TRIS DI MARE GRATINATO

Il tris di mare gratinato è un antipasto adatto ad ogni occasione, ma che a capodanno la farà da padrone. Si tratta di un antipasto che al contrario di quanto possa sembrare è molto facile e veloce da preparare e che riuscirà a mettere d’accordo praticamente tutti i vostri ospiti. Lo gradirà sia il grande amatore del pesce sia chi il pesce solitamente lo snobba un po’, in quanto il sapore della gratinatura, con la sua nota di pane tostato, è capace di esaltare e mascherare allo stesso tempo il sapore del pesce.

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Ingredienti (per 6 persone):

  • 6 capesante con conchiglia
  • 6 gamberoni
  • 6 scampi
  • 100 gr di pane grattugiato
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo fresco
  • succo di 1/2 limone
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • vino bianco per sfumare
  • 3 piccole noci di burro
  • sale e pepe q.b.

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Procedimento:

Iniziate con la preparazione della gratinatura. Aggiungete al vostro pane grattugiato l’aglio e il prezzemolo tritati, il succo di mezzo limone, l’olio, sale e pepe. Mescolate il tutto.

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In un saltiere fate sciogliere una piccola noce di burro e a fiamma viva rosolate per due minuti le capesante, sfumate con un goccio di vino bianco e toglietele rapidamente dal fuoco. Rimettetele all’interno dei loro gusci e unite l’acqua avanzata all’interno del pane grattuggiato e degli altri ingredienti precedentemente aggiunti e amalgamente per bene il tutto.

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Prendete ora i vostri gamberoni e tagliateli a metà partendo dalla schiena e facendo attenzione a non dividere completamente il gamberone, che dovrà aprirsi a ventaglio. Ricordatevi di pulire il gamberone dal filo nero presente, che se lasciato donerà al crostaceo una nota troppo amarognola. Ripetete quanto fatto con le capesante: noce di burro, vino per sfumare, pochi minuti di cottura. Anche con i gamberoni utilizzate l’acqua di cottura e aggiungetela al composto per la gratinatura.

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Procedente nello stesso modo anche con gli scampi: tagliateli a metà sulla schiena, apriteli a ventaglio, puliteli dal filo nero, cuoceteli per pochi minuti in padella con una noce di burro e sfumandoli con un goccio di vino bianco. Unite l’acqua di cottura avanzata alla gratinatura.

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Il procedimento sembra lungo e laborioso, ma ci vuole più tempo a spiegarlo che a metterlo in pratica. Seguendo questi pochi consigli otterrete una gratinatura non asciutta come le solite che mangiate al ristorante ma molto più morbida al palato e saporita (la stessa unirà tutti i sapori dei crostacei e molluschiche utilizzerete e non saprà unicamente di pane).

Disponete ora le capesante, i gamberoni e gli scampi su una teglia ricoperta di carta forno e riempiteli in modo uniforme con la gratinatura precedentemente preparata. Non eccedete nelle quantità; se vedete che parte della gratinatura avanza non cercate per forza di utilizzarla tutta, in quanto rischiate di esagerare con le quantità e coprire completamente il sapore del pesce.

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Cuocete in forno a 175° per circa 15/20 minuti (consiglio di infornare appena prima di servire, in quanto è un piatto non adatto ad essere riscaldato, che oltretutto ha una cottura molto veloce).

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Consiglio:

Io in questa ricetta ho utilizzato capesante, gamberoni e scampi. Voi ovviamente potete sbizzarrirvi e gratinare anche altri crostecei o molluschi, come astici, cozze, ostriche, ecc. Il procedimento sarà sempre quello visto in questa ricetta.

Finita il vostro pranzo o la vostra cena, ricordatevi di conservare le conchiglie della capesante. Basterà lavarle, anche in lavastoviglie: alla prossima occasione vi basterà comprare le capesante già sguciate (che ovviamente costano di meno) e riutilizzare la conchiglie, come ho fatto io anche questa volta. Le conchiglie, inoltre, possono essere utilizzate anche come piccoli piattini per servire degli assaggi di pesce (gamberi in salsa rosa, insalata di mare, ecc).

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