Lo sapevi che…

  • Per cuocere dolci, pizze e lievitati è consigliabile utilizzare il forno in modalità statica.
  • Le pellicole trasparenti in PE e/o PVC non vanno utilizzate a contatto con formaggio, olio, burro, margarina e grassi.
  • L’alluminio non deve essere utilizzato per i prodotti acidi, come gli agrumi, ma anche per la carne ed il pesce o per gli alimenti particolarmente salati.
  • Cannella, alloro, caffè, sale, paprica piccante, peperoncino in polvere ed origano sono ottimi deterrenti per le formiche.
  • Nel sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_3_alimenti.html si può trovare la sezione “Alimenti”, dove vi sono i settori “in evidenza” ed “avvisi di sicurezza” in cui sono riportate le principali notizie e comunicazioni per i consumatori su particolari alimenti.
  • La sigla riportata sui gusci delle uova ha un significato ben preciso. La dicitura (inventata) 2IT003RM035 indica: “2” tipo di allevamento delle galline (0=produzione biologica; 1=all’aperto; 2=a terra; 3=in gabbia); “IT” paese di produzione delle uova; “003”  comune dell’allevamento; “RM” provincia di appartenenza; “035” allevamento di deposizione.
  • Con l’acronimo “STG” (Specialità Tradizionale Garantita) ci si riferisce al carattere tradizionale distintivo di un prodotto, sia per quanto riguarda la sua composizione, che la produzione -e quindi ottenuto con ingredienti tradizionali o mediante metodi di lavorazione tradizionali-. Esempi di STG sono la Pizza Napoletana e la Mozzarella.
  • La sigla “IGP” (Indicazione Geografica Protetta), indica prodotti agroalimentari originari di una regione o di un paese, a cui sono attribuibili una determinata qualità, la reputazione od altre caratteristiche. Almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione deve avvenire nell’area geografica delimitata. Esempi di IGP sono l’Aceto Balsamico di Modena ed il Carciofo Romanesco del Lazio.
  • Il marchio “DOP” (Denominazione di Origine Protetta), identifica un prodotto agroalimentare proveniente da un territorio ben definito -in cui si hanno le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione- dal quale discendono le qualità proprie del prodotto. Esempi di DOP sono il Parmigiano Reggiano ed prosciutto di Parma.
  • Congelare e surgelare non sono la stessa cosa. La surgelazione avviene a meno di 40 gradi sotto zero (non può, quindi, essere effettuata a casa). Il congelamento, invece, può essere eseguito anche nel congelatore di casa.

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