Fave e cicorie (ricetta tradizionale e bimby)

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BeFunky_purea di fave e cicoria a pancia piena 1-001.jpgpurea di fave e cicoria a pancia piena

Buongiorno amici, iniziamo questa settimana con un altro piatto tipico della mia Puglia, Fave e cicorie, una pietanza che appartiene alla tradizione contadina realizzata con ingredienti semplici e genuini e che un tempo veniva cotta nella pignate, pentole in terracotta che venivano poste nel camino, proprio davanti alla fiamma, in questo modo i legumi cuocevano a fuoco lento per ore e ore conferendo loro un sapore davvero unico.

In  questo caso le nostre fave verranno cotte su di un fornello, come del resto le cicorie impiegate saranno quelle coltivate e non le “cicorie selvatiche ” che i nostri nonni usavano per accompagnare questo piatto, ad ogni modo il risultato è comunque notevole,ogni volta che lo preparo è una festa, il sapore delle fave contrastato dall’amarognolo della cicoria è davvero unico, se non l’avete mai assaggiato ve lo consiglio vivamente, è davvero da non perdere.

Le fave e cicoria mi ricordano l’infanzia, il mio nonno paterno (un omone grande e grosso) aveva il compito di girare le fave una volta cotte trasformandole in purea, io ero affascinata, per me era magia…poi una volta pronte venivano distribuite ai vari figli che le portavano a casa loro e le gustavano in compagnia della propria famiglia (potete immaginare la quantità che ne faceva dato che i figli in questione, quelli che erano rimasti in paese, erano almeno 6 dei 12 avuti…), io non capivo perchè dovevano essere i nonni a prepararle, del resto la mia mamma come anche le mie zie erano ottime cuoche, in seguito, quando i miei nonni sono venuti a mancare mi sono resa conto che quella porzione di fave e cicorie distribuita ad ogni figlio era un modo di tenere legata la famiglia attraverso un piatto che faceva parte della loro storia, un modo per sentirsi legati anche se ognuno aveva intrapreso la propria strada, grande insegnamento di cui faccio tesoro.

Adesso passiamo alla preparazione, il procedimento non è affatto complicato, in fase finale io ho frullato le fave con il minipimer ad immersione, (il nonno con la sua forza non c’è più e il marito ha altro a cui pensare che non a frullare le fave…purtroppo!), inoltre se non vengono girate per bene rimangono dei grumi che all’assaggio non sono molto graditi, quindi sono andata di “tecnologia”.

Ingredienti:

  • 500 gr. di fave decorticate (in Puglia le chiamiamo “fave bianche”)
  • 1 patata media (150 gr. circa)
  • 500 gr. di cicorie
  • olio evo
  • sale q.b.

Procedimento:

Mettere le fave in acqua per dodici ore, io le metto “a bagno” la sera prima del giorno in cui le devo preparare in maniera tale che al mattino sono pronte per essere cucinate.

Trascorso il tempo indicato lavare le fave sotto acqua corrente e metterle in una pentola dai bordi alti.

Tagliare la patata a fettine e disporle sulle fave all’interno della pentola, in questo modo si avrà una purea molto più densa e cremosa.

Coprire il tutto con acqua e mettere a cuocere a fiamma vivace.

Chiudere la pentola con un coperchio e far raggiungere l’ebollizione, a questo punto “schiumare” le fave togliendo la schiuma che si viene a formare quando cominciano a bollire.

Una volta eliminata tutta la schiuma, abbassare la fiamma a minimo e far cuocere per almeno tre ore, saranno pronte quando cominceranno a sfaldarsi.

Una volta pronte girare energicamente le fave con un cucchiaio di legno fino a formare una purea, se si vuole una crema più liscia utilizzare un frullatore ad immersione.

Aggiustare di sale (io consiglio di metterne poco dato che le fave sono già molto saporite).

Mentre le fave cuociono, preparare le cicorie lesse.

Pulire le cicorie, togliendo la parte radicolare e le foglie più ammaccate.

Riempire una pentola con abbondante acqua salata e quando raggiunge l’ebollizione far cuocere le cicorie, saranno cotte quando le foglie si avvolgono attorno alla forchetta (tipo spaghetti…non so se ho reso l’idea).

Quando anche le fave saranno pronte, mettere entrambe in un piatto di portata, irrorare con olio evo e servire con delle fettone di pane pugliese.

Buon appetito!

Versione Bimby:

La versione bimby è ovviamente solo per la purea di fave che in questo caso è pronta in 30 minuti circa, i puristi mi daranno addosso ma alle volte i mille impegni di lavoro lasciano davvero poco spazio alla cucina e se si vogliono preparare piatti tradizionali in poco tempo è necessario scendere a compromessi.

Le dosi da seguire per la realizzazione bimby sono le seguenti:

  • 300 gr. di fave decorticate
  • 300 gr. di acqua
  • 1 patata piccola (50 gr. circa)
  • 50 gr. di olio evo
  • sale q.b.

 

Inserire nel boccale  le fave e l’acqua e cuocere per 15 min., 100° vel. 1 e in seguito per altri 15 min., temp. varoma, vel. 1.

Unire olio e sale (poco): 5 min., 100°, vel. 4.

Procedere come indicato sopra.

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2 commenti su “Fave e cicorie (ricetta tradizionale e bimby)

  1. Nunzia il said:

    Se metto in ammollo le fave x un paio d’ore e procedo come da te descritto nella versione bimby vengono bene? O devo x forza metterle in ammollo la sera prima

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