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Panini al Latte Soffici, Cotton Milk Buns

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I panini al latte più soffici che proverete, sono una nuvola ed hanno profumo paradisiaco, a cominciare dalla cottura, sarà davvero desistere alla tentazione di mangiarli appena sfornati!

Questi batuffoli morbidissimi sono dei paninetti semi dolci, a metà tra dei normali panini e delle brioche, il che significa che potete abbinarli a ripieni salati o dolci, potete usarli ripieni di gelato e con un buon hamburger, insomma sbizzarritevi!

Io li ho preparati ieri, per usarli oggi, conservandoli intatti avvolti nella pellicola e li ho farciti a mo’ di maritozzi con la panna montata, nelle varianti con Nutella e confettura fatta in casa di fragole, divini!

Ho ricevuto l’approvazione di tutti gli amici presenti al compleanno del mio duenne e devo dire che in effetti, erano davvero buonissimi. Inutile dire che non ne sia avanzata neanche una briciolina e che quindi oggi mi rimetto con le mani in pasta!

Grazie al blog Cleobuttera per la ricetta in inglese.

Panini al latteIngredienti per 12 panini medi:

Per il roux:

  • 86 g di latte intero
  • 14 g di farina 0

Per l’impasto:

  • 300 g di farina tipo 0, come quella usata per il roux
  • 15 g di latte in polvere
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • un sacchettino di lievito di birra secco active yeast o un cubetto di lievito fresco
  • 115 g di latte, leggermente tiepido
  • 1 uovo grande
  • 60 g di burro non salato sciolto e riportato a temperatura ambiente

Per spennellare prima della cottura:

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di panna o latte

Per spennellare i panini appena sfornati: (opzionale)

  • ½ cucchiaio di burro fuso

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo il roux, che poi è ciò che rende questi panini al latte cosi sofficiosi:
Unite il latte e la farina in un pentolino, sbattete insieme fino a quando non saranno spariti tutti i grumi.

Mettete il pentolino su fuoco basso, e cuocete il composto, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno o frusta, fino a che non si sarà addensato e non lascerà delle linee sul fondo della pentola, quando passate il cucchiaio per girare; ci vorranno circa 3- 5 minuti.

Trasferire il rough in una ciotolina, coprite con pellicola trasparente direttamente sulla sua superficie e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Per fare l’impasto:

Nella ciotola di una planetaria (o qualsiasi ciotola grande o macchina del pane) mescolate i vostri ingredienti secchi, quindi farina, latte in polvere, zucchero, sale e lievito.

In un’altra ciotola media sbattete insieme il latte, l’uovo, il burro fuso freddo e il roux fino a che non siano ben mescolati.

Versare il composto di latte sopra il composto di farina e con il mixer a bassa velocità, impastate insieme utilizzando il gancio per impastare (o a mano o nella macchina del pane) fino ad ottenere un composto molto appiccicoso. Non abbiate paura è normale che sia cosi durante la lavorazione iniziale, ma resistete alla tentazione di aggiungere altra farina; l’impasto assorbirà l’umidità in eccesso e migliorerà man mano che procederete con l’incordatura.

Aumentate la velocità a medio bassa e continuate ad impastare fino a che non avrete ottenuto una superficie molto liscia ed un impasto talmente elastico e ben incordato da non strapparsi quando lo tirate con le mani, se è incordato a dovere, diventerà talmente sottile da sembrare un velo. Ci vorranno circa 20 minuti. Impostate il timer!

A questo punto, l’impasto dovrebbe essere molto morbido ma non più troppo appiccicoso, se cosi non dovesse essere, mettete altra farina, ma solo un cucchiaio raso alla volta, mescolando ed impastando molto bene prima di decidere se metterne ancora. Ricordate che non deve strappare, ma fare il velo 😉

Con le mani leggermente unte, modellate l’impasto in una palla, e trasferitelo in una ciotola leggermente unta di grandi dimensioni. Coprite bene con pellicola trasparente e lasciate lievitare in forno spento, ma con luce accesa o in modalità lievitazione se il vostro forno ha questo programma, fino al quasi raddoppio di volume, circa 60-90 minuti.

Ribaltate delicatamente l’impasto sulla superficie di lavoro (non dovrebbe essere necessario spolverare con farina), appiattite la pasta delicatamente a formare un quadrato di circa 20 cm di lato e dallo spessore uniforme.

Usando un coltellaccio o il taglia pasta, tagliate la pasta in 9 pezzi di uguale peso (3 righe per 3 file), ma anche 12 se volete dei panini un po’ più piccoli.

Tenete i pezzi tagliati coperti in modo che non secchino e sinceratevi che siano tutti più o meno dello spesso peso.

Ungete una teglia quadrata da 20 cm circa di lato o foderatela con carta forno (ungete comunque la teglia in modo che la carta aderisca ben bene.

Lavorate i panetti con le mani, in modo da farne delle palline, usando la spianatoia NON infarinata e le mani a coppetta, come se teneste sotto di essa qualcosa di prezioso e delicato, fate dei movimenti rotatori, disegnate con le mani tanti cerchietti in modo che la pasta diventi sempre più sferica, una volta ottenuta la prima pallina, passate alle altre e man mano disponetele in teglia.

Coprite la teglia con pellicola e fate lievitare in forno con lucina accesa per circa 50 min o finché non saranno belli gonfi e raddoppiati di volume.

Accendete il forno ventilato a 180 C e intanto che aspettate che raggiunga la temperatura, mescolate un uovo con un goccio di latte e spennellate molto delicatamente i vostri panini al latte.

Infornate i panini al latte per circa 20-25 minuti, finché non avranno un bel colore ambrato, tirateli fuori e spennellateli con burro fuso, questo aiuterà a tenerli morbidi e ne migliorerà ancora di più il sapore, già di per se delizioso.

Fate raffreddare su una gratella, tirandoli fuori dalla teglia in un sol blocco.

Servite i vostri panini al latte soffici o cotton milk buns con ripieni dolci o salati, o metteteli a centro tavola senza separarli, quindi in un unico blocco, e fate servire i vostri commensali che dovranno staccarli uno alla volta con le mani, come si fa comunemente con il “pull apart bread”.

Ricordate che saranno ancora morbidissimi il giorno dopo, ma dovrete avvolgerli nella pellicola e sono adatti ad essere congelati

PS.

qualora voleste usare meno lievito e allungare i tempi di lievitazione, usate farina manitoba al posto della 0 e 5 grammi di lievito fresco o 2 di lievito secco.

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