Crea sito
Subscribe to L'ingrediente segreto Subscribe to L'ingrediente segreto's comments

Archive for the ‘torte’ category

Mi aveva incuriosito troppo questa ricetta e siccome le ricette di Ornell@ sono straprovate e strabuone , oggi pomeriggio l’ho fatta . Sono a dieta stretta , si lo so , ne mengero’ solo una fettina , magari due , poi la regalerò ad amici e/o parenti.

ed ecco la ricetta :

Un rotolo diverso, che si può farcire in mille modi diversi, la ricetta è della mitica Pinella.

Per la frolla:
500 gr. di farina 00
16 gr. di lievito per dolci o cremor tartaro
250 gr. di burro ……………….
250 gr. di zucchero semolato…….
1 uovo intero + 2 rossi d’uovo
scorza di limone grattuggiata

Per la farcitura:
Marmellata di pere
due manciate di gocce di cioccolato
Procedere alla realizzazione della frolla farla riposare mezz’ora in frigo.
(Il lievito in genere non previsto nelle crostate, compare per consentire alla crostata di crescere).
A fine riposo, stenderla fra due fogli di carta forno.
Farcire con la marmellata e le gocce di cioccolato, quindi arrotolare lentamente, mettere in frigo 20 minuti per poter tagliare le fette senza difficoltà.
In una teglia di circa 24 cm di diametro, allineare a raggera le fette di rotolo di crostata farcite, mettere al centro un tagliabiscotti se non si ha la teglia predisposta che lascia il foro centrale a fine cottura.
Infornare a 180° per circa 30-40 minuti (il tempo è relativo al vs forno ed ai gradi il mio è tarato 175° quindi devo lasciare sempre dei minuti in più) finchè non è dorata e la prova stecchino vi convince.
Servire spolverata di zucchero.
N.B. ovviamente è possibile farcire con qualunque marmellata, con granella di frutta secca, cioccolato a scaglie, uvetta sultanina, nutella, crema e molto altro.

Angel cake

dolce meraviglioso ! semplice e molto molto facile se avanzano un po’ di albumi , ecco la ricetta :

href=”http://ricette.giallozafferano.it/Angel-cake.html”

Prima che gli aranci non siano piu’ mangiabili voglio provare questa ricettina presa sul libro dei dolci del BIMBY ma fattibile ugualmente anche con un robot qualsiasi.

Ingredienti :

1 yogurt magro

200 gr di zucchero

100 gr di olio di semi

250 gr di farina

2 uova

il succo e la scorza di 1 arancia

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

Procedimento :

Lavare e asciugare  l’arancia .

Mettere in un robot lo zucchero e la scorza sottile dell’arancia.

(nel bimby 10 sec vel Turbo).

Aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare bene (nel bimby 30 sec vel 5).

Versare l’impasto in una tortiera del diam di 24 cm imburrata e infarinata

(io ho usato lo stampo di carta , quello dei panettoni per intenderci) .

Cuocere in forno riscaldato a 180 gradi per 35 minuti.

Infilando il solito spaghetto per vedere la cottura , sembrera’ ancora cruda perche

l’interno rimane umido .

p.s. ma gli stampi in cartone si possono mettere nel forno a microonde?????

Utilizzando il preparato per torta margherita del molino Chiavazza ho preparato una torta rosa : bellissima.

La confezione contiene 430 g di preparato per torta e una bustina da 10 g di zucchero a velo.

Cosa aggiungere

Aggiungere: 125 g di burro, 3 uova medie, 150 g di latte. Togliere gli ingredienti dal frigorifero almeno mezz’ora prima del loro utilizzo.

  • Preparazione dell’impasto: versare in una terrina la miscela per torta contenuta nel sacchetto grande e unire gli altri ingredienti: burro ben ammorbidito e tagliato a pezzi, uova e latte. Lavorare con lo sbattitore elettrico per alcuni minuti sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Imburrare la tortiera, versare l’impasto e livellare.
  • Cottura: non preriscaldare il forno e cuocere nel ripiano basso a 170°C per circa 40/50 minuti.
  • Finitura: togliere la torta dal forno, lasciare riposare per almeno 15 minuti, sformare con l’aiuto di un coltello e lasciare raffreddare. Cospargere con zucchero a velo la superficie e decorare.
  • Varianti con farcitura: la Torta Margherita può anche essere farcita a piacere. In tal caso, tagliare la torta orizzontalmente con un coltello lungo. Bagnare con un liquore a piacimento (succo di frutta, Alchermes, marsala all’uovo)…
    Spalmare una farcitura a base di crema pasticcera, zabaglione o marmellata (scaldare leggermente la marmellata per renderla più facilmente lavorabile)

Mehannecha

Per il compleanno della mia cara mammina ho preparato questo dolce marocchino , la ricetta e’ di mademoiselle Tatin e la ricetta e’ qui ma per semplicita’ la riporto pari pari anche qui sotto :

Ingredienti

230 gr. di  pasta sfoglia

Per la crema di  mandorle:

100 gr di mandorle pelate e tostate

1 uovo

100 gr di  zucchero

50 gr. di burro chiarificato

1 bicchierino di essenza di rose

Per la glassa:

1 busta di zucchero al velo vanigliato

2-3 cucchiai di acqua

Preparazione

Tirare la pasta in una sfoglia molto sottile e dividerla in 3 rettangoli, cuocerli  sulla placca del forno ricordandosi di bucherellarli su tutta la superficie.

Per preparare la crema  pestare nel mortaio le mandorle con lo zucchero.

Mettere il composto in una ciotola e aggiungere l’uovo mescolando con un cucchiaio di legno.

Continuando a mescolare aggiungere il burro fuso in due o tre volte.

Quando il composto risulterà ben montato unire il bicchierino di essenza di rose.

Spalmare con la crema 2 rettangoli di pasta e sovrapporli.

Coprire con il terzo rettangolo e spalmarvi sopra la glassa ottenuta stemperando lo zucchero a velo con l’acqua.

Lasciare  riposare almeno  due ore  in frigorifero prima di servire. io trovo che il giorno dopo e’ ancora piu’ buona!!!)

grazie ragazze e auguri mamma

panforte 2010

Anche quest’anno l’ho rifatto , anzi rifatti , ne ho fatti due e non sono arrivati a befana

sono facilissimi da fare , il solo problema e’ riuscire a reperire le ostie che servono per il fondo ma si possono sempre trovare

in farmacia la ricetta e’ sempre la stessa :panforte

unico consiglio che mi sento di dare : non lo fate a ridosso del natale perche deve riposare , meglio farlo intorno ai primi di cembre.

Il nome di questa torta di Pisa e vicinanze e’ dato dalla pasta che viene ripiegata verso l’interno formando dei becchi. A questo punto si pone una domanda : a Pisa i becchi si chiamano “bischeri” ? No , a Pisa come altrove i becchi sono dei “bischeri”!!!!

non ho la foto intera , non ho fatto in tempo, ecco quello che e’ rimasto !!!

Ingredienti per la pasta frolla :

160 gr. di burro

160 gr, di zucchero300 gr. di farina 00

4 tuorli

1 uovo intero
Scorza grattugiata di limone

per il ripieno

1/2 l di latte

70 gr. riso

150 gr. di zucchero semolato

100 gr. tra cedro candito, arancia candita e uvetta

50 gr. di pinoli

2 uova intere
70 gr. di cioccolato fondente
30 gr. di cacao amaro in polvere
1 bicchierino di liquore strega

Procedimento :

Mettere il latte sul fuoco appena spicca il bollore aggiungere il riso, mescolare, coprire  e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno 25/30 minuti.
Ammollare l’uvetta in 2 cucchiai di liquore.

Preparare la pasta frolla e metterla a riposare in frigo (almeno due ore).

Spezzettare il cioccolato e unirlo al riso ormai cotto, ma ancora bollente, insieme al cacao e allo zucchero, quindi lasciar raffreddare il composto.

Tagliare a dadini piccoli tutta la frutta candita. Sbattere le uova.

Accendere il forno a 180°. Imburrare una teglia di circa 26 cm, stendere la pasta lasciandone abbondantemente sui bordi laterali.

Amalgamare al composto di riso ormai freddo la frutta candita, i pinoli, l’uvetta con tutto il liquore, le uova sbattute, la scorza del limone ed una spolverata di noce moscata. Lavorare il composto e versarlo nella teglia livellandolo bene. Ripiegare i bordi della pasta e formare del punte (bischeri o becchi) pizzicando la pasta con pollice ed indice a distanza di circa 1,5 cm l’una dall’altra.

Infornare per circa 40 minuti, finché la pasta prende un color nocciola, per essere sicuri della cottura, fare la prova dello stecchino.

Servire con una spolverata di zucchero a velo.Meglio prepararla il giorno prima.

Fonte: www.kucinare.it

La mia setteveli e’ stata presa da una ricetta di Flammiger di GZ che a sua volta l’ha letta sul blog di Cisepunk .

La ricetta e’ perfetta e non ho fatto nessuna modifica , di seguito mettero’ il link originale  ma per

I piu’ imbranati ricopio la ricetta cosi’ come l’ha inserita la bravissima Cinzia a cui vanno i miei

Complimenti.

La sette veli e’ composta da piu’ strati diversi.
Gli ingredienti che occorrono sono molti e lo sbattimento tanto.
E’ stata un’esperienza interessante e ho dovuto dare fondo a tutte le mie energie tornando dal lavoro ogni sera per poterla completare, ma alla fine mi ritengo soddisfatta.

Gli strati che la compongono sono pandispagna al cacao, base pralinata, bavarese di nocciola, mousse al cioccolato, ghiaccia a specchio e tutte le varie decorazioni di cui vi diro’ dopo.

Pandispagna al cacao:
Ingredienti:
6 uova
150 gr di zucchero
140 gr di farina
60 gr di fecola
40 gr di cacao amaro
una bustina di lievito
una presa di sale

Esecuzione:
Sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso,

unire il sale, la farina, il cacao e la fecola setacciata con il lievito

versate il composto su uno stampo a cerniera di 28 cm di diametro imburrato e infarinato.

Cuocere in forno a 180° per 25-30 minuti (nota: col forno ventilato, dopo 20 minuti controllatelo con uno stecchino)

————

bagna per il pandispagna:

ingredienti:
200 ml di acqua
200 gr. di zucchero

——————

Base pralinata:
Ingredienti:
200 gr di cioccolata gianduia
150 gr di pralinato
125 gr di feuillantine gavottes o mais o cereali o biscotti ai cereali sbriciolati oppure ancora altri biscotti tipo wafer che ho trovato all’Slunga e quando ricordero’ il nome vi diro’ o ancora le sigarette (i surprise)

Mescolare alla cioccolata sciolta a bagnomaria il pralinato
e poi i biscotti rotti con le mani.
Disporre a cucchiaiate dentro al cerchio con cartaforno, distendendo cercando di livellare il composto. Ve lo dico subito: non e’ cosa semplice, ma anche se venisse accartocciato come il mio, vi garantisco che andra’ benissimo lo stesso, perche’ sopra ci andra’ la mousse e si riuscira’ a livellare lo strato successivo. Mettere in frigo per qualche ora.

———–

Bavarese alle nocciole

Ingredienti:
3 tuorli
60 gr di zucchero
1,5 fogli di gelatina
100 ml di panna fresca
1 cucchiaione di pralinato
1 cucchiaino da cafè di maizena
250 ml di latte intero

Montare i tuorli con lo zucchero e nel mentre far bollire il latte.
Aggiungere ai tuorli un cucchiaino di maizena e il latte (raffreddato,ma ancora caldo).
Rimettere sul fuoco a fiamma molto bassa e girare finche’ si addensa.
Nel frattempo, avremo messo in acqua fredda i fogli di gelatina, quindi li potremo aggiungere alla crema dopo averli strizzati per bene e anche il pralinato.
A parte montare la panna e mescolare delicatamente al composto una volta raffreddato.

tenere la bavarese per un po’ in frigo.

—————

mousse al cioccolato

per la mousse ho usato la ricetta del bimby perche’ straprovata e di sicura efficacia: nelle varie ricette trovate sul web, per fare la sette veli non c’era questa versione, ma io garantisco che e’ eccezionale e semplice da eseguire.

200 gr. di cioccolato fondente, 100 gr. di latte, 4 tuorli, 4 albumi montati a neve, 120 gr. di burro morbido
Sciolgo il cioccolato a bagnomaria (nel bimby si trita prima) aggiungendo il latte (per il bimby 3 min. 70° vel.3).
Aggiungo il burro, mescolando sempre e i tuorli uno alla volta.
(col bimby: dal coperchio, con lame in movimento vel.2)
Amalgamare bene (bimby: 20 sec vel.5)
Versare in una terrina e lasciare raffreddare. Nel frattempo montare a neve ferma i bianchi (bimby: 2 min vel 3, ma meglio ancora 3 min)
Unire delicatamente gli albumi al composto e far riposare in frigo.

—————

glassa a specchio:

Ingredienti:
170 gr d’acqua
150 gr di panna liquida fresca
230 gr di zucchero
75 gr di cacao
7 gr di colla di pesce

Far bollire, mantenendo la fiamma bassa, acqua, panna zucchero e cacao per 8 minuti. Togliere dal fuoco e raffreddare fino ai 50°, aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda. La ghiaccia va usata a 40 gradi.

Bimby: Mettere nel bimby acqua, panna, zucchero e cacao 4’ 80° vel 4. Aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda e strizzata 1’ vel 4.
Anche in questo caso ricordarsi di usarla a 40°

Pralinato:

INGREDIENTI: 320g zucchero 160g mandorle 160g nocciole 60ml acqua.
PROCEDIMENTO: mettere zucchero e acqua a sciogliere sul fuoco fino a quando comincia a caramellare, aggiungere mandorle e nocciole….lo zuccherò diventerà farinoso e poi comincerà a sciolgliersi, una volta sciolto completamente mettere su un foglio di carta forno…spianarlo e lasciarlo raffreddare….una volta indurito romperlo in pezzi e metterlo dentro al robot da cucina (deve essere molto potente)…..frullare fino al raggiungimento di una consistenza cremosa(tipo nutella)…..finito…..ah….potete conservarlo in frigo…..la dose vi consente di fare 2 setteveli!
————-

Adesso viene il bello: bisogna montare la .

Prendere dal frigo la base pralinata senza toglierla dal cerchio della tortiera.
Versarvi sopra la mousse al cioccolato.
Tagliare il pandispagna sottile e bagnarlo da entrambi i lati con lo sciroppo preparato prima.
Porre il disco di pds sopra la mousse.
Aggiungere la bavarese alle nocciole (non fate la cretinata come ho fatto io di metterla quando ancora era trppo liquida!).
Ricoprire nuovamente col secondo disco di pandispagna sempre bagnato con lo sciroppo.
Versare nuovamente la mousse al cioccolato.
Lasciare riposare per una notte in frigo (o un giorno come ho fatto io)
L’indomani (o la sera) riscaldare la ghiaccia a specchio a 40° (per chi non ha il termometro per cioccolata, io ho usato il metodo acqua della vasca dei bambini, si’ insomma la paperetta )
Disporre la sulla griglia per torte (io ho usato quello che si trova dentro il microonde) e far colare per bene la ghiaccia, facendo attenzione a coprire anche i lati.
Aiutarsi con la spatola e’ lecito.
mi raccomando: mettete la griglia sopra ad un piatto a bordi alti (io ho usato la teglia per crostate), altrimenti farete i conti con la glassa sparpagliata per casa…
Tenete la (sempre sulla griglia) per due ore in frigo.
A questo punto, potete decidere di trasferirla nel piatto col quale la presenterete in tavola.
Attenzione a prenderla bene da entrambi i lati, aiutandovi con 2 palette piatte.
Riponetela nuovamente in frigo per 7-8 ore.

Quando la tirerete fuori, potrete decorarla a piacere.
Io ho scelto due opzioni: la prima piu’ o meno fedele all’originale sette veli.
la seconda invece ho dato sfogo alla fantasia: 1 perche’ nn avevo sufficienti quadratini di cioccolato per fare i bordi, 2 perche’ avevo passato la notte prima a studiarmi le possibili decorazioni di cioccolato e mi andava di provare tutto.

Prima

le foglie di cioccolato si ottengono spennellando delle foglie vere (io ho usato quelle di alloro) con del cioccolato fuso a bagnomaria (spudoratamente ho usato il microonde in tutte le operazioni, tenendolo il cioccolato per 3 minuti alla massima potenza).
Si spennella dalla parte delle venature della foglia e poi si lascia riposare poggiando ovviamente la parte non cioccolattosa su carta da forno.
Quando il cioccolato sara’ duro, potrete staccarlo delicatamente e avrete le vostre foglie.

I riccioli di cioccolato o cannoli:

questa me la sono inventata al momento.
Ho preso la carta da forno, l’ho spennellata quasi liscia con cioccolato fondente e ho arrotolato la carta su se stessa.
L’ho tenuta in frigo per una mezz’ora e poi tolto la carta con delicatezza, ho ottenuto i cannoli.

Lungo i bordi ho decorato con le tavolette di cioccolato fondente al 70% della lindt che trovate in qualsiasi supermercato, ma la prossima volta le faro’ io delle dimensioni che voglio.

seconda :

e qui mi sono divertita.
Sopra trovate del cioccolato grattugiato (proprio con la grattuggia a strisce larghe, quella per le verdure) e delle palline di zucchero argentate.
Lateralmente: ho spennellato la solita carta da forno col cioccolato fondente in unico blocco e ho messo in frigo.
Dopodiche ho staccato i pezzi alla rinfusa, senza fare troppa attenzione alla larghezza, ma cercando di mantenere certe dimensioni.

Per finire, i disegni sopra, sono venuti fuori da un momento di mio sfogo sulla carta da forno: avete presente quando siete al telefono con qualcuno e iniziate a tracciare segni strani, senza senso? ho fatto la stessa cosa mentre parlavo al telefono con mia madre, ma, in questo caso, in mano avevo il pennello per la cioccolata.

Le spiegazioni sono finite e spero di non aver dimenticato nulla.
Il procedimento e’ stato lungo e laborioso, ma giuro che ne e’ valsa la pena.

dal blog http://quisquilie.mastertopforum.net/viewtopic.php?t=15106

a presto la ricetta

millefoglie


Ingredienti:
3 rotoli di pasta sfoglia tonda
zucchero q.b.
500 gr d panna da montare
1 dose di crema pasticcera

Bucherellare con i lembi di una forchetta le tre sfoglie , zuccherare su tutta la superficie ed infornare a 180 ° per 15 min o finche non siano caramellate. (si possono preparare anche il giorno prima)
mescolare la crema pasticcera con 1/3 di panna e stenderla sul primo
disco di sfoglia, poi poggiare il secondo , la rimanente crema , il terz disco avendo cura di adagiarlo sottosopra per avere la parte piu’ livellata in cima.
con il resto della panna e con l’aiuto di una sacca per pasticceri guarnire la torta usando la fantasia

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Powered by AlterVista