Pane alle olive e rosmarino

Originariamente questo non era un pane alle olive e rosmarino, ma ai semi di finocchio, la ricetta l’ho presa dal blog:
Mi è subito piaciuto il suo modo di spiegare le ricette e
tra le ultime c’era un bellissimo:
l’ho guardato per due giorni ,
andavo e tornavo dal suo blog,
niente continuavo a pensare: “questo pane s’ha da fa”
ma mi mancavano le farine giuste e anche i semi di finocchio (dici niente!!)
per farlo come il suo e non avevo alcuna voglia di uscire a comprarli….
ho pensato: di partire con quello che avevo in casa ed è venuto un ottimo pane, quindi ve lo propongo con le mie variazioni.
 
Ingredienti per il preimpasto
 (io ho raddoppiato le dosi):
    1/2 cubetto di lievito di birra fresco (circa 12,5 g)
240 g di acqua
230 g di farina 00
un cucchiaino scarso di zucchero
Preparazione
Ho impastato tutto in una ciotola capiente,
che potesse contenere anche gli ingredienti successivi,
ho coperto con un panno umido e
 l’ho lasciato nel forno spento per 5/6 ore.
Ingredienti per l’impasto finale:
L’impasto preparato precedentemente
il 1/2 cubetto di lievito che è rimasto
un cucchiaino scarso di zucchero
560 g di acqua tiepida
520 g di farina 00
400 g di farina di semola
( io ho usato quella del Molino Chiavazza )

2 cucchiai di olio di oliva 

10 olive in salamoia bianche ( ce ne volevano come minimo il triplo , quindi abbondate)

un cucchiaio di rosmarino  in polvere

un cucchiaio di sale 20 g circa
Preparazione:
Nella ciotola in cui abbiamo preparato il preimpasto,
aggiungiamo l’acqua e il lievito,
mescoliamo bene , sciogliendo il lievito e amalgamando bene tutto.
Aggiungiamo le farina, lo zucchero, l’olio, il sale,
le olive tagliate a pezzetti e il rosmarino 
Impastiamo bene tutto, fino a che l’impasto diventa liscio e omogeneo.
Coprire e rimettere a lievitare coperto nella ciotola fino al raddoppio
(io l’ho messo dentro il forno spento per un’ora).
Una volta raddoppiato,
tirare fuori dalla ciotola l’impasto,
delicatamente si divide in due parti.
con una ho fatto un filone e
con l’altra una grossa pagnotta,
 le ho messe a lievitare direttamente sulla teglia, così:

il filone

…e la pagnotta,

ho fatto lievitare ancora fino al raddoppio,
A questo punto, preriscaldare il forno a 230° e
prima di infornare spruzzare il forno con acqua
( io ho messo pure un pentolino con dell’acqua dentro il forno )
prima d’infornare si incide la superficie con un taglierino come si vede in foto
e infine si spolvera con farina di semola e s’inforna per 25/30 minuti in forno preriscaldato a 230°.
Questo il pane cotto:

il filone

il filone e la pagnotta insieme…

e qui l’interno…

Con questo post ringrazio Manu e la sua ricetta …
la mia famiglia ha apprezzato tantissimo il risultato,
tanto da consigliare di smettere di comprare il pane e cominciare a farlo in casa e
non è che sia una cattiva idea, trovando il tempo…
ciauuuuu e alla prox Mariella!

 
 
Creare un dolce, un lievitato, un piatto; belli da vedere e buoni da mangiare, per me contiene una magia che ti salva dalla realtà. Uno spazio di tempo dedicato all'espressione di me per gli altri.

6 comments

  1. Manu says:

    Ciao Mariella,
    il pane ti è venuto bene, le modifiche alterano solo il gusto e non la bontà del pane

    Se mi permetti ti consiglio di spolverare il pane con la semola prima di fare i tagli che risultano migliori e puoi farli anche 15 minuti prima d’infornare

    ciao grazie mille per la fiducia e il link

    un salutone
    Manu

  2. Artisticakes by Mariella says:

    Grazie Manu per essere passata , ho idea che cambi anche un pò la consistenza , la farina 0 regge di più la lievitazione e infatti il tuo pane mi sembra più alveolato del mio, ma era lo stesso molto buono ,per i tagli ho fatto esattamente come scrivi , ma penso sempre per lo stesso motivo (la farina 00 che è debole) è un pò collassato e si vedevano poco…a presto e un saluto a te!!

  3. Anonymous says:

    ciao mary complimenti, mi piace quando posso vengo a trovarti sempre con piacere, sei bravissima e fai tutto con amore
    anch’io ho incominciato a fare il pane, ho cominciato facendo quello con l’impasto della pizza di antonino esposito che mi era avanzata, devo dire viene veramente bene ed ho continuato con altre ricette che mischio e reinvento.
    sto cercando di aver fortuna con il lievito madre che ho abbozzato sono all’ottavo giorno vedremo…
    proverò il tuo sicuramente sarà buono come tutte le tue ricette che ho provato
    un bacione anna

    • Artisticakes by Mariella says:

      grazie Anna , che piacere il tuo commento , veramente spontaneo e carino…cercherò questa ricetta di Antonino Esposito , non la conosco , sono curiosa…con il lievito madre ci provo ancora anche io e spero di cuore un giorno o l’altro di riuscire a fare il pane solo con quello senza la minima aggiunta di lievito di birra , fino ad oggi sono arrivata alla lievitazione mista , un bacio e a presto!

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