L’ho fatto, ebbene sì! Dopo tanto pensare e ripensare, ho preso il coraggio a quattro mani e mi sono iscritta all’MT Challenge, la più famosa sfida tra blogger del web! Come funziona? Facile: ogni mese il vincitore della sfida precedente propone una ricetta (dolce, salata, tipica, etnica e chi più ne ha più ne metta!) che gli altri blogger partecipanti devono realizzare, cercando di dare una propria, personalissima, interpretazione.
Quella di Febbraio si è rivelata una sfida doppia: una Red Velvet Cake in versione gluten-free! Stefania, del blog Cardamomo&co., che l’ha scelta, è infatti celiaca, da cui la necessità di reinterpretare molte ricette affinché siano senza glutine e, allo stesso tempo, la voglia di educare anche chi celiaco non è su questa malattia, che è, purtroppo, sempre più diffusa, così di far passare il messaggio che cucinare senza glutine non vuol dire cucinare senza gusto.
L’MT Challenge è stata, quindi, per me l’occasione di approfondire (e di molto!) le mie conoscenze in materia. Vi riporto qui di seguito, ad esempio, gli elementi da non utilizzare mai nella preparazione di un piatto senza-glutine:
Qui Stefania riporta anche tutti gli alimenti che sono invece permessi e quelli “a rischio” e tutto ciò che c’è da sapere sulle precauzioni da prendere per evitare la contaminazione degli utensili e delle superfici quando si cucina per una persona celiaca.
Tornando alla ricetta della sfida, la Red Velvet Cake gluten-free, vi propongo una mia versione molto semplice, in versione mini, farcita (e ricoperta) di crema al latte, e decorata con farina di cocco e cioccolato fuso.
Per la preparazione della base ho seguito alla lettera la di ricetta di Stefania, che vi riporto per comodità:
| Mini Red Velvet cake gluten-free |
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- 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
- 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)
- 30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
- ½ cucchiaino da tè di sale
- 8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
- 110 gr burro non salato a temperatura ambiente
- 300 gr di zucchero
- 3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
- 1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
- 240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
- 1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
- 1 cucchiaio di aceto bianco
- 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
- In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
- Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
- Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
- In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
- Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
- Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l’ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
- Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.
Ho tagliato la base ottenuta in tre strati e da ognuno ho ritagliato diversi dischetti più piccoli utilizzando un coppa pasta.
Per la farcia ho utilizzato questa ricetta della crema al latte, che si prestava benissimo proprio perché non utilizza come addensante la farina:
- 500 ml di latte parzialmente scremato
- 100 gr di zucchero
- 50 gr di maizena ( o altro amido o fecola)
- 1/2 boccetta di essenza alla vaniglia
- 200 ml di panna fresca
Mischiare in una ciotola lo zucchero e l’amido.
Portare ad ebollizione il latte con l’essenza di vaniglia e quando bolle versarne una parte nella ciotola, mescolando bene per eliminare tutti grumi. Ributtare quindi il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso: sarà pronta non appena bolle.
Una volta pronta raffreddare subito la crema mettendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima e mescolando spesso, poi porre in frigo.
Da ultimo, montare la panna ed incorporarla alla crema al latte con un cucchiaio di legno e movimenti dal basso verso l’alto.
Ho composto la mini Red Velvet alternando uno strato di base con uno di crema e qualche goccia di cioccolato.
Ho poi ricoperto tutta la mini cake con altra crema al latte, spolverizzato con della farina di cocco (sia la sommità che il corpo) e per concludere ho sciolto al microonde 40 gr di cioccolato fondente, l’ho mischiato ad un paio di cucchiai di latte freddo e ho colato la simili-ganache ottenuta sopra alla tortina.

Con questa Red Velvet partecipo all’MT Challenge di Febbraio 2013



Intanto, benvenuta e complimenti: sei davvero molto brava e le prime ad essere felici per il fatto che tu ti sia decisa a gettarti nella mischia siamo noi. Bella Red Velvet, ben fatta, ben equilibrata, con una scelta di ingredienti classici, ma assolutamente convincenti. Su tutti, la crema di latte, più leggera e meno “coprente” della classica farcia al burro e formaggio. Brava! E ti aspettiamo, anche per le prossime sfide!
Grazie mille a voi! Alla prossima sfida!
E sono proprio contenta che hai iniziato con questa sfida! La cosa mi rende ovviamente orgogliosa
Fra l’altro la crema è assolutamente adatta a questo tipo di torta, ma molto più leggera e anche più vicina ai nostri gusti. E quella colata di cioccolato e la ciliegina sulla torta!
Ma grazie! =) Molto onorata! Sono stata molto contenta di scoprire la farina di riso (che non avevo ancora mai usato) e di approfondire le mie conoscenze in fatto di cucina gluten-free! Già non vedo l’ora della prossima sfida. A presto!