Nel periodo pasquale sono stata attratta dalle sorelle Simili e dal loro mitico “Pane e roba dolce” e quindi ecco un’altra ricettina, che ho realizzato usando gli ingredienti che avevo in casa, e quindi risulta leggermente differente dalla ricetta originale.
INGREDIENTI
Lievitino
150 gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
80 gr di latte tiepido
Ho impastato velocemente tutti gli ingredienti in una ciotola e li ho lasciati lievitare fino al raddoppio dell’impasto.
Impasto
450 di farina di farro bianca
200 gr circa di acqua
3 tuorli
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale
la scorza di un limone
100 gr di burro a temperatura ambiente x l’impasto
50 gr di burro fuso per ungere le palline d’impasto
cioccolato fondente
Prendere il lievitino, scioglierlo nell’acqua, unire i tuorli e a seguire tutti gli altri ingredienti, tenendo per ultimo il burro. Lavorare energicamente l’impasto, sbattendolo più volte nella ciotola dell’impasto o sulla spianatoia (attenzione che è un impasto molle!) per almeno dieci minuti (eh si, nel periodo pasquale avevo un po i nervi a fior di pelle, x cui o strozzavo qualcuno o mi mettevo a seguire pari pari le istruzioni delle ricette delle sorelle Simili, tenendo presente che la ricetta letteralmente recita:”…batterlo (l’impasto, ovviamente!) sollevandolo con le due mani e scagliandolo sul tavolo.”) Terminata la lavorazione, mettere il tutto in una ciotolo unta di burro e lasciare lievitare per un’ora. Riprendere l’impasto, lavorarlo brevemente e velocemente e formare 16 palline che verranno tuffate nel burro fuso e poste in una tortiera di 26 cm; per rendere più golosa questa torta o focaccia, come la chiamano le autrici, in 8 delle 16 palline ho messo all’interno dei pezzettini di cioccolato fondente e le ho alternate, nella teglia, con quelle al naturale. Coprire a campana, lasciare riposare per una mezz’ora e infornare a 200 gradi per mezz’ora.
La ricetta prevede che, una volta intiepidita, la torta vada spennellata con una glassa fatta con zucchero a velo, albumi e rhum, ma in casa non piace, x cui non avendola messa, la preparazione risulta poco dolce, quindi la prossima volta aggiungerò ulteriore zucchero nell’impasto


