Torta di albicocche consapevole

Torta di albicocche consapevole. Una tortina morbidissima, esteticamente molto carina, rustica quanto basta, che esalta la dolcezza delle meravigliose albicocche estive. Giorni fa scorrendo Instagam ho visto la Torta di albicocche di Sonia Peronaci, fondatrice e capo di Giallozafferano all’epoca in cui ho aperto questo blog, e mi è piaciuta moltissimo l’estetica! Ovviamente ho guardato la ricetta e… farina 00, ricotta, zucchero bianco, burro, uova, confettura, zucchero a velo… al solito… la pasticceria classica spinge l’acceleratore sulla dolcezza sintetica, non si cura della prevenzione, è tutt’altro che sana… anzi “nuoce gravemente alla salute”… Ma la torta era così carina nella sua semplicità che ho studiato per giorni il modo di realizzare un impasto che fosse non solo buono e sano, ma particolarmente soffice, per accogliere ed avvolgere le albicocche! Sono felicissima… il risultato va oltre le mie aspettative! La torta di albicocche consapevole è così morbida, buona e naturalmente dolce che è davvero un piacere per il palato ed anche per la circonferenza addominale! Provatela!

Torta di albicocche consapevole

Ingredienti

  • 300 g di farina di farro semintegrale
  • 250 g di yogurt di soia bianco senza zuccheri aggiunti
  • 50 g di olio di girasole alto oleico
  • 50 ml di bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti
  • 50 g di zucchero di canna integrale panela
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale marino integrale
  • la scorza di un limone non trattato
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • i semi di mezza bacca di vaniglia
  • 5 albicocche bio mature ma sode
  • 1 cucchiaino di malto di riso
  • 2 cucchiai di granella di nocciole
Torta di albicocche consapevole

Preparazione della torta di albicocche

In una ciotola arieggiate la farina di farro, il bicarbonato, il cremor tartaro, la scorza grattugiata di limone.

In un’altra ciotola sciogliete con cura lo zucchero nell’olio, aggiungete i semi di vaniglia, la bevanda vegetale, l’aceto di mele, il succo di limone, il sale. Mescolate con la frusta, aggiungete lo yogurt di soia e mescolate accuratamente inglobando aria.

Unite i liquidi alla farina mescolando con cura con un leccapentole e aggiustate la consistenza con un cucchiaio ancora di bevanda vegetale se la farina avesse assorbito troppo. Il composto deve risultare molto morbido, ma non liquido.

Lavate le albicocche, asciugatele bene e tagliatele a metà, eliminate il nocciolo. Tostate in padella per un minuto la granella di nocciole.

Oliate ed infarinate una tortiera quadrata, la mia è 21×21, e versate il composto. Disponete in modo regolare le mezze albicocche con l’incavo verso l’alto, schiacciatele leggermente nell’impasto, infine infornate la torta a 180°C per 45 minuti.

Prima di sfornare verificate la cottura con uno stecchino. Fate raffreddare su una gratella e mettete poi sul piatto da portata.

Diluite il malto con poca acqua e spennellate la superficie della torta, poi cospargetela con la granella di nocciole.

La torta di albicocche consapevole si conserva un paio di giorni a temperatura ambiente oppure in frigorifero per 4-5 giorni.

Torta di albicocche consapevole

Per tornare alla HOME PAGE e cercare altre ricette. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle mie ricette inserisci la tua email in SEGUI QUESTO BLOG.

Ti aspetto sulla pagina Facebook ARYBLUE, o nel gruppo su Fbrisponderò personalmente a tutte le domande, oppure seguimi su Instagram, Twitter o Pinterest !

Grazie della visita e se ti va lascia un commento qui sotto 😀

Articolo e Foto: Copyright ©  All Rights Reserved Aryblue

Bibliografia:

  • “La grande via” Berrino-Fontana ed. Mondadori
  • “Medicina da mangiare” Berrino ed. La Grande Via 
  • “Il cibo della gratitudine” AA. VV. ed. Terra Nuova
  • “L’apprendista macrobiotico” Dealma Franceschetti ed. Macro
  • “Il sale della vita” Pietro Leeman ed. Mondadori Electa
  • “Cucinare è un atto d’amore” Marco Bianchi ed. Harper
  • “Ventuno giorni per rinascere” Berrino-Lumera-Mariani ed. Mondadori
  • “Ciò che non sai sul cibo e che potrebbe salvarti la vita” Stefano Momentè ed. Il punto d’incontro 
  • “The China Study” Colin & Thomas Campbell ed. Macro
  • “La dieta cinese dei sapori” Gabriele Piuri ed. LSWR
  • “I magnifici 20 e le ricette” Marco Bianchi ed. Ponte alle Grazie
  • “Il potere curativo del digiuno” Raffaele e Michael Morelli ed. Mondadori
  • “La felicità ha il sapore della salute” Luigi Fontana ed. Slow Food
  • “Pasta Madre” Riccardo Astolfi ed. Guido Tommasi
  • “Pasta madre, pane nuovo, grani antichi” Antonella Scialdone ed Agricole
  • “La Dieta della Longevità” Valter Longo ed. Vallardi
  • “Alla Tavola della Longevità” Valter Longo ed. Vallardi
  • “La via della leggerezza” Berrino – Lumera ed. Mondadori
  • “Dolci buoni e sani” Dealma Franceschetti ed. Macro
  • “Il cibo della saggezza” Berrino – Montagnani ed. Mondadori

Precedente Pane di segale e Live con Esmach SPA Successivo Muffin consapevoli mirtilli, pere e noci

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.