Buongiorno a tutte/i voi,

il titolo di oggi sembra alludere ad un piatto fatto con le donne della Sardegna, invece per “sarde” intendo il pesce sardine solo un pò più grandi. Ho aggiunto dell’ortica essiccata, poi vedremo come, perchè è un erba che ha molte proprietà e che non siamo abituati ad usare. L’ortica è ricca di sali minerali (ferro in abbondanza) e anche di vitamine A,C,K, viene usata per combattere l’anemia, è depurativa e diuretica, ha proprietà antinfiammatorie sull’intestino, etc. etc., insomma non capisco il perchè non viene usata più spesso.

Ingredienti per 4 persone

8 sarde sotto sale, peso circa 150 grammi

20 grammi di foglie di ortica essiccata di orodorienthe

1 scalogno tritato

400 grammi di spaghetti

Vino bianco secco

Scaglie di parmigiano o grana padano

Olio evo

Sale e pepe q.b.

Iniziamo con preparare un infuso con l’ortica, facciamo bollire un litro di acqua, mettiamo le foglie di ortica di orodorienthe (a fuoco spento) e lasciamo in infusione per 10 minuti. Con un passino filtriamo l’infuso, versiamo il liquido nella pentola dove faremo cuocere gli spaghetti e teniamo da parte le foglie di ortica. Puliamo le sarde eliminando il sale e mettiamole in una padella con 3-4 cucchiai di olio evo e lo scalogno tritato, con una forchetta schiacciamo le sarde per ridurle come una salsa, uniamo le foglie di ortica, un goccio di vino bianco secco e facciamo cuocere per 2-3 minuti. Allunghiamo l’acqua di cottura della pasta (cioè l’infuso di ortica) con altri 2 litri di acqua, portiamo ad ebollizione, mettiamo il sale (fate attenzione perchè le sarde sono salate), mettiamo gli spaghetti e portiamo a cottura per il tempo indicato sulla confezione. Scoliamo gli spaghetti e facciamoli saltare nella padella con le sarde e l’ortica aggiungendo un pò di acqua di cottura se necessario. Serviamo con una macinata di pepe fresco e scaglie di parmigiano o grana padano.

Buon appetito