Polpette di teff e lenticchie – glutenfree

Polpette di teff e lenticchie. Buone, buonissime, glutenfree, un secondo piatto completo, saporito e nutriente!

Il teff è un cereale privo di glutine (Eragrostis teforiginario dell’Etiopia e dell’Eritrea, dove viene sfruttato sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e virtù curative. Il teff ha un seme così piccolo (è il granello più piccolo al mondo, appena 0.8 mm di diametro) che non è possibile separare il germe dalla buccia. L’intero seme viene mantenuto però nella macinatura della farina, conservando un elevatissimo contenuto di fibre. Coltivato e consumato come cibo, il teff in Occidente è ancora semisconosciuto. Il teff essendo privo di glutine, è ideale per essere consumato dai soggetti affetti da celiachia. Alti apporti di fibre, calcio, potassio e carboidrati complessi (amidi digeribili lentamente) conferiscono al teff un basso indice glicemico rendendolo appropriato per diabetici, coloro che vogliono perdere peso, nonché atleti che cercano maggiore resistenza. Costituisce una buona fonte di tiamina, niacina e vitamina B6. Inoltre, è una fonte eccellente di proteine, aminoacidi e fibre. Una porzione di circa 50 grammi di teff contiene ben 7 grammi di proteine, l’equivalente di un’uovo. Il teff, che è di per sé un alimento facilmente digeribile, ha una particolarità: l’amido resistente (o Resistant Starch) in esso contenuto non viene trasformato in zucchero, fermenta nell’intestino crasso e dà luogo alla formazione di acidi grassi a catena corta (acido acetico, acido propionico, acido butirrico). Questi migliorano la funzionalità del colon e favoriscono l’assorbimento di acqua e sodio, prevenendo le infiammazioni del colon. I granelli crudi di teff possono essere mangiati al naturale o possono servire come sostituto di semi o noci nelle ricette (pinoli, arachidi, ecc.). Il granello ha un delicato gusto di noce e un sapore leggermente dolce: più scuro è il seme, più il suo sapore è accentuato. Il teff cotto è un ottimo addensante per zuppe e stufati. I granelli cotti sono buonissimi se abbinati ai legumi (come in questo caso) o al tofu.

Le lenticchie sono il legume più antico: pare infatti che fossero coltivate già nel 7000 a.C. Parte integrante oggi della cucina mediterranea, la lenticchia mignon è la varietà dalla forma più piccola. Le lenticchie vantano proprietà nutritive importanti che le rendono ottimi sostituti delle proteine animali nelle alimentazioni vegetariane. Se sono decorticate, come in questo caso non è necessario l’ammollo.

Nella foto ho accompagnato le polpette di teff e lenticchie con Riso Ermes integrale cotto per assorbimento e condito con olio evo, pistacchi tritati ed erbe aromatiche 😀

polpette di teff e lenticchie

Ingredienti per 4 persone:
  • 100 g lenticchie rosse decorticate
  • 1 pezzetto di alga kombu
  • 100 g teff
  • farina di mais
  • polvere di aglio essiccato
  • 1 cucchiaino di shoyu
  • erbe aromatiche a piacere (ho usato finocchietto, timo e prezzemolo)
  • olio extravergine di oliva

Preparazione delle polpette di teff e lenticchie

Fate cuocere le lenticchie ben lavate con l’alga kombu ed il teff in 600 ml di acqua fino ad assorbimento.

Lasciate raffreddare ed eliminate l’alga, unite un pizzico di aglio essiccato, la salsa shoyu e le erbette aromatiche tritate finemente.

Formate le polpette con le mani oppure ritagliandole con un coppapasta dopo aver steso il composto con un mattarello tra due fogli di carta forno. Se necessario, incorporate un po’ di farina di mais per aiutarvi a formare le polpette. Infine infarinatele con la farina di mais.

Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella e fate dorare le polpette su entrambi i lati.

Se ami le lenticchie prova il Patè di lenticchie !

polpette di teff e lenticchie

Bibliografia:

  • “La grande via” Berrino-Fontana ed. Mondadori
  • “Medicina da mangiare” Berrino ed. La Grande Via 
  • “Il cibo della gratitudine” AA. VV. ed. Terra Nuova
  • “L’apprendista macrobiotico” Dealma Franceschetti ed. Macro
  • “Il sale della vita” Pietro Leeman ed. Mondadori Electa
  • “Cucinare è un atto d’amore” Marco Bianchi ed. Harper
  • “Ventuno giorni per rinascere” Berrino-Lumera-Mariani ed Mondadori
  • “Ciò che non sai sul cibo e che potrebbe salvarti la vita” Stefano Momentè ed Il punto d’incontro 

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