Biscotti con i fichi secchi ( o Buccellati )

Questa è una ricetta tipica siciliana,
i biscotti si preparano a Natale,
ma per il ripieno bisogna pensarci in estate
quando si raccolgono i fichi e
si conservano essiccandoli al sole.
E’ un metodo antichissimo , proprio perchè
 è un frutto che deperisce molto in fretta,
ma essicandoli se ne può poi fare uso tutto l’anno.
Il metodo di essiccazione è molto semplice:
 Si raccolgono i fichi e si fanno seccare al sole ,su delle assi di legno o contenitori,
 coperti da stoffa di cotone bianca (in modo che non vengano attaccati da insetti)
 per 4 giorni, girandoli dopo 2 giorni e avendo cura di ritirarli la sera 
quando il tasso di umidità aumenta. 
Noi li conserviamo così ,in delle latte o barattoli 
e li bolliamo con una foglia di alloro al momento dell’utilizzo 
(per sterilizzarli e renderli morbidi).
Volendo si possono, dopo la bollitura, consumare semplicemente 
spaccando a metà fichi e riempiendoli con un pezzetto di noce o una mandorla 
e un pezzetto di buccia d’arancia,si richiudono ,s’infornano a 180°, 
finche non diventano dorati e si conservano in barattoli.
Ma la ricetta in cui vengono sfruttati di più è quella dei Buccellati:
biscotti di pasta frolla farciti con un’impasto di fichi secchi frullati con frutta secca , arancia candita , cioccolato fondente e spezie.
Ingredienti per la pasta frolla:
1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
350 gr di burro ( o strutto )
1 bustina di lievito per dolci
10 gr di ammoniaca per dolci ( facoltativa)
5 uova 
aroma di vaniglia
scorza di limone e arancia grattugiata
cannella
latte q.b
Preparazione:
Lavorare il burro , lasciato un paio d’ore a temperatura ambiente,
con lo zucchero fino ad ottenere una crema 
Unire le uova ad una ad una e poi la farina setacciata con il lievito e l’ammoniaca,
a più riprese ed infine gli aromi.
Impastare velocemente e se l’impasto si presenta molto duro unire qualche cucchiaio di latte.
Formare una palla , coprire con pellicola e mettere in frigo un paio d’ore prima dell’utilizzo.

Ingredienti per il ripieno:
300 gr di fichi secchi
100 gr di zucchero
100 gr di mandorle
100 gr di gherigli di noci
80 gr di pistacchi
100 gr di cioccolato fondente
scorza d’arancia candita q.b (o anche fresca)
scorza di limone grattuggiata
marmellata di arance q.b
cannella
marsala q.b
Preparazione:
Premetto che il ripieno di questi biscotti non ha delle dosi precise
e qualora vi mancassero alcuni ingrdienti si può procedere ugualmente.
Infatti in passato venivano usati tutti ingredienti che si tovavano in casa,
perchè i frutti della campagna venivano conservati per l’inverno e in dispensa non mancavano mai , ma volendo si può fare un impasto anche di soli fichi ,mandorle ,cioccolato e zucchero.
Tritare tutti gli ingredienti e porli a cuocere in una casseruola sul fuoco
per 10 min circa ,a parte il cioccolato e la marmellata.
Fare raffreddare e unire in cioccolato tritato e la marmellata .
Mettere in frigo coperto da pellicola.
Se vi dovesse avanzare parte di questo preparato potete tranquillamente congelarlo.
Preparazione dei Buccellati:

Le forme e le decorazioni di questi biscotti sono molto varie,
ma io preferisco semplicemente stendere la pasta e con un bicchiere o un coppapasta formare dei dischi , così:

A questo punto aiutandosi con un cucchiaino ,
dividere il composto di fichi in metà del cerchio , cosi:

…e chiudere con l’altra metà della pasta rimasta libera ,
si possono sigillare o con tuorlo d’uovo sbattuto con un pò di latte 
o premendo i bordi con una forchetta.
Un’altra forma può essere quella di mettere il composto al centro del cerchio ,chiudendo i lembi di pasta frolla verso il centro.
Infornare a 175° per 20/25 min o finchè saranno appena dorati,
….spolverizzare con zucchero a velo e mi raccomando ,
non fateli fuori tutti prima che si raffreddino….
alla prox Mariella
P.S: se avete qualcuno in casa che magari non ama il gusto dei fichi secchi ,
potete farcire parte dei biscotti con crema spalmabile alle nocciole,
scaldata al microonde e resa più fluida da un cucchiaio di burro , in modo che non secchi durante la cottura.
Creare un dolce, un lievitato, un piatto; belli da vedere e buoni da mangiare, per me contiene una magia che ti salva dalla realtà. Uno spazio di tempo dedicato all'espressione di me per gli altri.

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