
Ho visto dalla Clerici come fare i cannelloni in poco spazio. Al di la’ del contenuto dei cannelloni che uno puo’ usare , ho voluto provare . La sfoglia l’ho comprata bell’e pronta , mico so matta, poi l’ho stesa come da foto sopra , ho messo il ripieno in un sacc a poche con bocchetta larga e l’ho steso sulle varie sfoglie.

Partendo dall’ultima stesa poi le ho arrotolate una per una e messe in una teglia imburrata . Ho preparato besciamella (chi non sa fare una besciamella?) abbastanza morbida , e l’ho versata nella teglia , una bella grattata di grana (io uso solo grana !!!!!! il parmigiano e’ troppo pizzichino!!) e poi in forno per 20 minuti .

…… e brava Antonellina!!!!!

Sono ormai fuori tempo di carnevale , ma oggi ho voluto fare anch’io i cenci . La ricetta che ho usato e’ di Edoardo ,un amico conosciuto ad un corso di cucina pisana .
Ingredienti:
500 gr di farina
2 cucchiai di zucchero
4 uova
1 cucchiaino di sale
1 bicchiere di grappa (meglio la Strega)
60 gr di burro
scorza di 4 limoni
Procedimento:
Mettere nel frullatore lo zucchero , il sale , la grappa il burro a pezzetti , la farina , la scorza dei limoni e le uova.
Frullare a bassa velocita’ fino a quando il composto non si e’ ben amalgamato.
Togliere dal frullatore e lavorare leggermente a mano facendo una forma allungata.
Avvolgere il compsto nella pellicola tasparente e riporre in frigo per almeno 2 ore.
Togliere dal frigo e tagliare a cubetti senza lavorarli.
Passare nella macchina per la pasta prima con i rulli piu’ larghi poi di nuovo con i rulli piu’ stretti.
Tagliare nelle forme desiderate e lasciare riposare almeno 30 minuti.
Immergere in olio caldo e girare una volta
Nota: io ho usato olio evo ma si puo’ usare anche olio di semi.

In casa nostra il pesce entra solo se va in padella a friggere nell’olio , non c’e’ verso di farlo mangiare, a parte le seppie. Le seppie cotte con le bietole o i pisellini li mangiano, e non bastano mai.
Ingredienti :
Seppie (3, 4 , dipende dalla grandezza)
bietola gia’ scottata ( o piselli freschi/congelati crudi)
aglio, prezzemolo,vino, pomodoro, sale, brodo.
Procedimento:
Pulire le seppie e tagliarle a striscioline. Mettere a soffriggere l’aglio con il prezzemolo. Unire le seppie. Dopo 10 min salare , aggiungere mezzo bicchiere di vino , del brodo , del pomodoro e lasciare cuocere.

Come al solito quando ho gente a pranzo e devo pensare a mille cose mi dimentico di fare le foto. Uffa . Avevo fatto anche le tagliatelle all’uovo da condire con il ragu’ di cinghiale.Vabbe’ intanto metto la ricetta altrimenti la perdo perche’ e’ un foglietto solo soletto che gira tra le pagine dei libri.
Per prima cosa bisogna mettere in infusione il cinghiale (max 12 ore ,anche meno, altrimenti perde il suo caratteristico gusto come e’ successo a me) con foglie di alloro , un gambo di sedano, 1 cafrota, ginepro e pepe in grani , 1 cipolla , vino rosso , acqua .
Passato il tempo , mettere in un tegame capiente il pezzo di carne intero con un soffritto fatto con le verdure che erano in infusione.
Far soffriggere con olio. Dopo 10 min aggiungere vino (non quello dell’infuso!) . Dopo 45 minuti salare. Poi tagliare a tocchettio e far rosolare. Aggiungere del pomodoro. Se si vuole fare anche il ragu’ per la pasta ci vuole 1 litro di pomodoro altrimenti meno. Quando e’ cotto , prendere i pezzi piu’ brutti o piccoli e passarli nel tritacarne , poi rimeterli nel tegame. Allungare con acqua e brodo . Alla fine aggiungere olive nere. Con il sugo si possono condire le pappardelle .
Ecco qua un dolcetto fine pasto o se preferite una merenda . Ho usato i bicchierini di Atmosfera Italiana e si possono gustare o direttamente dal bicchierino o capovolgendo su un piattino o una coppetta, una sbriciolata di cereali al cioccolato per decorare.
Ho usato il preparato per budino al cioccolato Molino Chiavazza a cui ho aggiunto solo il latte.

Mamma , mamma mi fai i muffins ??? e dai, e’ tanto che non li fai!!!!

MUFFINS
1 Preparato Torta fantasia Molino Chiavazza
4 uova
4 cucchiai di latte
150 gr di burro morbido
70 gr di gocce cioccolato
In una ciotola sbattete il burro con le uova . senza smettere di mescolare unite il preparato ed il latte. Aggiungete all’impasto meta’ delle gocce di cioccolato, imburrate e infarinate gli stampi (io ho usato la carta ) , quindi versate il composto senza riempirli troppo. Cospargete con le gocce di cioccolato e la granella di zucchero. Infornate a 180 gradi per 20 minuti.
Non ho resistito!!!! chi non l’ha mai mangiata non puo’ sapere e capire quant’e’ buona una fetta di pane spalmata con la salsiccia fresca.Normalmente le salsicce vanno consumate cotte , ma queste sono sicure , le fa il mio macellaio e me lo ripete sempre.Non ci sono ricette da seguire , solo una gitarella in toscana per mangiare questa bonta’. buon appetito e vi aspetto.

Ho ricevuto questo graditissimo premio da due amiche
Anna di Cocci e coccini e Ornella di Un po’ di me tra un caffe’ e l’altro .
Non lo giro perche’ guardandomi intorno vedo che ci sono tanti blog che li meritano a pieno diritto,
ed e’ altrettanto vero che ormai quasi tutti i miei amici blogger li hanno già ricevuti da altri.
Pertanto li vorrei dedicare a tutti coloro che passando dal mio blog possono ritirarli a loro piacere.
Prendeteli e trasferiteli nei vostri blog.
Mi rimane solo di ringraziare con affetto le amiche che me lo hanno donato.
grazie
di natura sono molto scettica e non mi fido di nessuno,
cosi’ quando ho visto la pubblicita’ alla televisione del “saccoccio” mi sono detta
ecco un’altra fregatura. Poi ho visto all’iper lo scaffale con questa busta verde ,
costava poco cosi’ l’ho comprata , insieme ho comprato anche il pollo
(in casa nostra il pollo proprio entra di rado) ed ho seguito le istruzioni
sempre piu’ scettica . Dopo 50 minuti ho rovesciato il tutto , pollo e patate
in una terrina e l’ho servito. Un successo .
Finalmente ho trovato il modo di mangiare il pollo .
p.s. non vorrei farei pubblicita’ grautuita alla Buitoni , ma quando una cosa e’ giusta la devo ammettere.



ps.bis il mio gusto preferito e’ quello saporito alla paprika
Mia sorella e’ stata in Irlanda ed e’ tornata innamorata della cucina irlandese , ogni occasione e’ buona per metterla in tavola.
ecco la prima ricetta provata , l’ho recuperata qui ed e’ buonissima , per praticita’ riporto la ricetta integrale :

Ingredienti per 4-6 persone:
4 patate di media grandezza di polpa bianca
500 gr di cavolo verza
1 cipolla bianca o dorata
80 gr di burro
3,5 dl di latte
Sale e pepe bianco
Il Colcannon, uno dei piatti tipici della cucina irlandese si presenta come uno sformato di patate, vediamone la preparazione:
Lavate per bene le patate e mettetele in una pentola con dell’acqua fredda. Portate quindi le patate ad ebollizione, salandole e lasciandole cuocere per ulteriori 30 minuti, finchè risulteranno tenere.
Pulite la verza dalle foglie esterne meno tenere, eliminando il torsolo più duro dalle rimanenti foglie. Tagliate quindi le foglie a striscioline lessandole in poca acqua salata per circa 10 minuti. Scolate le foglie con delicatezza asciugandole con un telo leggero.
Scolate le patate, lasciatele intiepidire per poi sbucciarle e passarle nello schiacciapatate riducendole a purea.
Sbucciate la cipolla, trittandola finemente e rosolandola a fuoco dolce in un tegame con 70 gr di burro. Unite la verza precedentemente asciugata dall’acqua di bollitura, la purea di patate e il latte, lasciando cuocere il tutto per un paio di minuti.
Versare il composto in una teglia da forno unta con il burro rimasto. Mettete la teglia in forno a 180 gradi per una decina di minuti. Servite la pietanza a piacere a caldo o a freddo.
p.s. io ho saltato l’ultimo passaggio , quello in forno perche avevo fretta di cenare , percui non ho fatto fare la crosticina , ma e’ molto buono lo stesso.