e disponetelo sui piatti facendo un buco al centro dove metterete le zucchine ed il pollo.

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi, oggi ritorno con un altra ricetta a base di pesce che adoro moltissimo in questa stagione. Il fatto di avere un negozio di vendita di tè e spezie mi permette di usare degli ingredienti particolari e dai sapori incredibili. In questa ricetta ho usato il Curry Java di Orodorienthe i cui ingredienti sono: Curcuma, coriandolo, fieno greco, buccia di limone, zenzero, pepe, alloro.

La ricetta e’ di semplice esecuzione e puo’ considerarsi un piatto unico.

 

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di fusilli bucati lunghi

500 grammi di pesce spada a tranci

1 scalogno

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

10 capperi sotto sale

2 acciughe sott’olio

2 cucchiai di salsa di pomodoro

2 cucchiaini di Curry Java di Orodorienthe

prezzemolo tritato

sale

olio evo

Cominciate con pulire i tranci di pesce spada eliminando la pelle e la lisca centrale, riduceteli a cubetti da 1 centimetro di lato.

In una padella capiente mettete a rosolare lo scalogno e l’aglio tritati, le acciughe, i capperi (dissalati) in 4 cucchiai di olio evo, mettete a rosolare i cubetti di pesce spada e bagnate con il vino, aggiungete la salsa di pomodoro e  proseguite la cottura per pochi minuti lasciando un po’ di fondo di cottura, aggiustate di sale e pepe.

Mettete a bollire i fusilli in abbondante acqua salata togliendoli belli al dente, metteteli sulla padella e fateli “saltare” con il condimento, aggiungete il prezzemolo e il Curry Java di Orodorienthe, proseguite per il tempo necessario ad amalgamere il tutto.

Buon appetito

 

 

Buongiorno e buon Lunedì a tutte/i voi,

oggi vi presento un piatto che ho già postato e che ho rivisitato aggiungendo del Curry Thailandese rosso di Orodorienthe, si tratta di un piatto unico a cui potete aggiungere successivamente una bella insalata fresca. Gli ingredienti del Curry Thailandese rosso sono: Paprica, curcuma, coriandolo, senape, fieno greco, sale, peperoncino, aglio.

 

Ingredienti per 4 persone

2 aragoste del peso di circa 300-350 gr. l’una

500 grammi di spaghetti

1/2 cipolla tritata

2 spicchi di aglio interi

2 cucchiai di pomodoro a pezzetti

2 cucchiaini di Curry Thailandese rosso di Orodorienthe

olio evo

sale e pepe

vino bianco

prezzemolo tritato

Dividiamo in due parti , nel senso longitudinale, le aragoste, estraiamo la polpa contenuta e tritiamola grossolanamente,  mettiamola da parte. Rompiamo le chele con uno schiaccianoci ed eliminiamo tutte le parti rotte della corazza.

Prendiamo una padella capiente, versiamo abbondante olio evo e soffriggiamo la cipolla e l’aglio senza colorire, eliminiamo l’aglio , aggiungiamo le corazze dell’aragosta e le chele, facciamole rosolare per 2-3 minuti, sfumiamo con 1 bicchiere di vino bianco , aggiungiamo il pomodoro e continuiamo la cottura per circa 30-40 minuti. Se il sugo si restringe troppo aggiungiamo acqua calda.

Mettiamo l’acqua a bollire , aggiungiamo il sale e mettiamo la pasta , il tempo di cottura e’ di circa 12-13 minuti , noi faremo 10 minuti ed il resto nella padella.

Trascorsi 8 minuti , mettiamo nella padella la polpa dell’aragosta e facciamo cuocere per 2 minuti, aggiungiamo la pasta e facciamo saltare il tutto per 2-3 minuti , se occorre utilizziamo l’acqua di cottura della pasta.

Aggiungiamo abbondante prezzemolo e il Curry Thailandese rosso di Orodorienthe e serviamo ben caldo.

Buon appetito

 

Buongiorno a tutte/i voi

ritorno oggi con una nuova ricetta, beh! non tanto nuova ma l’uso delle spezie la rende particolare. In questa ricetta ho usato la miscela di spezie El Pescador dalla Spagna, gli ingredienti sono : sale, cipolla, aglio, pepe bianco e nero, chili, prezzemolo. Non c’è dubbio che la composizione di questa miscela sia “classica” e che si adatti benissimo per il pesce, ma ciò che la rende unica è la freschezza dei singoli componenti e che sia sempre disponibile ed a portata di mano. Vi sarà sicuramente capitato di preparare un piatto e di non avere a disposizione tutti gli ingredienti, oppure di trovarvi a preparare un piatto veloce e di non avere il tempo di tritare tutte le spezie necessarie, ecco questa miscela risolve tutti i vostri problemi. Immaginate di preparare delle cozze o capesante al gratin, basta un pò di pane grattuggiato mescolato a questa miscela di spezie ed il gioco è fatto, aromatizzare un branzino al cartoccio sarà un gioco da ragazzi.

Passiamo alla ricetta di oggi

Ingredienti per 4 persone

6-700 grammi di seppie medie tagliate a listarelle

1/2 cipolla tritata

5 grammi di spezie El Pescador Spagna

200 grammi di passata di pomodoro o 1 cucchiaio di pomodoro concentrato

300 grammi di piselli surgelati o in barattolo

Vino bianco secco

Olio evo

Fate soffriggere la cipolla tritata con le spezie El Pescador Spagna in 3-4 cucchiai di olio evo. Come sempre la cipolla deve imbiondire e non scurire. Aggiungete le seppie tagliate a listarelle e fate cuocere a fiamma alta per pochi minuti, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare. Aggiungete la passata di pomodoro o il concentrato (in questo ultimo caso aggiungete anche 1 bicchiere di acqua calda) e fate cuocere per circa 15 minuti. Aggiungete i piselli e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Servite le seppie ben calde aggiungendo a piacere altra spezia El Pescador Spagna.

Buon appetito

 

Buongiorno a tutte/i voi,

è da molto tempo che non posto una ricetta e vi sarete chieste/i che fine ho fatto.

Presto detto, io e mio figlio abbiamo aperto un negozio di tè e di spezie da tutto il mondo, non vi dico i profumi nel negozio quando si aprono le spezie. Se volete passare a trovarci ci farà molto piacere, anche virtualmente sul nostro blog “orodorienthe”.                                    La ricetta di oggi prende spunto da una nostra spezia e da un viaggio fatto a Parigi recentemente per lavoro. I fiori di lavanda sono molto usati in Francia per aromatizzare i piatti a base di pesce, le zuppe o le verdure. Interessante è il loro uso per preparare gelati artigianali.

Io li ho usati per preparare una semplice frittata, e devo dire che non sono niente male.

Ingredienti per 4 persone

6 uova

Cipolla tritata q.b.

5 grammi di fiori di lavanda

sale e pepe

1 cucchiaio di olio evo

Fate soffriggere la cipolla in un cucchiaio di olio evo, non deve prendere colore ma deve solo imbiondire, versate le uova sbattute con il sale e pepe, aggiungete i fiori di lavanda e portate a cottura la frittata.

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi,
la ricetta di oggi prevede l’uso di un formato di pasta che non è molto usato in Veneto, gli “ziti”.
Accompagneremo questa pasta con i classici profumi mediterranei, il sugo di pomodoro, basilico e mozzarella.
Il risultato sarà equilibrato e molto saporito.

Ingredienti per 6 persone

500 grammi di pasta “ziti”
1 litro di passata di pomodoro
1 cipolla media tritata
500 grammi di mozzarella “fior di latte”
Parmigiano o grana padano grattuggiato
Abbondante basilico tritato
Sale e pepe
Olio evo

Prepariamo il sugo di pomodoro facendo soffriggere la cipolla tritata in 4-5 cucchiai di olio evo, aggiungiamo la passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e pepe e facciamo cuocere per circa 15-20 minuti, fino ad ottenere una consistenza cremosa (una via di mezzo tra il liquido e il denso), aggiungiamo il basilico tritato in base ai propri gusti.
Facciamo cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato meno un paio di minuti, la pasta dovrà essere bene al dente.
Nel frattempo tagliamo la mozzarella in cubetti da circa un centimetro.
Versiamo la pasta nella pentola del sugo, amalgamiamo e successivamente trasferiamo il tutto in una pirofila da forno.
Come vedete la pasta dovrà “annegare” nel sugo.
Mettiamo la mozzarella sia all’interno che sulla superfice della pasta, mettiamo abbondante parmigiano o grana padano in superfice e trasferiamo il tutto in forno a 180° fino a doratura (circa 20 minuti).

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi,
per iniziare vi auguro un buon weekend in compagnia di questo piatto che lo chef Martino Martignon ha eseguito al corso di cucina che frequento e che è terminato.
In questo piatto vedremo l’uso delle “sbrise”, un fungo che viene coltivato e si trova in abbondanza il cui nome è Pleurotus.
Questo fungo non è di pregio, anzi è abbastanza banale ed il gusto non è particolare, si potrebbe definire un fungo “insipido” tanto non sa di nulla.
Di solito viene preparato ai ferri, oppure bollito e ben strizzato dall’acqua in eccesso e condito come una normale insalata.
Unico pregio è che il nostro organismo non assimila i funghi e quindi è indicato nelle diete.

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di paccheri
200 grammi di sbrise pulite e tagliate a strisce
200 grammi di salsiccia di cavallo o normale privata della pellicina e sbriciolata
100 grammi di pomodori secchi sott’olio tagliati a julienne
1 scalogno tritato
Parmigiano o grana padano o pecorino grattuggiato
Brodo vegetale non salato
Vino bianco secco
Olio evo
Sale

In una padella facciamo rosolare lo scalogno in 3-4 cucchiai di olio evo, aggiungiamo le sbrise e facciamo appassire, aggiungiamo la salsiccia sbriciolata e facciamo rosolare, sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco e facciamo evaporare, aggiungiamo del brodo vegetale non salato e proseguiamo la cottura per circa 30 minuti, aggiungiamo i pomodori secchi e fermiamo la cottura.
Il condimento dovrà risultare un po’ brodoso e servirà per terminare la cottura dei paccheri.
Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, scoliamo e versiamo il tutto nella padella del sugo, proseguiamo la cottura per altri 2-3 minuti.
Serviamo ben caldo con abbondante parmigiano o grana o pecorino.
Come avrete notato, nel condimento non è stato aggiunto nè il sale nè il pepe, entrambi già presenti negli ingredienti.
Potete servire questo piatto anche come piatto unico.

Buon appetito

Frase del giorno: “El federalismo lè passà, chissà cossa succederà”. Il federalismo è passato e chissà dove porterà. A buon intenditore poche parole.

Buongiorno a tutte/i voi,
ultimamente le mie ricette escono a singhiozzo e il motivo e’ presto detto, anzi i motivi, sono due, sono presto detti.
Il primo e’ la realizzazione di un nuovo progetto lavorativo che sto terminando e mi auguro che si realizzi, il secondo motivo sono le analisi del sangue un po’ sballate e il medico ha consigliato una dieta priva di carboidrati.
Risultato: si vive lo stesso e si dimagrisce circa 1,5 kili alla settimana.
Altre 3 settimane e poi si ricomincia alla grande!!!!!!
La ricetta di oggi mi fa pensare ad una blogger (la mia cucina in india) e a quando la leggera’, sara’ sconvolta.
Premetto che la ricetta e’ dello chef Martino Martignon, anzi di un suo alunno orientale, è molto semplice da preparare e sicuramente piacerà a tutti.

Ingredienti per 4 persone

800 grammi di petto di pollo
2 coste di sedano pulite e ridotte a julienne
1 carota media pulita e ridotta a julienne
1 cipolla tritata
1 mela verde priva della buccia e tagliata a dadini
Brodo vegetale
Pinoli
Farina
Curry
Sale e pepe
Olio evo

Iniziamo con tagliare il pollo a fettine e successivamente a strisce, lo infariniamo e mettiamo da parte.
In una padella rosoliamo le verdure con 4 cucchiai di olio evo per pochi minuti (non devono colorire),aggiungiamo il pollo e lo rosoliamo da ambo i lati, aggiustiamo di sale e pepe.
Copriamo il tutto con il brodo vegetale e portiamo a cottura, circa 40 minuti.
A 5 minuti dalla cottura finale, aggiungiamo la mela verde e i pinoli, mettiamo il curry a piacere.
Serviamo il piatto con del riso basmati bollito.

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi,
Spero che vi siate divertite/i per il “ponte” lungo e scommetto che ora siete assonnate/i sul posto di lavoro.
La ricetta di oggi e’ l’oca arrosto, non facile da preparare e con una cottura lunga, spero di essere chiaro nella descrizione.
L’oca che ho acquistato pesava 2,7 kilogrammi, adatta per 6 persone se la preparate come piatto unico, per 8-10 persone se fa parte di un pranzo o cena completo.

Ingredienti
1 oca da circa 3 kili di peso pulita e tagliata a pezzi
2 cipolle
3 carote
3 coste di sedano
1 litro di vino bianco secco
1 goccio di aceto di mele
1/2 bicchiere di grappa
aromi : salvia, rosmarino, ginepro, timo
sale e pepe
burro
olio evo
brodo vegetale non salato

Iniziamo con marinare il nostro volatile, prendiamo un racipiente e mettiamo sul fondo la carota tagliata a pezzi, rondelle di cipolla, sedano in pezzi, salvia e rosmarino, mettiamo alcuni pezzi di oca e ripetiamo il tutto fino a completamento.
Aggiungiamo una decina di bacche di ginepro ed il timo e copriamo con il vino bianco ed un goccio di aceto di mele.
L’oca dovra’ essere coperta dal liquido, se cio’ non fosse aggiungete ancora vino bianco.
Lasciamo marinare per 24 ore.
Ora procederemo alla cottura che si divide in tre fasi, la sgrassatura, la cottura in “tecia” (padella), la cottura finale in forno.
Procediamo alla sgrassatura dell’oca mediante cottura a vapore della stessa, prendiamo una pentola capace e mettiamo il cestello per la cottura a vapore, mettiamo dell’acqua sul fondo e appoggiamo i pezzi dell’oca sul cestello, calcoliamo 1 ora dall’inizio del vapore.
La sgrassatura permettera’ all’oca di risultare piu’ digeribile.

Ora prendiamo la nostra “tecia” (padella) e mettiamo 100 grammi di burro e 5-6 cucchiai di olio evo, aggiungiamo le verdure e gli aromi della marinatura, i pezzi dell’oca e cuociamo per 1 ora a fuoco medio girando spesso.
Per evitare che il fondo bruci, aggiungiamo poco per volta del brodo vegetale non salato.
Ora prendiamo i pezzi dell’oca e li trasferiamo in una teglia da forno, li bagniamo con poco brodo vegetale non salato ed il mezzo bicchiere di grappa, inforniamo a 180° per 1 ora girando spesso i pezzi dell’oca nel fondo di cottura.
Anche in questo caso per evitare che il fondo bruci, aggiungete poco brodo vegetale non salato all’occorrenza.
Nel frattempo prepariamo una salsa con il fondo di cottura della “tecia” (padella), eliminiamo i rami del rosmarino e alcune bacche di ginepro, mettiamo le verdure ed il sugo nel mixer e frulliamo il tutto fino ad ottenere una crema, aggiustiamo con sale e pepe e del brodo vegetale fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Teniamo la salsa al caldo.
Serviamo l’oca , aggiustata di sale e pepe, con la salsa.
Io ho servito l’oca con delle cipolle rosse di tropea brasate.

Buon appetito

Buongiorno e buon inizio di settimana o almeno speriamo, qui ha ricominciato a piovere e le previsioni non sono delle migliori.
Alla televisione hanno detto che i fiumi sono rientrati e sara’ anche vero, ma non si sono abbassati di molto, ieri ho visto sia il Brenta che il Bacchiglione e non sono tornati come all’origine, speriamo bene.
Oggi vi presento una ricetta con il pollo protagonista, potrei dire, anzi lo e’ un piatto unico, molto gustoso e ricco.

Ingredienti per 4 persone

1 pollo dal peso di kg 1,2 circa
1/2 bicchiere di cognac
300 ml di panna da cucina
farina
mix di spezie alla provenzale

350 grammi di riso parboiled
100 grammi di burro
olio evo
sale e pepe

Pulite il pollo e tagliatelo in pezzi regolari, infarinatelo per bene da tutti i lati.
Prendete una padella, mettete il burro e 5 cucchiai di olio, quando il tutto e’ ben caldo mettete i pezzi di pollo e rosolateli per circa 15 minuti, sfumate con il cognac.
Aggiungete ora il mix di spezie alla provenzale (solitamente si trova gia’ pronto al supermercato) e la panna, aggiustate di sale e pepe ed amalgamate per 2 minuti.
Trasferite il tutto in una pirofila ed infornate a 180° per 30 minuti.
Nel frattempo fate bollire il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e conditelo con 3 cucchiai di olio evo.

Trascorsi i 30 minuti togliete la pirofila dal forno, togliete i pezzi di pollo e mettete il riso nel sugo di cottura, mescolate per bene, appoggiate sopra il riso i pezzi di pollo e infornate per 5 minuti a 180°.
Servite bn caldo.

Buon appetito

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