Paccheri fritti ripieni

Paccheri fritti ripieni

La pasta, ovvero quando un prodotto gastronomico diventa una bandiera nazionale, entrando nei luoghi comuni dei quali un popolo può andare orgoglioso.  La spontaneità e la genuinità della natura  e la sapiente operosità dell’Uomo: tutto si tiene strettamente avvinto, in un buon piatto di pasta. Un connubio, che ha trovato la sua terra d’elezione nell’entroterra napoletano, sotto l’egida dei Monti Lattari,e nella cornice impagabile del mare della penisola sorrentina. Stiamo parlando di Gragnano, senza dubbio un’assoluta capitale mondiale, per quel che riguarda l’artigianato della pasta. Perchè, sia chiaro, quando si parla di pasta,non si può prescindere dalla considerazione  che solo le mani di sapienti artigiani, se non di veri e propri artisti, possono regalarci quell’irripetibile esperimento gastronomico,che ha fatto della gastronomia italiana una fucina di capolavori culinari. Un’industria che voglia degnamente tenere il passo non può voltare le spalle a quel patrimonio, antico e non vecchio, di saperi, tramandati di generazione in generazione. Ricetta presa dal forum Cookaround

Paccheri fritti 2
Detto questo, vi presento la ricetta: un pacchero particolare, farcito e fritto, che è molto versatile e si presta a vari ripieni; adatto come aperitivo, da mangiare un dietro l’altro! Ricetta tratta dal Forum di Cookaround.

Vi indico le dosi in maniera sommaria:

  •  Paccheri di Gragnano (rigorosamente crudi) Di Martino
  •  Una ricottina
  • Una spolverata di grana
  • Uovo
  •  Pan grattato Impan Ariosto
  • Tonno
  •  Acciughe sott’olio
  •   Oio, Olio di semi di arichidi per friggere
  • Ma in realtà potete farcire come volete (sughi, pomodoro e provola,  verdure, salumi e chi più ne ha, più ne metta…sempre da aggiungere alla ricotta)
Paccheri fritti 3
Paccheri fritti 4

Come fare i paccheri fritti:

 
Passiamo in un mixer la ricotta insieme alla farcia che abbiamo deciso di utilizzare; inseriamo il composto in una sac a poche e farciamoci i paccheri. Battiamo poi le uova e immergiamoci i paccheri farciti, per poi ripassarli nel pangrattato, fino a quando sono compattati per bene. Copriamo e lasciamo riposare almeno 7-8 ore ( io tutta la notte). Dopodichè prendiamo l’olio di arachide, e friggiamoli.I paccheri devono essere crudi,perchè l’umido del ripieno e l’impanatura faranno sì che si ammorbidiscano.
Paccheri fritti 1
Serviamo con l’ottimo Inzolia delle Cantine Settesoli
e Buon appetito!
Presentato su un piatto Ecobioshopping
Paccheri fritti 5

 

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4 thoughts on “Paccheri fritti ripieni

  1. Ciao Margherita!!! ma che spettacolo di piatto che hai preparato??? a me piacciono tanto i paccheri ma li ho sempre e solo mangiati con il pesce..questa tua ricetta mi ha davvero stupita e devono essere buonissimi fatti in questo modo.. mi hai fatto venire l’acquolina in bocca… una vera goduria per il nostro palato!!!

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