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Pomodori in Pastella , idea last minute per San Valentino

Pomodori in Pastella.

Idea last minute per San Valentino

San Valentino Pomodori in pastella (ricette San Valentino)

Il colore della passione è il rosso.

Sulla tavola di San Valentino i pomodori quindi non devono mancare, perchè colorano di rosso la vostra cena o il vostro pranzo.

Un’idea veloce?

Frittelle con pomodori. Ovvero Pomodori in  Pastella

Potete preparare la Pastella che preferite.

Con Vino, Con la Birra, più sostanziosa con le UOVA , con il lievito o senza.

Io ho fatto una pastella leggerissima e semplice.

 
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Tipo di ricetta: Pomodori in Pastella

Un’idea veloce e semplice…
Ingredienti
  • 1 bicchiere di farina
  • ½ bicchiere di vino
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • Pomodorini ciliegia
  • Pomodori da insalata
  • Olio per friggere

Preparazione
  1. Mischiare tutti gli ingredienti
  2. far riposare 10 minuti
  3. Tagliare i pomodori ciliegia a pezzettini
  4. Tagliare i pomodori da insalata a fette (io ho sagomato un po’ le fette per dare una forma simile ad un cuore)
  5. Tuffare le fette e i pezzettini nella pastella
  6. Scaldare l’olio nella padella
  7. Friggere prima le fette di pomodoro
  8. In seguito Inserire la formina a forma di cuore (quella per fare le uova, vedi altri post )
  9. Inserire all’interno della formina il composto di pastella e uova.
  10. Servire!

La formina a cuore potete vederla in questi post

Rosti di Patate 

Cialda di Parmigiano a cuore

Pomodori in pastella San Valentino (ricette San Valentino)

Fette di Pomodori in Pastella.

Con questo post auguro a tutti un felice San Valentino

Vi auguro tempo da vivere con le persone che amate,

e di ridere con le persone che amate.

E ora vi lascio con le parole di Gibran sull’AMORE

Quando l’amore vi chiama seguitelo.Anche se le sue vie sono dure e scoscese.

E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui.Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi.

E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino.

Perché l’amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide.

Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.

Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.
Vi batte fino a spogliarvi.
Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.
Vi macina fino a ridurvi in farina.
Vi impasta rendendovi malleabili.
Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.
Tutto questo vi farà l’amore perché conosciate i segreti del vostro cuore, e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della vita.
Ma se nella vostra paura dell’amore cercherete solo il piacere e la pace, allora meglio farete a coprire la vostra nudità e ad abbandonare l’aia dell’amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.
L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso.
L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.

K. GIBRAN
dal libro “IL PROFETA

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2 Responses to “Pomodori in Pastella , idea last minute per San Valentino”

  1. 24 aprile 2013 at 02:48 #

    L’amore è il grande escluso delle analisi filosofiche e psicologiche che si occupano del comportamento umano. In parte perché il termine stesso è inflazionato o contaminato da molteplici significati. Ma che parola dovremmo usare per definire quel sentimento di forte empatia che vuole il bene dell’altro senza anteporre il proprio? Se escludiamo tutti gli altri significati, questo sentimento è la ragione principe del comportamento morale per molte persone. Solo chi non lo vive può non tenerne conto nel fare e nel valutare leggi che devono regolamentare il comportamento umano nella società. La paura delle conseguenze del proprio agire è fondamentale solo per chi non ama nel senso testé definito. La mera paura delle conseguenze del proprio agire è già di per sé il segno di un handicap morale. I deterrenti non possono costituire l’unica forma di educazione morale nella società. Se uno crede di essere nel giusto non ha paura delle conseguenze; al limite, se ne guarda, per comprensibili ragioni di opportunità. Ma un Gandhi non sarebbe stato possibile se nell’animo umano l’ultima frontiera dell’ agire morale fosse la paura. Allo stesso modo, i kamikaze non possono essere fermati con meri strumenti polizieschi. Non possiamo dunque contare solo sui freni inibitori della paura. La stessa presenza di un superego è un handicap morale, perché l’amore non è, da esso, soltanto diminuito, o indebolito, è addirittura sostituito con valori che antepongono l’Io all’Altro, valori che non hanno in sé nulla di morale, di autoresponsabile. Anche se può sembrare più rassicurante, per la sua prudenza programmata e per la sua incapacità di azzardo, un pilota automatico , senza la supervisione di un pilota reale, è un azzardo puro e semplice. La capacità di agire nella realtà esige la libertà e la responsabilità.

  2. 4 maggio 2013 at 08:49 #

    Purtroppo l’amore non basta. Esistono delle situazioni, che esulano dalla possibilità delle persone implicate nella storia d’amore. Esistono cose e situazioni terribili, magari legate ad altre persone e al passato di uno dei due amanti, che impediscono fisicamente e materialmente alle due persone di stare assieme. La visione romantica e stupenda che ho visto nelle parole di molte persone, mi fa piacere, poiché esistono persone fortunate che non si sono mai trovate in una situazione tanto grave e forte da superare le POSSIBILITA’ dell’amore! In effetti non si finisce di amare una persona, ma ci sono cose per cui NON SI PUO’ avere una storia. Ho avuto una relazione di 3 anni con una persona che abitava a 700 km da me; non è la distanza in se che ha impedito a noi di stare insieme ma elementi insuperabili da entrambe le parti affinché nessuno dei due avrebbe mai potuto trasferirsi… e non sono banalità ( perché le ritengo tali di fronte all’amore) quali lavoro e legami, bensì avvenimenti del passato legati ad altre persone ed a altri eventi che impediscono ad entrambi di poter stare con la persona amata. L’amore è forse la forza più grande dell’universo, ma purtroppo da sola non basta. Sebbene un sassolino non può fermare un razzo ( la cosa più potente in termini di spostamento dell’essere umano) una montagna ( composta da tanti sassolini) ce la può fare. spero però fortemente che tutti coloro che hanno la visione favolistica dell’amore e che hanno postato un si come risposta, possano mantenere questa visione per sempre e che mai debbano rinunciare per amore all’amore stesso.