Collaborazione Aura-Cilento-passioni e conserve

Nuova collaborazione per il blog. . . ! :)

Se c’è una cosa che mi rende felice è esplorare il mondo e perdermi nella natura…cosa c’è di meglio poi del trekking gastronomico? un  connubio perfetto. E proprio in una bella giornata di trekking ho scoperto una realtà davvero interessante!

“Si va per sentieri ad esplorare il mondo” . Questo è un po’ il mio motto. Adoro stare in mezzo alla natura a scoprire le meraviglie che maestosa ci offre. . . e rimango incantata a guardarle con lo stupore di una bambina che rincorre farfalle in un campo di fiori … e a proposito di fiori, mi trovavo lì per un fiore rarissimo che per me ha un significato molto importante. Era febbraio, e dato il caldo precoce “lei” è fiorita prima. “Lei”, scusate, va trattata con i guanti… la “Primula Palinuri” .  E’ considerata un paleoendemismo, cioè un fossile vivente. Risale infatti al quaternario antico, (due milioni e mezzo di anni fa), ed è l’unica primula che nasce in ambiente non montano. Probabilmente essa è l’unica superstite di una famiglia di primule che non riuscirono a sopravvivere alle glaciazioni. Simboleggia per me la forza della natura, e una forza che resiste a tutto, persino alle glaciazioni e che ogni primavera è pronta a sbocciare e rinascere in tutto il suo splendore e mostrare la sua bellezza senza tempo. Senza dubbio doveva essere donna. :)

 

(primula palinuri, ph Maurizio Villani) 12729232_1158271330850231_3811085954035155529_n

 

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Sono approdata per vederla sulla “Costa Del Mito” in Cilento, uno dei posti più belli del nostro paese. Precisamente a Marina di Camerota, in provincia di Salerno. Percorri tutto il sentiero a piedi, faticoso, entusiasmante, meraviglioso e quando dopo circa 6 km stanca e affaticata alzi la testa e ti trovi dinanzi a tanto splendore, pensi che l’equilibrio tra l’anima e la natura esiste davvero, e che sei davvero molto fortunata in quel momento ad averlo trovato…    ero lì felice a godermi la natura . . . E una bella degustazione di tonno!

 

Sì, perchè dopo aver percorso circa 12km di costa tra sentieri, profumi, bacche, mare, sole, sorrisi e una sensazione di estasi mista ad una estemporanea serenità che solo un posto così magico può darti, approdiamo da Aura-Cilento a Palinuro, il paese accanto.

 

” Aura-Cilento ” – passioni e conserve. Cosa serve aggiungere?  Il nome dice tutto. Conserve, sì, ma prima di tutto passioni. E quando fai qualcosa con amore e passione, questa viene bene.

Ed è quello che fa Luca, un ragazzo del posto che ha deciso di racchiudere tutte le sue passioni in un laboratorio e di farne il suo piccolo paradiso.

 

Andiamo a sbirciare un po’ cosa si è inventato.

 

La cosa che colpisce subito è il nome “Aura” …e lì ammetto che sono stata a pensarci su un bel po’…cosa potrà essere? se un uomo sceglie un nome, se non è per una donna è per una passione. E così divorata dalla curiosità ho dovuto chiederglielo. La spiegazione è davvero affascinante e ci fa entrare un po’ nel Mito, che abbraccia tutta la costa e lo respiri ovunque ti giri.

Aura è secondo la mitologia e come possiamo ammirare nella “Nascita di Venere” di Botticelli, il vento caldo di passione che insieme a Zefiro, il vento vitale e fecondatore, spingono la Venere. (i venti sono rappresentati da un uomo e una donna alati). Il loro abbraccio simboleggia l’atto d’amore, l’origine della vita.  Canta Poliziano: “ Da’ Zefiri lascivi spinta proda/Gir sopra un nicchio; e par che ‘l ciel ne goda/Vera la schiuma e vero il mar diresti/E vero il nicchio e ver soffiar di venti”

E galeotta fu la passione! Da qui prende spunto il nome… L’origine, la nascita delle passioni. E qui di passioni si tratta!

 

 

Non dimentichiamoci che siamo nella costa del Mito… a proposito sveliamolo…

La leggenda racconta che Palinuro, marinaio di Enea,  navigando lungo le coste del Cilento, vide Kamaraton, una sirena così bella che portò il nocchiero alla follia d’amore.

Ma kamaraton era tanto bella quanto superba, e per pura cattiveria respinse Palinuro che, stravolto dall’ amore, la seguì sino al fondo del mare, perdendo così la vita.

Venere, dea dell’amore e madre di Enea, sdegnata da così tanta crudeltà di kamaraton, la punì trasformandola in roccia, il promontorio dove nasce Camerota.

Fu per sempre costretta a mirare il mare che non avrebbe mai più raggiunto, luogo dove il giovane Palinuro, folle d’amore per lei aveva perso la vita e le cui spoglie diventarono  un promontorio nelle immediate vicinanze. Capo Palinuro.

Ebbero origine così Camerota e Capo Palinuro. Destinati a guardarsi in eterno.

Arrivati infatti ad Aura-Cilento troviamo il Mito narrato all’ingresso.

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Ma ritorniamo ad Aura- Cilento.

Il laboratorio si occupa di produzione di conserve di mare e di terra !

Il prodotto di punta è il tonno, infatti tra coltelli, bollitori e autoclavi, ma soprattutto da sapienti mani, passano kili e kili di tonno appena pescato e pronto per essere conservato sott’olio!

All’esterno del punto vendita Luca aveva imbandito una tavola per la degustazione col suo ottimo tonno, pane e un buon bicchiere di vino che non deve mancare mai!

La prima cosa che ho pensato quando ho assaggiato il tonno, (al secondo turno, perchè in batter d’occhio i primi piatti sono stati spazzolati via e non son rimaste nemmeno le briciole!) è che non avevo mai mangiato del tonno prima.  Mai del tonno così. Un sapore delicatissimo … un’esperienza unica per le papille gustative!   Ci sentivi dentro il mare e tutta la passione di chi lo ha sapientemente lavorato. Sì perchè in quei luoghi la lavorazione del tonno è una tradizione gastronomica importante. Un modo di tramandarsi la storia e il sapere da generazione in generazione.

E devo dire che lo fanno bene.

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Entriamo nel punto vendita, che è collegato al laboratorio, e troviamo un ambiente davvero accogliente e simpaticissimo. E sopratutto una bella scelta di prodotti tipici tutti lavorati in loco.  Confetture di fichi, fichi d’india, mela annurca, cipolla…e poi lavorati di terra come melenzane, pomodori, asparagi, lampascioni, davvero di tutto! una gioia per gli occhi!

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Anche l’arredamento è molto carino ed improntato sullo stile marinaro … reti e pezzi di barca ti ricordano che lì di mare si vive e lo si vive in ogni cosa.

Ci fu una frase che mi colpì in modo particolare. Se ci pensate un attimo quando apriamo un barattolo di sott’oli la prima cosa che facciamo è scolare via l’olio. Ad un cliente che aveva acquistato un barattolo di tonno, Luca disse “non buttare l’olio, è olio buono, è olio nostro”. Questo fa la differenza tra fare le cose per lavoro e farle per passione.  E’ la qualità che fa la differenza. E ad Aura non manca!   La qualità dev’essere un punto di forza per un’ azienda che lavora nel campo alimentare. Scegliere cosa mettere sulle nostre tavole è un atto di responsabilità. E’ come quando si cucina per qualcuno che si ama. Ecco è così che tutti dovrebbero lavorare, pensando di cucinare per qualcuno che si ama. 

Le materie prime utilizzate sono accuratamente selezionate e provenienti dal Parco Nazionale del Cilento e racchiudono in sè tutta la genuinità e le proprietà di una terra incontaminata e ricca.

 

 

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Ma mica finisce qui! Luca vuole che chi arriva nella sua terra la ami e la tocchi con mano, che si renda protagonista e che torni a casa con un’esperienza in più. Ogni anno infatti organizza dei workshop ed eventi gastronomici in cui si parte dalla ricerca delle materie prima e insieme si arriva alla lavorazione e conservazione nel laboratorio di Aura, ed ognuno è protagonista.  E non manca proprio nulla! Dalle passeggiate mico-ecologiche alla ricerca di funghi, alla ricerca di asparagi selvatici, alla pesca di alici con la menaica per poi portare tutto il laboratorio e preparare le conserve! Un’esperienza/avventura da non perdere assolutamente! 

 

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Per scoprire i prodotti acquistabili direttamente dal sito, basta cliccare sul banner :

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Ho apprezzato molto la filosofia di Aura-Cilento, la filiera corta, la genuinità dei prodotti che rispecchiano una terra meravigliosa e ricca di un patrimonio gastronomico eccellente. E’ altrettanto da ammirare la scelta di  un giovane che decide non solo di investire nel proprio territorio, ma soprattutto di valorizzarlo e di farlo conoscere, attraverso le proprie passioni e il proprio entusiasmo, anche al di fuori.

Preparerò qualche ricettina con i prodotti di Aura per darvi qualche suggerimento di utilizzo!

Vi lascio anche il sito e vi consiglio di visitarlo perchè è davvero carino e avrete modo di vivere da vicino l’Aura experience  

 

 

http://www.aura-cilento.com/

 

 

 

 

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