Orecchiette alle cime di rapa

Orecchiette alle cime di rapa. Chiamate anche “recchitelle” o “strascinati”, sono uno dei piatti tipici più rappresentativi della Puglia. La pasta dalla caratteristica forma e consistenza di semola di grano duro di grani antichi (Senatore Cappelli nel mio caso), cotte in acqua bollente insieme alle cime di rapa per assorbirne meglio gli aromi, mantecate con un saporito soffritto a base di acciughe sott’olio e profumato con un spicchio di aglio. Le orecchiette con le cime di rapa sono un piatto della tradizione contadina, semplice ma con un gusto unico che nasce dall’unione di sapori decisi e che si inserisce perfettamente anche nella cucina macromediterranea. Le ricette della tradizione sono un chiaro esempio di come gusto e salute vadano perfettamente a braccetto! 

Orecchiette alle cime di rapa

Il consumo di cime di rapa è consigliato soprattutto per la loro ricchezza di sali minerali. Le cime di rapa appartengono alla famiglia delle Brassicacee, come i cavoli e i cavolfiori, da cui derivano le loro proprietà benefiche, un ortaggio tipicamente italiano che viene coltivato in autunno ed inverno soprattutto il Puglia, Lazio e Campania.

Sono una fonte di ferro, fosforo e calcio. Apportano al nostro organismo vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, molto importante in autunno e in inverno per prevenire influenza e malanni di stagione. Ricordiamo infatti che la vitamina C non è presente soltanto negli agrumi ma anche nelle verdure e in altri frutti che ne sono molto ricchi, come i kiwi. Sono una fonte di folati e per questo motivo sono indicate a tutti ed in particolare alle donne in età fertile e in gravidanza perché i folati sono fondamentali per il corretto sviluppo del nascituro.

Le cime di rapa sono considerate un alimento salutare per le loro proprietà antiossidanti, rimineralizzanti e depurative. Vengono consigliate in caso di astenia, affaticamento, carenze di minerali e vitamine, bisogno di recuperare le energie.

Per la versione vegan eliminate le acciughe.

Orecchiette alle cime di rapa

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 -750 g di cime di rapa
  • 350 g di orecchiette di semola di grano duro antico (Senatori Cappelli, Tumminia…)
  • 4 cucchiai di pangrattato semintegrale
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 filetti di acciughe sott’olio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale marino integrale 
  • 1 peperoncino

Preparazione delle orecchiette alle cime di rapa

Pulite le cime di rapa eliminando le foglie esterne e prelevando solo le foglie interne e il fiore. Una volta pronte sciacquatele poi scolatele, asciugatele bene e tenetele da parte. Intanto mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, salata a piacere, che servirà per lessare successivamente le cime di rapa.

In una padella ampia versate un cucchiaio di olio e e aggiungete il pangrattato, mescolate e lasciatelo abbrustolire a fuoco medio, fino a quando non sarà ben dorato, quindi tenetelo da parte.

Non appena l’acqua avrà raggiunto il bollore lessate le cime di rapa pulite in precedenza: dovranno cuocere per circa 5 minuti.

Nel frattempo potete dedicarvi al soffritto: in una padella versate l’olio rimasto, uno spicchio d’aglio schiacciato in camicia e i filetti di acciughe scolati dall’olio di conservazione. Mescolate con una paletta di legno per sciogliere le acciughe in padella, unite anche il peperoncino. Ci vorranno pochissimi minuti per far insaporire il soffritto e quando sarà pronto, potete togliere l’aglio quindi spegnete il fuoco.

Passati i 5 minuti di cottura delle cime, aggiungete nella stessa pentola anche le orecchiette e cuocetele al dente, infine scolate le orecchiette e le cime di rapa direttamente nella padella con il soffritto.

Saltate qualche minuto per insaporire bene regolando di sale. Impiattate le orecchiette alle cime di rapa, aggiungendo all’ultimo un filo d’olio a crudo ed il pangrattato tostato.

Orecchiette alle cime di rapa

Bibliografia:

  • “La grande via” Berrino-Fontana ed. Mondadori
  • “Medicina da mangiare” Berrino ed. La Grande Via 
  • “Il cibo della gratitudine” AA. VV. ed. Terra Nuova
  • “L’apprendista macrobiotico” Dealma Franceschetti ed. Macro
  • “Il sale della vita” Pietro Leeman ed. Mondadori Electa
  • “Cucinare è un atto d’amore” Marco Bianchi ed. Harper
  • “Ventuno giorni per rinascere” Berrino-Lumera-Mariani ed Mondadori
  • “Ciò che non sai sul cibo e che potrebbe salvarti la vita” Stefano Momentè ed Il punto d’incontro 

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