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Buongiorno a tutte/i voi

oggi ritorno con una ricetta dedicata alla carne di cavallo, vi ricordo la bontà di questa carne oltre all’alta digeribilità. In questa ricetta ho aggiunto, all’interno di ogni involtino, una miscela di spezie che trovate in vendita nel blog di Orodorienthe, la spezia è Baharat-Persia e questi sono gli ingredienti:Noce moscata, cannella, aglio, coriandolo, pimento, pepe, kummel, paprica, cumino, chiodi di garofano.
Il risultato è stato sorprendente, il gusto intenso delle spezie ci ha sorpreso tutti.

Ingredienti per 4 persone:

8 bistecche di cavallo, fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia

8 fette di prosciutto cotto

8 sottilette

8 foglie di salvia

10 grammi di miscela di spezie Baharat-Persia di Orodorienthe

1 bicchiere di vino bianco secco

1 cipolla tritata

500 grammi di passata di pomodoro

Sale se necessario

Olio evo

Iniziamo con  preparare gli involtini, mettiamo in ogni bistecca una sottiletta, una fetta di prosciutto cotto, una foglia di salvia e la miscela di spezie Baharat-Persia a piacere, arrotoliamo e fermiamo ogni involtino con uno stuzzicadenti. In una padella antiaderente facciamo soffriggere brevemente la cipolla nell’olio evo, mettiamo gli involtini e facciamo rosolare, aggiungiamo il bicchiere di vino bianco e facciamo evaporare, mettiamo la salsa di pomodoro, il coperchio alla padella e proseguiamo la cottura per circa 40-50 minuti. Fate addensare il sugo di pomodoro in modo da avere una salsa piuttosto densa. Se non vi piacciono gli involtini con il sugo, potete sostituire la passata con del brodo vegetale.

La lista delle miscele di spezie in vendita da Orodorienthe la trovate qui

Buon appetito e buon WE.

 

 

Buongiorno a tutte/i voi e buon inizio di settimana.
Giornate soleggiate e con temperature gradevoli per questo we appena trascorso, inizia la voglia di bbq e di stare all’aria aperta.
Oggi non vi presento una ricetta particolare ma voglio darvi un consiglio su queste costine di puledro alla griglia.
Qualcuna/o di voi non sarà contento per questo tipo di carne, ma qui da noi esiste una grande tradizione per la carne di cavallo e tutti la apprezziamo.
Le costine possono essere di cavallo o puledro, le prime adatte ad una cottura in umido con tempi molto lunghi (non provate a farle alla griglia), le seconde adatte ad una cottura alla griglia molto violenta e di breve durata per mantenere l’interno della carne morbido e succoso.

I due tipi di costine si differenziano anche per il colore, quelle di cavallo di un rosso molto scuro, quelle di puledro di un rosso brillante.
Per 4 persone servono circa 3-4 costine a testa per un totale di almeno 1 kilogrammo.
Prendete le costine e mettetele in un sacchetto per alimenti, aggiungete salvia e rosmarino, 2 cucchiai di olio evo ed il succo di mezzo limone.
Chiudete il sacchetto e lasciate marinare per almeno mezz’ora.
Accendete il vostro bbq e fate in modo che la carbonella sia tutta accesa e con un velo bianco in superfice.
Mettete la griglia vicina alla carbonella e fatela ben scaldare, mettete le costine di puledro e fatele cuocere per 2-3 minuti per ogni lato.
Il risultato sarà di avere una cottura violenta con una “bruciacchiatura” della superfice della carne e l’interno ancora rosa.
Salate e pepate a piacere.

Ho servito le costine con le melanzane grigliate sulla piastra, le ho tagliate a strisce e condite con olio evo, mezzo spicchio di aglio tritato, prezzemolo menta e basilico tritati, sale e pepe.

Buon appetito e buona griglia a tutti

Buongiorno a tutte/i voi
oggi vi presento una ricetta semplice semplice.
Si tratta di un risotto a cui abbineremo della salsiccia di cavallo (potete usare anche quella normale) e dei pomodori secchi.

Ingredienti per 4 persone

350 grammi di riso per risotto
300 grammi di salsiccia di cavallo
8-10 pomodori secchi
1/2 cipolla tritata
Brodo vegetale non salato
Olio evo
Vino bianco secco
Sale e pepe

Parmigiano o grana padano grattuggiato

Procedimento molto semplice come un normale risotto, fate appassire la cipolla tritata in 4 cucchiai di olio, aggiungete la salsiccia sbriciolata e proseguite la cottura per 10 minuti.
Aggiungete il riso e fate tostare, sfumate con un goccio di vino bianco e portate a cottura il riso aggiungendo poco per volta il brodo vegetale.
Serviranno circa 20 minuti.
Poco prima del termine aggiungete i pomodori secchi tagliati a julienne e regolate di sale e pepe (fate attenzione con il sale perchè la salsiccia e i pomodori sono già salati), mantecate con abbondante parmigiano o grana padano.

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi,
oggi ritorno non con una ricetta, ma per spiegarvi cos’è la “straecca” di cavallo.
Se entrate nelle macellerie equine della zona, sentirete spesso qualche cliente chiedere al macellaio  ” Mi dia x straecche” e Lui, pazientemente, prenderà delle strisce di carne di circa 10-15 centimetri di larghezza per 1 metro di lunghezza e vi sfiletterà , a mano, delle “bistecche” (attenzione che non sono bistecche).
Portatele a casa vostra e ungetele con un filo di olio evo e insaporitele con aromi a piacere (salvia, rosmarino, etc.), lasciatele per almeno un ora in frigo e poi cuocetele sulla griglia o sulla piastra ben calda, bastano un paio di minuti per lato.
Il gusto delle straecche è gustoso, corposo e sopratutto sono tenerissime, a volte hanno un filo di grasso (ma proprio poco) nelle fibre ed in questo caso il gusto ci guadagna ulteriormente.
Da servire obbligatoriamente con patatine fritte e un vino rosso abbastanza deciso.
Buon appetito.

Buongiorno a tutte/i voi
vi avevo gia’ postato la ricetta della tagliata di manzo, oggi ve la  ripropongo ma in versione carne di cavallo.
Trovo che con la carne di cavallo, la tagliata riesce meglio, e’ piu’ morbida e succosa rispetto a quella di manzo.
Ovviamente vi deve piacere il gusto di questa carne.

Ingredienti per 4 persone

1 fetta di carne di cavallo alta circa 4 centimetri tagliata dal pezzo delle bistecche,fatevi consigliare dal vostro macellaio, deve avere un peso totale di circa 800-900 grammi.
Salvia e rosmarino tritati
Pepe in grani
Sale
Olio evo
200 grammi di rucola tritata
Scaglie di grana padano o parmigiano reggiano

Grigliamo la fetta di carne da entrambi i lati (in alternativa si puo’ usare la piastra) per 2 minuti a lato.
Effettuiamo dei tagli trasversali sulla carne in modo da formare delle fette di circa un centimetro senza dividerle, cioe’ dovete effettuare i tagli senza arrivare in fondo, il risultato sara’ di avere una fetta di carne unica ma con tanti tagli, spero di essere stato chiaro nella descrizione.
All’interno dei tagli mettiamo il trito di salvia e rosmarino ed i grani di pepe.
Trasferiamo la fetta in una pirofila e versiamo sopra un po’ di olio evo.
Mettiamo la pirofila in forno gia’ caldo a 200° per circa 20 minuti, estraendo ed irrorando la carne con il sugo di cottura dopo 10 minuti.
La carne dovra’ risultare “arrostita” nella parte esterna e “rosata” all’interno.
Saliamo la carne a fine cottura e serviamo con la rucola tritata e le scaglie di grana.

Il vino che vi propongo per questo piatto e’ un Mùller Thurgau Valle Isarco Sabbiolino 2009 DOC  dell’azienda Egger Ramer che trovate a questo indirizzo:

http://www.enotecalecantinedeidogi.com/prodotto-143570/M%C3%B9ller-Thurgau-Valle-Isarco-Sabbiolino-2009-DOC.aspx

Buon appetito

Buongiorno e buon Lunedi’ a tutte/i voi
riprendo solo un momento il mio articolo precedente; come avete visto ha vinto Marchionne ma, almeno, gli si sono “strizzate” le chiappe fino all’ultimo, per un filino…..
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate della carne di cavallo, vi piace o no, siete dispiacute/i per un animale bellissimo, non l’avete mai provata, etc, etc.
La ricetta di oggi prevede l’uso della “tecia”, la padella pesante di cui ho già parlato in precedenza, che trasforma i vostri alimenti in una sorta di arrosto.
Ho preferito la cottura in “bianco”, cioè senza pomodoro, perchè questo ortaggio (non solo lui) e’ responsebile della ritenzione idrica, nota dolente non solo di molte donne ma anche di parecchi uomini.
Ne risulta una cottura più leggera e digeribile.

Ingredienti per 4 persone

800 grammi di costine di cavallo
1,5 litri di brodo vegetale non salato
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
1 bicchiere di vino bianco
Aromi (salvia, rosmarino, alloro)
Sale e pepe
Olio evo

Per prima cosa preparate il brodo vegetale facendo bollire in 2 litri di acqua 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano per circa 2 ore.
Prendete la vostra “tecia” (una padella dal fondo pesante), mettete 4-5 cucchiai di olio evo e fate rosolare le costine da tutti i lati.
Sfumate con il bicchiere di vino bianco, aggiungete gli aromi, aggiungete 1 carota 1 cipolla 1 costa di sedano (tutti tagliati a pezzi grossi) e fate cuocere per circa 1 ora e 1/2 aggiungendo il brodo necessario.
Al termine regolate di sale e pepe, fate restringere il sugo di cottura e versatelo sulle vostre costine che saranno diventate morbidissime.

Come vino in abbinamento proporrei un Morogò Nero d’Avola del 2008 dell’Azienda Puleo che trovate a questo indirizzo:

http://www.enotecalecantinedeidogi.com/prodotto-143567/Morog%C3%B2-Nero-dAvola-IGT-2008-2009.aspx

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi,
oggi il tempo e’ veramente uno schifo, piove da questa notte in modo intenso e presumo (mi auguro di no) che, se continua cosi’, qualcosa succedera’.
Spero solo che in montagna nevichi in modo da non far scendere a valle l’acqua piovana.
Ritorno oggi con un’altra ricetta semplice con la carne di cavallo che si potrebbe dire “estiva” ma , la presenza dei carciofi la rende adatta anche in questo periodo.
Ai primi del ’900 , il consumo di carne equina non era molto diffuso, anzi era destinato ai ceti piu’ poveri e la stessa carne proveniva da animali vecchi.
Ne risultava una carne stopposa e non gradita al gusto, tanto da non potersi diffondere in modo corretto.
Ora il consumo di carne di cavallo e’ cambiato e , in alcune regioni, e’ addirittura diffuso con apertura di ristoranti e macellerie dedicate a questo tipo di carne.
Veniamo alla ricetta

Ingredienti per 4 persone

500 grammi di carne equina tagliata sottile. Il taglio di carne e’ quello destinato a bistecche, fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia.
4 carciofi puliti , ridotti a fettine e conditi con olio, limone, sale e pepe
Scaglie di grana padano o parmigiano reggiano
Il succo di un limone
5 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Prendete le fettine di carne e controllate che non vi siano parti nervose o grasso, in tal caso eliminatele.
Disponete le fettine sui piatti da portata, distribuite le fettine di carciofo e le scaglie di grana.
Emulsionate il succo di limone con i 5 cucchiai di olio e distribuitelo sui piatti.
Regolate di sale e pepe.

Buon appetito

Buongiorno a tutte/i voi e buon lunedi’, passato bene il fine settimana? Spero di si, noi siamo stati a fare shopping e a vedere i regali per il prossimo mese.
Con questa ricetta rispondo ad una richiesta di Maria (nome inventato per la privacy), la quale mi ha chiesto una ricetta “d’effetto” con la carne di cavallo che ha trovato molto gustosa e saporita.
La ricetta di oggi e’ un filetto di cavallo al pepe, la ricetta originale prevede l’uso del pepe verde, io preferisco usare un mix di pepe (bianco, rosa, verde) per un tocco di esotico in piu’.

Ingredienti per 4 persone

4 fette di filetto di cavallo ricavate dalla parte centrale e spesse 3 centimetri
2 cucchiaini di pepe in grani (scegliete voi quale usare)
50 grammi di burro
4 cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di brandy o cognac
100 ml di panna da cucina
sale
farina

Prendete le fette di filetto ed infarinatele, fate sciogliere il burro in una padella insieme all’olio evo, rosolate i filetti nella padella per 5 minuti a lato per una cottura al “sangue”, 7-8 minuti a lato per una cottura “rosata”.
Togliete i filetti e metteteli in un piatto da portata riscaldato, salate.
Nella padella mettete il brandy o il cognac, riscaldatelo per qualche secondo e infiammatelo.
Fate attenzione a non avere vicino bambini piccoli quando fate questa operazione, muovete la padella fino a spegnere la fiamma, mettete il pepe e la panna da cucina, aggiustate di sale.
Versate la salsa ottenuta e ben calda sui filetti, servite subito.

Buon appetito

Buongiorno, come state? almeno voi ditemi che va bene, qui la situazione e’ che tutto ormai e’ in tilt, traffico, fiumi, meteo.
Speravo di svegliarmi con un po’ di sole ed invece pioggia, ho visto i telegiornali locali e devo dire che le notizie non sono rassicuranti, sembra che la zona a nord di Padova si sia salvata, mentre quella a sud e’ completamente allagata.
Vediamo la ricetta di oggi.
Vi sembrera’ strano ma qui si prepara anche il cotechino di cavallo, la carne di maiale viene sostituita appunto con questo tipo di carne.
Il risultato e’ favoloso, e’ piu’ leggero del normale cotechino e piu’ saporito.
Viene venduto fresco oppure precotto e confezionato, io preferisco quello fresco.

Ingredienti per 4 persone
1 cotechino di cavallo
250 grammi di lenticchie
1 cipolla

1 carota
1 costa di sedano
sale e pepe
olio evo

Prendiamo il cotechino di cavallo e foriamo la superfice con uno stuzzicadenti, l’operazione serve per far uscire il grasso di cottura.
Mettiamolo in una pentola e copriamolo con acqua, mettiamo anche le verdure e procediamo alla cottura, dal bollore calcolate 1 ora e mezza.
Nel frattempo cuociamo le lenticchie in acqua bollente, leggermente salata, per circa 15/20 minuti.
Scolatele e fatele raffreddare, conditele con un filo di olio evo e aggiustate di sale e pepe.
Tagliate il cotechino a fette e servite con le lenticchie.
L’accompagnamento ideale sarebbe un po’ di polenta abbrustolita.

Buon appetito

Buongiorno e buon lunedi’,oggi torno con un primo piatto di sicuro effetto e dai gusti molto particolari.
Vi chiederete cosa centri la carne di cavallo con gli gnocchi, la rucola e le noci, ebbene la carne , o per meglio dire gli “sfilacci”, sono stati usati nell’impasto degli gnocchi.
Per chi non lo sapesse, gli “sfilacci” sono composti da carne di cavallo essiccata e successivamente “sfilacciata” (ridotta in piccoli filamenti) a mano.
Questi sono gli sfilacci :

Questi vengono tritati ed immessi nell’impasto per gli gnocchi da un pastificio artigianale padovano.

Ingredienti per 4 persone

800 grammi di gnocchi con sfilacci
30 grammi di rucola
12 noci sgusciate
sale e pepe
olio evo
noci per guarnire

Prendete le noci sgusciate e mettetele nel mixer, tritatele ed aggiungete la rucola pulita, continuate a tritare ed aggiungete olio fino ad ottenere una salsa tipo “pesto alla genovese”.
Per tritare dovete usare la funzione ad impulsi.
Aggiustate di sale e pepe.
Portate a bollore abbondante acqua salata e fate cuocere gli gnocchi fino a quando non vengono in superficie.
Scolateli e conditeli con il pesto, guarnendo con alcune noci.

Buon appetito

Un grazie a tutte/i voi per il vostro impegno nel seguirmi.

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