Cupcakes al tiramisù

cupcakes al tiramisù

cupcakes al tiramisù

Anche se il cupcake è un dolce tipicamente anglosassone io ho trovato il modo di italianizzarlo, quale gusto è infatti più italiano del tiramisù?

Il cupcakes non è altro che una piccola porzione di torta contenuta in un pirottino apposito e poi farcito e decorato in svariati modi.

A casa mia sono piaciuti molto, la base si può preparare il giorno prima, sono piccole monoporzioni molto gustose , umide e golose, vi invito a provarle!

Andiamo alla ricetta:

Ingredienti per la base:

225 g di burro

225 g di zucchero

225 g di farina

1 bustina di lievito per dolci

4 uova

aroma vaniglia o l’interno di una bacca di vaniglia.

pirottini di carta

supporti tipo contenitori di alluminio monoporzioni o teglie adatte per cuocere  muffin o cupcakes.

Preparazione:

Preparare i pirottini, mettendoli ad uno ad uno posizionati già sulla teglia che andrà in forno, ci sono delle teglie adatte che fanno da supporto, ma io uso i contenitori di alluminio della domopack , li trovate al super in confezioni da 12, vi consiglio comunque di usare uno di questi due supporti perché al contrario i dolcetti tendono ad allargarsi in cottura perdendo la forma.

Preriscaldare il forno a 175°

Pesare tutti gli ingredienti.

Setacciare la farina insieme al lievito e mettere da parte

Mettere il burro in una ciotola grande abbastanza da contenere tutto l’impasto, passarlo al microonde fino ad ammorbidirlo.

Montare il burro per qualche minuto, aggiungere lo zucchero e montare ancora,

unire le uova una ad una, non aggiungere il secondo uovo se il primo non è assorbito bene dall’impasto,

unire infine la vaniglia e la farina con il lievito setacciati.

A questo punto si può mettere l’impasto a cucchiaiate nel pirottino (io per non sporcare ed essere più precisa uso la sac a poche)

riempiendoli per 2/3 .

Infornare in forno preriscaldato a 175° per 15/20 minuti o comunque finchè saranno gonfi e dorati.

cupcakes al tiramisù

cupcakes al tiramisù

Ingredienti per la crema al mascarpone con uova pastorizzate:

 250 g di mascarpone

100 g di panna montata

4 uova

100 g di zucchero

50 g di acqua

Preparazione:

Lavorare bene il mascarpone con un frullino, unire la panna montata e mettere da parte.

Portare ad ebollizione l’acqua e lo zucchero( per pastorizzare le uova bisogna portare la temperatura a 121°).

Rompere le uova in un contenitore capiente, mescolando con un frullino alla massima potenza versare a filo lo sciroppo di zucchero ancora bollente ai lati della ciotola,

montare finché le uova saranno gonfie e spumose e unire delicatamente con una spatola il composto al mascarpone .

Bagna al caffè:

100 g di acqua
30 g di zucchero
2 tazzine di caffè
1 tazzina di marsala
Preparazione:
Bollire acqua e zucchero, fare raffreddare e unire caffè e marsala
cupcakes al tiramisù

cupcakes al tiramisù

Assemblaggio del dolce:

Riprendere i cupcakes, praticare un foro centrale e poi togliere un po di mollica in modo da formare una cavità che darà modo di inserire la crema anche all’interno,

bagnare con lo sciroppo preparato e con la sach a poche riempire prima la cavità e poi tutta la superficie .

Finire con una spolverata di cacao e riporre in frigo fino al momento di servire.

Strudel di mele.

Strudel di mele

Strudel di mele

Lo  strudel di mele, nonostante sia un classico, resta sempre molto molto goloso, io adoro il suo sapore, la ricetta è molto semplice e quindi vi consiglio di provarlo.

 (Per 2 strudel, se ne volete 1 basta dimezzare gli ingredienti)

Ingredienti per la pasta:

250 g di farina 00 per dolci

100 g di acqua

1 uovo

60 g di burro

1 cucchiaino di aceto

1 pizzico di sale

Preparazione:

Lavorare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica e lasciare riposare per una mezz’oretta coperta da pellicola.

Nel frattempo preparare il ripieno.

Ingredienti per il ripieno:

1 kg e mezzo di mele

50 g di uva passa ammollata

50 g di mandorle tritate

50 g noci tritate

150 g di zucchero

100 g di pangrattato

2 cucchiai di vermouth o rum

cannella q.b

burro q.b

Preparazione del ripieno:

Sbucciare le mele e tagliarle a dadini,

rosolare il pangrattato con un po di burro,

in una ciotola mescolare le mele, il pangrattato, l’uva passa strizzata, le mandorle e le noci tritate, lo zucchero, il liquore e la cannella.

Dividere la pasta precedentemente preparata in due pezzi e preparare gli strudel a uno a uno, stendendo ogni pezzo di pasta su un telo (ci aiuterà poi a spostarli nella teglia) e con le mani allungare la pasta fino a renderla sottile,

mettere in ognuno metà del ripieno al centro della pasta e chiudere prima un lembo sopra il ripieno e poi l’altro stirando  fino a coprire.

strudel di mele

strudel di mele

Sollevare il telo e capovolgere lo strudel nella teglia coperta di carta da forno in modo che la chiusura resti sotto e poi spennellare con burro fuso tutta la superficie.

Infornare in forno già caldo a 180° per 40/50 minuti.

Alla prossima per la crostata di mele con crumble di frolla.

Mariella.

 

Torta Winnie Pooh, biscotti decorati e macaron.

Torta decorata winnie the pooh

Torta decorata winnie the pooh

Torta Winnie pooh e i suoi amici: Pimpi, Tigro e l’elefantino Lumpy, per il primo compleanno del piccolo Amedeo, una torta colorata, ma nel frattempo tenera e delicata secondo me,oltre alla torta ho fatto anche i biscotti decorati e i macaron.

Per i biscotti ho usato della pasta frolla preparata con questa ricetta:

bisc

Ingredienti per i biscotti decorati:

(una ricetta trovata tempo fa, di cui non ricordo il sito, con cui mi sono trovata bene e che uso per questa preparazione)

4 tuorli

140 g di zucchero a velo (setacciato)

600 g di farina (setacciata)

300 g di burro (tagliato a cubetti e a temperatura ambiente)

1 pizzico di sale

scorza di un limone grattugiata

vaniglia

Ingredienti per la decorazione:

Pasta di zucchero colorata (la ricetta la trovate qui)

miele

Preparazione:

Mescolare tutti gli ingredienti, avendo cura di non surriscaldare la pasta.

Formare l’impasto e poi compattare la pasta in una palla, avvolgere in pellicola e mettere in frigo a riposare un paio d’ore.

Stendere la pasta con il mattarello aiutandosi con un po di farina, arrivando a uno spessore di circa 1/2 cm, non bisogna farla troppo sottile, perché questi biscotti si devono ancora  decorare e più sottili sono, più facile sarà romperli, maneggiandoli.

Per le forme usare dei taglia biscotti con la forma che si preferisce, se non si trova in commercio la forma desiderata, si può fare un cartamodello con carta da forno, che verrà poggiato sulla pasta e poi ritagliato (naturalmente questo metodo è molto più complicato e ci si perde molto più tempo).

Qualsiasi modo si sceglie per fare le forme, ritagliarle sulla pasta frolla stesa e poggiare i biscotti ottenuti direttamente sulla teglia, un po distanziati l’uno dall’altro, anche se non cresceranno molto, dato che nella ricetta non c’è lievito.

Infornare in forno già riscaldato a 180° per 15 minuti circa, i biscotti devono rimanere poco coloriti.

Lasciare raffreddare bene e poi decorare.

Decorazione:

Stendere la pasta di zucchero con il mattarello aiutandosi con dello zucchero a velo.

In questo passaggio cercare di ottenere una pasta più sottile possibile e poi passare a tagliare le forme come per i biscotti.

Spalmare la parte superiore dei biscotti con un po di miele diluito con un goccio d’acqua e fare aderire la pasta di zucchero, si può arricchire la decorazione con fiorellini, granella di zucchero colorato o glassa.

Per i macaron ho eseguito questa ricetta, collaudatissima, che però mi ha dato problemi, ho capito che ad ogni impasto si deve fare un’unico colore, perdendo tempo a dividerlo e poi colorarlo smonta e si rovina, quindi vi consiglio la ricetta, anche perché me l’hanno data in un corso all’Etoile e quindi è sicura e tra l’altro provata tante volte, ma sconsiglio di dividere l’impasto e colorarlo in diversi modi. I macaron sono farciti con ganache al cioccolato bianco.

Torta winnie the pooh, biscotti decorati e macaron

Torta winnie the pooh, biscotti decorati e macaron

Per la torta ho usato: pan di spagna, bagna al rhum per pasticceria e crema “mousse di nutella”.

Torta winnie the pooh, biscotti decorati e macaron

Torta winnie the pooh, biscotti decorati e macaron

Alla prox…Mariella!

Torta Winnie the Pooh, biscotti decorati e macaron.

Torta Winnie the Pooh, biscotti decorati e macaron.

Crostate salate di pasta brisè all’olio d’oliva

crostate salate con pasta brisè all'olio d'oliva

crostate salate con pasta brisè all’olio d’oliva

Oggi torniamo al salato con delle crostate salate di pasta brisè all’olio d’oliva.

Questa preparazione mi piace perché è facile che si trovino tutti gli ingredienti in casa, quindi con un po di voglia si riesce a realizzare in poco tempo una cena sfiziosa o qualcosa da portare per un’invito da amici all’ultimo minuto. Ci vogliono solo due preparazioni, la pasta brisè pronta in cinque minuti e il composto all’interno che somiglia molto a quello della frittata, quindi come per quella vi potete sbizzarrire con tanti tipi di verdure e formaggi o altre aggiunte a vostro gusto. Io le ho provate per tutti i gusti, oggi vi propongo quella agli asparagi selvatici e quella agli spinaci, ma passiamo subito alla ricetta.

Ingredienti per la pasta brisè all’olio d’oliva (per 2 crostate + 2 o 3 crostatine)

500 g di farina debole (00 per dolci)

1 uovo

100 g di olio evo

100 g di acqua fredda

mezza bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno di due crostate una di spinaci e una di asparagi:

crostata salata con pasta brisè all'olio d'oliva e ripieno di asparagi

crostata salata con pasta brisè all’olio d’oliva e ripieno di asparagi

6 uova

200 g di panna da cucina

2 o 3 porri

100 g di parmigiano reggiano grattugiato

300 g di spinaci (già lessati, scolati e tagliati a coltello)

200 g di asparagi selvatici (già lessati, scolati e tagliati a coltello)

100 g di asiago o formaggio a pasta filata tagliato a piccoli cubetti

sale e pepe q.b

Preparazione della pasta brisè all’olio d’oliva:

Mescolare insieme tutti gli ingredienti, impastare velocemente.

Formare una palla coprire con cellophane e conservare in frigo per il tempo che occuperemo a preparare il ripieno.

Preparazione del ripieno:

Mettiamo a stufare i porri tritati, in un padellino con un po d’olio e un goccio d’acqua.

Prendiamo 2 terrine, rompiamo in ognuna 3 uova e poi dividiamo i seguenti ingredienti in due a occhio per ogni terrina : parmigiano, formaggio a pezzetti,  panna e infine i porri stufati e mescoliamo bene.

Adesso possiamo aggiungere in una gli asparagi e nell’altra gli spinaci già preparati, saliamo e pepiamo e avremo i due ripieni pronti.

Assemblaggio delle crostate:

Preriscaldiamo il forno a 180°.

Imburriamo e infariniamo le teglie, che devono essere per crostata in modo che toglierle sia facile avendo i lati bassi o con apertura a cerniera, o ricoperte di carta da forno che ci aiuterà a sollevare le crostate dall’interno senza rovinarle.

Prendiamo la pasta dal frigo, dividiamola in due e per ogni metà togliamone un’altro pezzetto che metteremo da parte e che ci servirà dopo per le strisce.

Allarghiamo ogni pezzo sul piano di lavoro ( a me non è servita farina dato che la pasta non si attaccava al piano) e stendiamo con il mattarello fino alla circonferenza che ci servirà a coprire le teglie per la base e i lati (2 cm circa), arrotoliamo sul mattarello e foderiamo le teglie con la pasta.

Versiamo i composti di uova e verdura all’interno e finiamo con delle strisce di pasta, ottenute dai pezzetti messi da parte.

Inforniamo le crostate nella parte bassa del forno in modo che il fondo si cuocia bene, essendo a contatto con la parte umida dell’interno tende a restare bagnato,  teniamole in forno finché la superficie sarà dorata e il fondo asciutto.

Uscite dal forno, lasciamo intiepidire e togliamole dalle teglie.

E’ una preparazione che può essere servita sia calda che fredda, resta comunque buona e appetitosa.

crostata salata con pasta brisè all'olio d'oliva e ripieno di spinaci

crostata salata con pasta brisè all’olio d’oliva e ripieno di spinaci

Alla prox…..Mariella!

Torta con crema di limone

torta con crema di limone

torta con crema di limone

Questa è una torta che io adoro, nonostante io non ami il sapore acidulo del limone, qui si sente solo la sua aroma e niente agro, per spiegarvela meglio è una torta che somiglia molto alla paradiso, ma invece di avere dentro la crema al latte, ce l’ha al limone, ideale a fine pasto o con il te del pomeriggio.

Qui è stata fatta in una teglia rotonda e tagliata a spicchi, ma può essere fatta rettangolare e tagliata a quadrotti o a tranci, per questa operazione vi consiglio di refrigerarla così da poter fare un taglio netto e preciso.

Anche questa torta è stata eseguita da mia figlia Sara, questo per dirvi che è molto facile da fare e quindi un altro dolce adatto per mettere a lavoro i vostri piccoli che si sentono sempre bene quando fanno le cose dei grandi (secondo me li fa crescere molto in autostima).

Sara segna tutte le sue ricette in un quaderno e quando le riguarda si sente felice e soddisfatta dei suoi progressi e da qualche settimana non vede l’ora di mettersi a pasticciare per il dolce della domenica, non vi racconto la sua gioia a fine pasto quando deve presentare il dolce. Lo taglia lei, lo offre e guarda le facce di tutti per capire se quello che ha realizzato, piace o meno e naturalmente io guardo lei e la sua emozione. Apprezzo questo rituale che sta nascendo e anche il suo saper fare già così piccola.

Ingredienti per la torta:

3 uova medie

200 g di zucchero

150 g di olio di semi di girasole (o di oliva o 150 g di burro sciolto)

1 tazzina da caffè di latte

1 bustina di lievito per dolci

100 g di amido di grano

100 g di farina debole (00)

vaniglia

buccia di un limone grattugiata

Ingredienti per la crema di limone:

150 g di acqua

130 g di zucchero

30 g di burro

il succo di un limone

la buccia grattugiata di un limone

In più: zucchero a velo per la decorazione finale.

Preparazione della torta:

Riscaldare il forno a 180°.

Imburrare e infarinare bene una teglia di 30 cm di diametro.

Torta con crema di limone

Torta con crema di limone

Setacciare le farine e il lievito insieme e mettere da parte.

Montare bene le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio, la buccia grattugiata del limone, la vaniglia e fare assorbire bene.

Torta con crema di limone

Torta con crema di limone

Unire infine le farine precedentemente setacciate a cucchiaiate alternandole con il latte, sempre mescolando.

Versare nella teglia precedentemente imburrata e infarinata e infornare a 180° per 20-25 minuti circa.

Dopo la cottura togliere la torta dalla teglia e lasciarla raffreddare, dopo di che tagliarla in due strati.

Preparazione della crema al limone:

Portare a bollore: acqua, succo di limone e burro.

Mescolare insieme amido e zucchero e unirli in un solo colpo al liquido sul fuoco, mescolando finché la crema si addensa e diventa trasparente.

La crema deve essere fatta al momento che la torta è già fredda e tagliata perché va utilizzata calda.

Montaggio del dolce:

Togliere la calotta superiore della torta, farcirla con la crema ancora calda, chiuderla e cospargere abbondantemente di zucchero a velo.

Lasciarla riposare in frigo fino al momento di servire.

Alla prox, Sara!

Torta zebrata, metodo bicchieri

torta zebrata, metodo bicchieri

torta zebrata, metodo bicchieri

Novità per il mio blog, da oggi ho una collaboratrice, mia figlia Sara, piccole aspiranti crescono, ha solo 12 anni, ma adora pasticciare e lo fa anche bene, molto ordinata, precisa, prima di eseguire una ricetta se la legge bene, si prepara tutti gli ingredienti, gli utensili, il piano di lavoro.

Ve la presento con questa torta che ha fatto interamente lei, con una ricetta di mia mamma, io come già vi ho detto per il periodo quaresimale, mi astengo dal fare dolci, che per me è molto peggio di non poterli mangiare, sento una sorta di crisi di astinenza, ma guardo Sara e mi consolo!

La ricetta è veramente semplice e anche voi potete farla fare ai vostri bimbi. Le quantità sono espresse in bicchieri, noi ne usiamo uno da 200 g, ma l’importante per la riuscita e che si usi sempre lo stesso tipo di bicchiere per tutti gli ingredienti. Si può arricchire con frutta secca, o frutta fresca, noi molte volte l’abbiamo fatta con le mele o sostituendo il latte con un bicchiere di succo di arancia o di acqua e l’olio evo con burro fuso, insomma una ricetta molto versatile, provatela!

Ingredienti :

3 uova

2 bicchieri di zucchero

1 bicchiere di latte

1/2 bicchiere d’olio evo

3 bicchieri di farina

1 bustina di lievito per dolci

buccia di un limone grattugiata

vaniglia

cacao q.b

Procedimento:

Imburrare e infarinare una teglia (30 cm di diametro), scaldare il forno a 180°.

Setacciare la farina e il lievito insieme, mescolarvi la buccia di limone grattugiata e la vaniglia

Montare bene le uova con lo zucchero, unire l’olio .

Cominciare ad inserire la farina alternata al latte, fino ad esaurimento di entrambi.

Dividere il composto in due ciotole, in una unire cacao q.b per far venire il composto scuro.

Per far venire l’effetto zebrato, mettere al centro della teglia 2 cucchiai di composto chiaro e poi al centro di questo 2 di quello scuro, poi di nuovo chiaro sempre al centro fino a finire entrambi gli impasti.

Infornare per circa un’ora, fare comunque la prova stecchino, togliere subito dalla teglia, fare raffreddare e cospargere la superficie di zucchero a velo.

torta zebrata, metodo bicchieri

torta zebrata, metodo bicchieri

Alla prox…Sara!

Soufflé di cavolfiore, asiago e prosciutto con vellutata di porri per l’MTC di Marzo

soufflé di cavolfiore

soufflé di cavolfiore

Io al soufflé non ci avevo proprio mai pensato, o meglio ogni volta che me lo sono ritrovato davanti, in qualche foto sul web, ho cercato proprio di non farmi abbindolare dalla sua forma cadente, morbida, da quella nuvola che pare ti dice: ” pauraaaaaaaaa “, si certo, paura del fallimento, che non sembra facile che una cosa così soffice ti stia su… forse quelli che l’hanno fatto avranno qualche trucco, io stu trucco non lo so e quindi passo.

Così mi son detta sempre, poi da un mese a questa parte non faccio altro che ritrovarmi l’Mtc di Marzo davanti, le ricette delle blogger che partecipavano, tutti i consigli, le dritte di Fabiana, sembrava proprio non si potesse sbagliare e quando mi decido a partecipare??? ieri, in calcio d’angolo, fuori tempo massimo, che la sfida si conclude oggi, beh… meglio tardi che mai, mi è proprio piaciuto mettermi alla prova, mi sentivo mastersceffa, io che certe sfide le affronterei solo per i dolci o il pane, mi sono misurata con un “tipico piatto francese. La cottura del soufflé avviene lentamente, è un processo molto delicato ed a cui bisogna prestare molta attenzione, la parola soufflé è il participio passato del verbo francese souffler che vuol dire soffiare: è un po’ la descrizione di cosa accade a quel miscuglio messo a cuocere nei forni.”, questo dice Wikipedia.

Soufflè di cavolfiore, asiago e prosciutto

Soufflè di cavolfiore, asiago e prosciutto

E’ stato bello conoscerti caro soufflé, non vedo l’ora di rincontrarti in versione dolce, per adesso la ricetta salata:

Ingredienti per il soufflé di cavolfiore, asiago e prosciutto:

37 g di farina 00

37 g di burro

375 g di panna

200 g di cavolfiore lessato

un porro

2 cucchiai di olio evo

100 g di Asiago

60 g di prosciutto

6 uova

burro e pangrattato per lo stampo

30 g di Asiago per la finitura

Ingredienti per la salsa di porri:

40 g di burro

2 porri

60 g di prosciutto

2 cucchiai rasi di farina 00

2 mestoli di brodo della lessatura del cavolfiore

sale e pepe q.b

Procedimento per la salsa vellutata di porri:

Fare fondere il burro in un padellino, unire il porro tagliato a pezzetti fino a farlo diventare tenero, unire poi il prosciutto tagliato sempre a pezzetti, fare rosolare ancora qualche minuto in modo che il prosciutto insaporisca il fondo e fuori dal fuoco uniamo i due cucchiai di farina, mescoliamo bene e incorporiamo i due mestoli di brodo di cottura del cavolfiore, rimettiamo sul fuoco e lasciamo rapprendere la salsa, aggiustando di sale e pepe a piacere, mettere da parte a raffreddare e poi passare al mixer.

Procedimento per il soufflé di cavolfiore, Fabiana docet:

  • Preparare il formaggio Asiago tagliandolo a pezzetti e poi passandolo al mixer per ridurlo in briciole.
  • Fare soffriggere un porro in due cucchiai d’olio, unire poi il cavolfiore e il prosciutto, lasciare asciugare bene sul fuoco, mettere da parte a raffreddare e poi passare al mixer fino ad avere una crema densa.
  • Scaldare il forno a 200°
  • Imburrare bene e generosamente gli stampi in cui metteremo in soufflé, anche i bordi superiori e poi spargerli di pangrattato, tutta la superficie deve essere completamente coperta ( importante).
  • Mettere gli stampi in frigo fino al momento dell’utilizzo ( importante).
  • Dividere i tuorli dagli albumi
  • Mescolare la farina con poca panna fino ad ottenere una cremina senza grumi.
  • Portare il resto della panna ad ebollizione.
  • Quando la panna bolle unire la cremina di panna e farina fuori dal fuoco, mescolare bene.
  • Rimettere sul fuoco, mescolando sempre fino ad ottenere una crema densa.
  • Fuori dal fuoco incorporare il burro.
  • Unire i tuorli uno alla volta, unire il secondo quando il primo è già incorporato, aggiustare di sale e pepe.
  • Al composto ottenuto uniremo l’Asiago e la crema di cavolfiore e prosciutto messo da parte.
  • A questo punto possiamo montare gli albumi, dovranno essere stabili, ma non fermissimi, in modo che unendoli al composto precedente non saranno difficili da incorporare col rischio di smontarli.
  • L’ultima fase è quella appunto di unire delicatamente, con un movimento rotatorio dall’alto in basso, gli albumi al composto ottenuto prima con la panna, fino ad avere una massa omogenea.
  • Versare il composto ottenuto negli stampini precedentemente preparati fino a 2/3 della loro altezza, cospargere dell’Asiago rimasto e infornare, per i miei grandini, ci sono voluti 27 minuti, se sono piccoli ne basteranno 18/20, senza mai aprire il forno ( importante ).
  • Io dopo la cottura ho tenuto gli stampi qualche altro minuto in forno.

Sfornare e servire con la salsa riscaldata, direttamente nelle forme che abbiamo usato per la cottura o tirandoli fuori, vi assicuro che se avete fatto bene l’operazione d’imburraggio, verranno fuori facilmente, certo un po si ammaccheranno, ma questo non pregiudicherà il sapore.
Il soffiaggio c’è stato, ha avuto il massimo del suo splendore per due minuti circa, sarebbe stato bello che fosse rimasto così, ma il soufflè rimane tale anche dopo essersi assestato .

Soufflè di cavolfiore, asiago e prosciutto

Soufflè di cavolfiore, asiago e prosciutto

Con questa ricetta partecipo all’MTC di Marzo 2014

MTC di Marzo 2014

Ringrazio Fabiana per tutti i suoi consigli e tutti i membri di MTC per aver ideato questa sfida che mi ha dato modo di mettermi alla prova, spero di partecipare ad altre edizioni.

Alla prox Mariella.

Maionese velocissima con olio di oliva

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Questa maionese l’avevo vista da Martina, mi piace molto il suo blog, pieno di idee homemade, fatte bene, che io apprezzo sempre tanto.

Mi era sembrata subito un’ottima trovata quella della maionese in 30 secondi e mi fidavo ciecamente del risultato, ma non l’avevo ancora provata, poi l’altro giorno con i panini per hamburger ci stava proprio bene, ma maionese io non ne compro mai, perché è grassa e perché se sta nel frigo si mangia. Così mi son detta che era proprio il momento di farla, ma niente olio di arachide in dispensa, solo olio di oliva e neanche il tempo di metterlo in frigo ( forse è venuta lo stesso perché siamo inverno e l’olio mantiene una temperatura bassa) come diceva la ricetta originale, perché i panini erano già pronti da mangiare. Vi dico che l’ho preparata in neanche un minuto quando già tutti erano a tavola, credetemi.

Vorrei provarla presto con l’aggiunta di una scatoletta di tonno o di funghi trifolati  o di olive passati al mixer, dovrebbero essere delle ottime salse per un buffet.

Vi trascrivo qui la ricetta originale con le mie variazioni, scegliete voi che ingredienti usare, il metodo è uguale: ottimo, veloce e di sicura riuscita.

Ingredienti:

1 uovo intero freddo di frigo
220g di olio di arachidi freddo di frigo ( io 200 g di olio extravergine di oliva a temperatura ambiente)
1-2 cucchiai di aceto (io di limone)
due pizzichi abbondanti di sale ( solo un pizzico)

Utensili:

Un minipiner

un barattolo vuoto in cui possa entrare il mixer da 500 gr

Preparazione:

Rompere l’uovo nel barattolo, unire l’olio, il limone o l’aceto e il pizzico di sale.

Inserire il minipiner fino a che tocca il fondo e farlo andare fermo per qualche secondo, finché il composto in basso non si addensa, a questo punto solleviamo a abbassiamo il minipiner finché tutto il composto non sarà montato bene.

STOP….abbiamo finito, non ci resta che consumare la maionese o conservarla nello stesso barattolo in frigo.

Una figataaaaaaaaaaaa!!!

Ciao a presto

Mariella

Panini per hot dogs e hamburger ricetta

Panini per hot dogs e hamburger ricetta

Panini per hot dogs e hamburger ricetta

Io li ho fatti per hamburger, ma si possono tranquillamente fare allungati, anziché rotondi e avrete degli ottimi panini per hot dog,

sono morbidissimi, ideali per il salato ma anche per il dolce, tipo farciti di Nutella a volontà.

Vi lascio la ricetta.

Ingredienti per circa 20 panini da 80/90 g l’uno:

1 kg di farina 0

1 bustina di lievito secco o 25 g di quello fresco ( se allungate i tempi di lievitazione, potete diminuire)

80 g di burro morbido

40 gr di zucchero

250 g di latte

310 g di acqua

15 g di miele

15 g di sale

Preparazione:

Preparare tutti gli ingredienti e da questi prelevare: 100 g di farina, 70 g di acqua, un cucchiaino di zucchero e il lievito, con questi preparare un preimpasto che verrà fatto lievitare un’oretta o comunque finché avrà tante bolle in superficie.

A questo preimpasto, unire il resto degli ingredienti tranne il burro e il sale, cominciare ad impastare e dopo qualche minuto aggiungerli, impastare finchè la massa sarà liscia ed elastica. Lasciare lievitare 1 ora.

Spezzare l’impasto in pezzi  del peso di 80/90 g l’uno e  formare delle palline, qui un video de I pasticci dello Ziopiero , che spiega come si fa.

Inumidire la superficie delle palline e cospargerle di semi di sesamo.

Fare lievitare altri 30/40 minuti .

Infornare in forno preriscaldato a 220° con un pentolino d’acqua che verrà tolto dopo 10 min.

Cuocere per circa 20/25 minuti o comunque finché saranno belli dorati, questo dipende dal tipo di forno.

Farciteli come volete o come il frigo permette e vi assicuro che non vi fermerete al primo.

Alla prox,

Mariella

Pane con semola, farina 0 e lievito madre

Pane con semola, farina 0 e lievito madre

Pane con semola, farina 0 e lievito madre

Che bello il mio pane con semola, farina 0 e lievito madre e che soddisfazione.

 I corsi sul lievito madre con Morandin, quello sulla panificazione con Ezio Marinato, tutte le letture nei vari blog, sul web, sui libri…un sacco di tempo insomma,dedicato a questa cosa del pane, non chiedetemi perché mi attira così tanto riuscire a fare un buon pane, ma vi assicuro che non sono la sola, c’è un mondo che sperimenta, che s’impegna, che cerca ingredienti , impasti e cotture giuste per ottenere un buon risultato.

Ora questo per me è il miglior pane del mondo, si può fare di più e ho visto di meglio, ma io ci ho messo tanto impegno e tante prove prima di capire e questo voglio condividerlo con voi.

Un’estratto da un libro delle Sorelle Simili per una piccola spiegazione sul perché utilizzare l’autolisi .

“L’autolisi è un procedimento in cui inizialmente s’ impastano solo farina e acqua; durante il riposo, la farina si idrata completamente e il glutine si sviluppa, alla fine  il pane risulta con la crosta di un bel colore, con più aroma e un buon sapore dolce di farina.
L’autolisi facilita l’operazione d’impastare, semplicemente mescolando la farina e l’acqua dopo il riposo la pasta sarà liscia, elastica e facilmente lavorabile e
infine, il colore e la fragranza del pane sono migliori perché la pasta è meno lavorata, questa tecnica si può applicare a qualsiasi tipo di pane che, oltre agli altri vantaggi, risulterà anche più leggero.”

Ingredienti:

250 g di pasta madre solida, rinfrescata e matura  (se non avete il lievito naturale potete preparare un prefermento con  125 g di farina, 125 g di acqua e 3 g di lievito di birra, la sera prima )

500 g di farina di semola rimacinata di grano duro

250 g di farina tipo 0

500 g di acqua

1 cucchiaino di miele

1 cucchiaio di zucchero

50 g di olio evo

20 g di sale

Preparazione

Il giorno precedente alla preparazione procediamo con i rinfreschi del lievito madre o con la preparazione del preimpasto con il lievito di birra (la sera).

La mattina  fare l’ultimo rinfresco e aspettando che raddoppi, preparare l’autolisi unendo l’acqua alle farine , mescolare e mettere in frigo.

Quando il lievito è pronto, uscire la farina mescolata all’acqua dal frigo (autolisi) e unire le due masse.

Unire anche lo zucchero e il miele, fare assorbire e finiamo con il sale e l’olio.

L’impasto deve risultare elastico e liscio.

Mettere a lievitare in una ciotola coperta con un telo in un luogo caldo.

Dopo tre ore circa spezzare l’impasto in porzioni di circa 550 g  l’una (ne verranno 3)  e procedere con le pieghe di rinforzo per ogni una di queste, qui troverete un video che spiega come,

questa invece è una mia foto con il procedimento:

Pieghe a tre di rinforzo

Pieghe a tre di rinforzo

Praticamente si schiaccia ogni pezzo con le mani formando un rettangolo e si piega 1/3 della pasta verso il centro (1° foto) e poi l’altro terzo su quello già piegato (2° foto), poi il lato sinistro per 1/3 verso il centro  (3° foto) e infine il lato sinistro su quello appena piegato, capovolgiamo l’impasto e arrotoliamo se vogliamo forme tonde, allunghiamo se vogliamo forme allungate.

Porre  a lievitare nuovamente, direttamente nelle teglie ( si avrà un risultato ancora migliore avendo modo di riscaldare le teglie nel forno e poggiarvi il pane solo al momento d’infornarlo), quando le pagnotte o i filoni saranno belli gonfi  (premendo con un dito sulla superficie il segno scompare quasi subito), accendere il forno (io lo uso con la funzione ventilato, perché facendo doppia dose e utilizzando tutto il forno ho una cottura più uniforme di tutti i pani, ma va bene anche la funzione statica)  , riscaldarlo alla massima potenza, mettendo un pentolino con l’acqua per fare umidità al suo interno e nel frattempo fare dei tagli al pane.

Qui potete usare la fantasia con l’aiuto di una lametta ben affilata, cospargendo poi il pane di farina o inumidendolo con un po di acqua per far attaccare in superficie semi di sesamo o altri.

Cottura del pane.

Quando il forno e avrà raggiunto la massima temperatura infornare il pane, dopo 15 minuti abbassare a 200° e cuocere per circa 1 ora, il suo colore ci dirà se è bastata o meno, in ogni caso prima di togliere il pane dal forno, provare la cottura battendo con un pugno il fondo, se è cotto sentiremo come un rumore di vuoto.

Pane di semola e farina tipo 0 con lievito madre e autolisi

Pane di semola e farina tipo 0 con lievito madre e autolisi

Conservazione

Io  finendo di cuocere la sera, lascio il pane a riposare avvolto da un telo

L’indomani lo taglio a fette

Pane con farina di semola e farina tipo zero, con lievito naturale e autolisi

Pane con farina di semola e farina tipo zero, con lievito naturale e autolisi

Così:

Pane con farina di semola e farina tipo 0 con lievito madre e autolisi

Pane con farina di semola e farina tipo 0 con lievito madre e autolisi

metto quello in più in sacchetti per il freezer, anche se con il lievito naturale si conserva perfettamente per diversi giorni, invece se congelato

 lasciatelo scongelare a temperatura ambiente e avrà lo stesso sapore di quando lo abbiamo appena fatto.

“con questo pane partecipo a Panissimo, evento creato da Barbara(www.myitaliansmorgasbord.com)  e Sandra  (www.sonoiosandra.blogspot.com)  e ospitato questo mese da Patti di

 Il castello di Pattipatti

Raccolta di Panissimo Marzo 2014