Pandispagna senza lievito (ricetta base)

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pandispagna panoramica a panciapiena

Ho sempre avuto problemi con il pandispagna, o troppo basso, o crudo, o troppo cotto, non riuscivo mai a farne uno decente, ad ogni ricorrenza entravo in crisi, provavo ogni volta ma il risultato era sempre alquanto modesto…

Un giorno mi sono imbattuta in questa ricetta, l’ho provata ed è stato amore a prima vista!!!

Da quel momento i miei pandispagna sono l’invidia di tutti, alti, soffici e gustosi, se si seguono alla lettera le indicazioni di questa ricetta il risultato è assicurato! 🙂

Ingredienti:

  • 150 g. di farina 00
  • 150 g. di zucchero
  • 6 uova
  • 1 bustina di vanillina

Nota bene: per la preparazione di questo pandispagna è indispensabile l’utilizzo di una planetaria o di un frullatore con fruste…

Preparazione:

pandispagna uova e zucchero a pancia piena blog

Mettere lo zucchero e le uova nella planetaria e montare per almeno un quarto d’ora, questa è la fase più importante dell’intera preparazione, il composto deve inglobare molta aria che gonfierà il nostro pandispagna senza l’aiuto del lievito…

pandispagna  a pancia piena blog

Ecco come si presenta alla fine della lavorazione, in gergo si dice che il composto deve “scrivere” quando lo si fa scendere…

Aggiungere la farina mescolata con la vanillina setacciando, poco per volta, e girare il composto con una spatola dall’alto verso il basso, delicatamente, per evitare di sgonfiare il composto…

pandispagna  a pancia piena blog

Imburrare e infarinare una pentola, nel mio caso io ho usato uno stampo rotondo da 25 cm. circa e mettere l’impasto (notate come il composto è già alto, riempie l’intera pentola perchè ha inglobato molta aria…)

Mettere in forno, ad una temperatura di 180° per un tempo di 45 minuti circa, non aprire mai il forno prima di 20 minuti di cottura, si rischia che il pandispagna si sgonfi irrimediabilamente!

pandispagna a panciapiena blog

Ecco il pandispagna appena uscito dal forno, a questo punto è necessario toglierlo dalla pentola e metterlo su di una gratella per dolci a raffreddare (staccarlo delicatamente con una spatola in plastica dai bordi e poi metterci su un piatto e capovolgerlo, a questo punto metterlo sulla gratella…)

pandispagna a pancia piena blogpandispagna a panciapiena blog

Ed ecco il risultato finale, un pandispagna molto alto e soffice pronto per essere farcito e decorato! 🙂

Nota Bene:  il pandispagna che vedete in foto è realizzato con la doppia dose,quindi : 12 uova, 300g. di zucchero, 300 g. di farina, 1 bustina di vanillina, in uno stampo rotondo di  31 cm. circa

 

 

 

 

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20 commenti su “Pandispagna senza lievito (ricetta base)

  1. Giovanna il said:

    Ricetta semplicissima, grazie… ma ho 2 domandine:
    1: ma la farina quando si deve aggiungere? Ho riletto carie volte la ricetta e non lo trovo…
    2: con il mio forno non posso regolare i gradi, sono pre-settati a 150, 175, 200, 225… e non ho la funziona statico. Pensi vada bene lo stesso se uso la funzione ventilato a 175′ per 45 minuti?
    Ti ringrazio in anticipo 🙂

    • apanciapiena il said:

      Giovanna hai pienamente ragione, avevo saltato il passaggio della farina!!!
      Chiedo scusa ma domani è il compleanno della mia bimba e sto organizzando la festa..un delirio! 🙂
      per quel che riguarda il forno io uso la funzione “ventilato” (non è specificto nella ricetta), puoi tranquillamente cuocere il pandispagna a 175°, non aspettare necessariamente i 45 minuti, dopo 35 minuti circa controlla (un forno è diverso dall’altro), fai la prova dello stecchino, deve essere completamente asciutto…
      Fammi sapere se l’hai provato e dimmi cosa ne pensi! 😀

  2. Giovanna il said:

    Grazie mille!!! Ti auguro una bellissima festa domani e tanti tanti auguri alla tua bimba 🙂
    Appena provo il tuo pan di spagna ti faccio sapere…! 😉

  3. mi accingo a fare il tuo pan di spagna… poi ti faccio sapere. Se mi viene bene quando inizierò a scrivere le ricette sul mio blog in inglese ti chiederò se posso tradurre la tua ricetta e mettere il riferimento alla tua qui 🙂
    Andiam andiam andiamo a torteggiar… 😀

    • apanciapiena il said:

      Dunque, sul forno ci sono diverse scuole di pensiero, per i dolci io generalmente uso il forno ventilato, quando utilizzo la funzione statica mi si bruciano irrimediabilmente!!!
      Tieni presente che usando il forno ventilato la potenza è maggiore e quindi segui attentamente le istruzioni sulla temperatura, se dopo 20/25 minuti noti che il pandispagna sembra cotto esternamente ma internamente è ancora crudo (prova stecchino) abbassa ulteriormente la temperatura…se hai altri dubbi io sono a disposizione! 🙂

  4. francesca il said:

    ciao,oggi ho provato a fare il pds con i tuoi consigli, e volevo chiederti che nel forno il pds dopo essersi gonfiato parecchio si è spaccato….boh…..ho cercato di riparare il danno capovolgendolo…ma non riesco a capire…ed inoltre volevo chiederti se bisogna qualche minuto lasciare il pds nel forno spento…grazie

    • apanciapiena il said:

      Ciao Francesca, vedo che sei la stessa Francesca alla quale ho risposto nella ricetta “torta della domenica” 🙂 , mi sembra strano che il pandispagna si sia gonfiato parecchio, non avendo lievito si gonfia di pochissimo….hai forse usato una pentola di diametro inferiore a quella da me indicata? La temperatura del forno era giusta? non saprei cosa’altro pensare…
      Il pds, una volta cotto, va tolto dal forno e fatto raffreddare per qualche minuto, in seguito va tolto delicatamente dalla pentola e fatto raffreddare totalmente su di una gratella per dolci.
      Fammi sapere come ti è venuta la torta!!!

  5. Barbara il said:

    Questa ricetta è un dono prezioso. .. sono allergica al lievito e finalmente adesso posso mangiare un sofficissimo pan di Spagna. … grazie…

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