Pizza di Ciro Oliva con pomodorini del Piennolo del Vesuvio

Pizza di Ciro Oliva con pomodorini del Piennolo del Vesuvio. La ricetta della pizza napoletana che vi racconto è di Ciro Oliva. Erede di una tradizione che si tramanda da ben tre generazioni, il giovane pizzaiolo della pizzeria “Concettina ai tre santi” a Napoli, premiato dal Gambero Rosso per la “Miglior pizza napoletana del 2016” che ho conosciuto ed apprezzato in occasione del Foodblogaward 2016 al quale ho partecipato ( QUI il racconto!).

Ripetere a casa la magia della sua pizza è veramente difficile, soprattutto per la cottura che in forno a legna a 400°C dà davvero un altro risultato, assolutamente ineguagliabile. Possiamo però ottenere comunque un buon prodotto, digeribile e fragrante, utilizzando come lui ci spiega, dosi infinitesimali di lievito per lunghe lievitazioni e scegliendo ottime materie prime: questi meravigliosi Pomodorini del Piennolo del Vesuvio D.O.P, ottime farine, ottime passate di pomodoro, basilico fresco… eccetera eccetera. Nella realizzazione della pizza ricordate che i tempi di lievitazione dipendono dalla temperatura, quindi considerate che d’estate saranno più brevi e che probabilmente riuscirete ad impastare al mattino presto ed infornare alla sera, invece d’inverno sarà preferibile impastare in tarda serata e sfruttare la notte per la prima lievitazione. Dai che impastiamo !

Pizza di Ciro Oliva

Ingredienti per 9-10 pizze al piatto: 

  • 1,650 kg di farina 50% tipo 00 e 50% tipo 1 ( io ho usato Petra 3 )
  • 1 litro d’acqua
  • 0,1 g di lievito di birra liofilizzato o 0,3 g di lievito di birra fresco ( servirà un bilancino di precisione per pesare questa quantità )
  • 35 g di sale fino

Per la farcitura:

  • una decina di pomodorini del Piennolo del Vesuvio 
  • passato di pomodoro
  • mozzarella per pizza
  • basilico fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale, origano

Preparazione della pizza di Ciro Oliva con pomodorini del Piennolo del Vesuvio

Versate l’acqua in una ciotola e sciogliete il sale. Versate la farina a pioggia ed il lievito e cominciate ad impastare con le mani. Potete lavorare anche con il gancio della planetaria se preferite ma attenzione a non scaldare troppo l’impasto che dovrà al termine risultare ben incordato, liscio e resistente.

Trasferite l’impasto in una ciotola unta con pochissimo olio, oppure come Ciro insegna in una cassetta di legno ben infarinata, che assorbe l’umidità in eccesso e lasciatelo lievitare per circa 7-8 ore coperto con un canovaccio umido o con la pellicola trasparente.

Trascorso il tempo dividete la pasta in panetti di 280-300 g di peso ciascuno e lasciateli lievitare per altre 4 ore nella cassettina di legno o su taglieri di legno ben infarinati e coprendoli con canovacci o pellicola.

Una volta ben lievitati, prendete ogni panetto separandolo con il tarocco dagli altri, lavoratelo velocemente con le mani e lasciatelo riposare ancora per mezz’ora.

Nel frattempo lavate e tagliate i pomodorini a spicchi, e conditeli in una ciotola con olio evo, sale e basilico spezzettato e lasciate marinare.

Ora stendete il panetto sulla spianatoia infarinata ed allargatelo delicatamente con le mani partendo dal centro verso l’esterno mantenendo il bordo più spesso. Capovolgetelo con delicatezza e continuate la stesura. Qui potete vedere il mio metodo, ma ognuno ha il suo 🙂

Una volta ottenuto il vostro disco di pasta, conditelo con passata di pomodoro ed un filo di olio di oliva. La pizza napoletana è cotta in forno a legna a una temperatura di 450°C per circa 60-90 secondi perciò la farcitura si mette tutta subito. Utilizzando il forno di casa con temperatura a 250°C invece, lasciate cuocere per circa 10 minuti poi farcite con mozzarella, con i pomodorini, con altro basilico o con gli ingredienti che preferite e terminate la cottura per altri 5 minuti.

Ed ecco pronta la Pizza di Ciro Oliva con pomodorini del Piennolo del Vesuvio!

Pizza di Ciro Oliva

Aspetto le foto delle vostre realizzazioni sulla mia fanpage 🙂

In bocca al forno! ARYBLUE

Precedente Involtini di verza con merluzzo e pomodorini del Piennolo del Vesuvio Successivo Cupola intrecciata al latte di Sara Papa

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.