Zuppa di cavolo nero e cannellini

Zuppa di cavolo nero e cannellini. Assomiglia alla ribollita toscana, ma per tranquillizzare i puristi dico subito che non lo è 😀 La ribollita con fagioli, pane e cavolo nero è una delle zuppe tipiche della tradizione toscana, in particolar modo fiorentina, e si prepara con ingredienti poveri e verdure tipicamente autunnali/invernali. La zuppa di cavolo nero e fagioli, avanzata il giorno successivo e riscaldata prende il nome di ribollita appunto e nella tradizione contiene anche patate e pane. Questa zuppa invece non contiene patate, ho aggiunto quindi un paio di fette di pane tostato semintegrale. Un’ottima idea per renderla completa dal punto di vista nutrizionale è aggiungere un  cereale integrale, perfetta è l’avena, il cereale dell’inverno.

Zuppa di cavolo nero e cannellini

Il cavolo nero si trova fresco da novembre ad aprile ed è un ortaggio fantastico. È ricco di fibre e sali minerali, vitamine ed antiossidanti. Buona la concentrazione di vitamina C, potassio, acido folico e carotenoidi come la pro-vitamina A. Il cavolo nero è famoso in quanto detossificante e drenante. Un ortaggio tra i più salutari di cui disponiamo: valido alleato contro il cancro oltre a salvaguardare il cuore. Contiene molto calcio e ha un forte potere antiossidante, soprattutto se consumato crudo. Non è fra le verdure più popolari per via del suo gusto amaro, non gradito a tutti, io lo adoro! Di solito occorre attendere le gelate invernali per gustare un cavolo nero perfetto nella consistenza delle foglie.

Le ricette con i cannellini sono amiche della nostra salute. Questo legume ha infatti proprietà diuretiche e depurative, antiossidanti e rimineralizzanti. Oltre a ridurre l’assorbimento di zuccheri e colesterolo, l’alto contenuto di fibre lo rende un ottimo alleato nel controllo del senso di sazietà e nel miglioramento della motilità intestinale. L’acido folico in esso contenuto offre un aiuto concreto nel ridurre la stanchezza fisica e mentale, mentre l’elevato quantitativo di potassio è utile a regolarizzare la pressione sanguigna e preservare la normale funzionalità cardiaca. Il consumo di fagioli cannellini è particolarmente indicato per chi soffre di diabete, visto il basso indice glicemico di questo legume, unitamente alla sua capacità di stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.

Ingredienti per 4 persone:

  • 450 grammi fagioli cannellini
  • 1 pezzetto di alga kombu
  • 400 grammi cavolo nero
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • 3-4 pomodori pelati
  • 1 litro di brodo vegetale (solo verdure)
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto timo
  • 1 presa di sale marino integrale
  • pepe
  • 1 carota
  • cipolla
  • gambo di sedano

Preparazione della Zuppa di cavolo nero e cannellini

Mettete in ammollo i cannellini con l’alga per 12 ore cambiando per un paio di volte. Poi scolateli e cuoceteli in abbondante acqua per 2 ore. Vi ricordo che la cottura dei legumi deve essere lunga e lenta per renderli più digeribili, che vanno cotti con l’alga che andrà eliminata a fine cottura e che l’acqua non va salata altrimenti la buccia resta più dura.

Preparate il cavolo. Lavatelo con cura, asciugatelo e tagliatelo a pezzetti non troppo grandi. 

Tritate finemente l’aglio, la carota, la cipolla ed il sedano e rosolateli in 2-3 cucchiai di olio evo e poca acqua fino a quando la cipolla sarà trasparente. 

Unite i pelati ed i fagioli, allungate con il brodo o con acqua, unite il cavolo nero e le erbe aromatiche tritate finemente e cuocete per 1-2 ore controllando che il brodo non asciughi troppo.

A piacere servite con pane toscano ed un filo di olio evo a crudo. 

Zuppa di cavolo nero e cannellini

Bibliografia:

  • “La grande via” Berrino-Fontana ed. Mondadori
  • “Medicina da mangiare” Berrino ed. La Grande Via
  • “Il cibo della gratitudine” AA. VV. ed. Terra Nuova
  • “L’apprendista macrobiotico” Dealma Franceschetti ed. Macro
  • “Il sale della vita” Pietro Leeman ed. Mondadori Electa
  • “Cucinare è un atto d’amore” Marco Bianchi ed. Harper
  • “Ventuno giorni per rinascere” Berrino-Lumera-Mariani ed. Mondadori
  • “Ciò che non sai sul cibo e che potrebbe salvarti la vita” Stefano Momentè ed. Il punto d’incontro
  • “The China Study” Colin & Thomas Campbell ed. Macro
  • “La dieta cinese dei sapori” Gabriele Piuri ed. LSWR
  • “I magnifici 20 e le ricette” Marco Bianchi ed. Ponte alle Grazie
  • “Il potere curativo del digiuno” Raffaele e Michael Morelli ed. Mondadori
  • “La felicità ha il sapore della salute” Luigi Fontana ed. Slow Food
  • “Pasta Madre” Riccardo Astolfi ed. Guido Tommasi
  • “Pasta madre, pane nuovo, grani antichi” Antonella Scialdone ed Agricole

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