Cartellate pugliesi (ricetta tradizionale e bimby)

Print Friendly, PDF & Email

 

cartellate pugliesi a pancia piena

Buongiorno e buon sabato a tutti voi amici di A pancia piena, oggi vi propongo le cartellate pugliesi, uno dei dolci natalizi della mia terra. Facendo un pò di ricerche ho scoperto che, secondo la tradizione cristiana, rappresentano l’aureola o le fasce che avvolgevano il bambino Gesù nel momento in cui è nato, probabilmente è proprio per questo motivo che arricchiscono le nostre tavole in occasione del Santo Natale. Nella mia famiglia queste golose “frittelle” si iniziano a preparare  agli inizi di dicembre,la loro bontà ci accompagna per tutto il mese, ogni occasione è buona per mettersi all’opera e gustarle, una cena con amici, una partita a carte (durante le vacanze molto spesso ci si riunisce per giocare a carte o a tombola) o semplicemente alla fine del pranzo domenicale.

La ricetta che ho utilizzato in questo caso è quella proposta dalla mia beneamata suocera, colei che prepara con tanta maestria ogni cibo che fa parte della tradizione della nostra terra; ieri mattina sono andata a casa sua e mi ha “iniziato” all’arte delle cartellate, devo dire che la realizzazione di queste graziose roselline può sembrare all’apparenza semplice ma richiede impegno, diciamo che quello che lei faceva nel giro di trenta secondi, ormai meccanicamente, io lo facevo in dieci minuti buoni, infatti le mie figlie hanno subito capito quali erano le cartellate realizzate dalla nonna e quali invece avevo fatto io, tuttavia non bisogna demordere, è importante apprendere tutto ciò che è tradizione in maniera tale da non perderne mai le tracce.

Ingredienti:

  • 500 g. di farina 00
  • 100 g. di olio evo
  • 200 g. di vino bianco (io ho indicato questa dose, tuttavia la quantità di vino varia in base alla capacità di assorbimento della farina, il risultato dovrà essere un panetto abbastanza elastico da poter essere lavorato)
  • la buccia di un limone medio
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • la punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
  • olio di arachidi per friggere
  • miele o vincotto

 

Premessa: per la preparazione delle cartellate è necessario utilizzare una macchina della pasta tipo Imperia, in quanto è necessario ottenere una sfoglia abbastanza sottile e una rotella dentellata per creare il tipico bordo zigrinato.

Procedimento:

Mettere l’olio in un pentolino con la buccia del limone e farlo sobollire.

Quando l’olio è pronto, toglierlo dal pentolino e metterlo in un bicchiere.

Nello stesso pentolino, mettere il vino bianco e farlo riscaldare leggermente.

A questo punto, mettere su di una spianatoia la farina e aggiungervi la cannella, lo zucchero, il sale e il bicarbonato. e amalgamare gli ingredienti.

Aggiungere gradualmente l’olio e il vino e amalgamare fino ad ottenere un panetto abbastanza omogeneo ed elastico,tale da poter essere lavorato.

Sistemare la macchinetta della pasta, regolarla sul numero 5 (questo numero non verrà mai cambiato) e iniziare a lavorare il panetto che agli inizi sarà molto “grezzo” ma dopo una serie di passaggi diventerà liscio consentendoci di poter fare la cartellata, osservate il prima e il dopo nella foto sotto…

cartellate pugliesi  a pancia pienacartellate pugliesi  a pancia piena

Una volta preparata la sfoglia, disporla sulla spianatoia e tagliarla con la rotella dentellata in tante striscioline di 4 cm. circa…

cartellate pugliesi  a pancia pienacartellate pugliesi  a pancia piena

A questo punto prendere i due lembi di una striscia e “pizzicarla” in maniera tale da chiuderla in alcuni punti come mostrato in foto…

cartellate pugliesi a pancia piena

….e girare la striscia su se stessa unendola solo in alcuni punti fino a formare una “rosellina”.

cartellate pugliesi a pancia pienacartellate pugliesi a pancia piena

Preparare l’olio in una casseruola dai bordi alti e farlo riscaldare.

Quando ha raggiunto la giusta temperatura immergere le cartellate e farle friggere, rigirandole sui due lati per farle dorare uniformemente.

cartellate pugliesi a pancia piena

Man mano che le cartellate vengono fritte, adagiarle su della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso e fare un primo assaggio (anche così sono strepitose…).

Dopo aver fritto tutte le cartellate si passa alla fase successiva: mettere in un pentolino del vincotto o del miele leggermente diluito con dell’acqua, farlo riscaldare e immergervi le cartellate rigirandole sui due lati per farle “impregnare” bene (perdonate ma non riesco a trovare un termine più adatto).

cartellate pugliesi a pancia pienacartellate pugliesi a pancia piena

Noi abbiamo usato il vincotto, ce ne sono di due tipi quello ottenuto dalla lavorazione del mosto dell’uva e quello preparato con la lavorazione dei fichi che è meno aspro, nel nostro caso quello utilizzato è il secondo, preparato da un anziano zio secondo la ricetta contadina (lo marcherò stretto fino a quando non riuscirò a scriverla nero su bianco!), e vi assicuro che il risultato è stato davvero eccezionale.

Disporre le cartellate pronte su di un vassoio e, quando tutte saranno pronte, irrorarle con il vincotto o miele avanzati nel pentolino.

Gustare le cartellate pugliesi in tutta la loro bontà con il pensiero che tra meno di un mese è Natale…

Versione Bimby:

Mettere l’olio con la buccia del limone in un pentolino fino a farlo sobollire.

Nel frattempo mettere il vino bianco nel boccale e farlo riscaldare: 60°, 5 minuti, velocità 1.

Togliere la buccia del limone dall’olio e aggiungerlo nel boccale con la farina, la cannella, il sale, il cucchiaino di zucchero e la punta di bicarbonato, velocità 5, 20 secondi.

Togliere l’impasto dal boccale e procedere con la lavorazione come indicato sopra.

cartellate pugliesi a pancia piena

Precedente Quiche au jambon (ricetta tradizionale e bimby) Successivo Rose del deserto al cioccolato (ricetta tradizionale e bimby)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.