antipasto di gamberi in salsa di melone

Una prima portata che richiami i gusti, i colori e i suoni del mare per metterci in sintonia con la bellissima stagione estiva? Immediatamente ci si pensa ai deliziosi e pregiati frutti di mare e a freschi e succosi abbinamenti caratteristici di questo amatissimo periodo.

Allora, non resta che mettersi all’opera e preparare un ottimo Antipasto per due di gamberi in salsa di melone!

antipasto di gamberi in salsa di melone
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    5 minuti
  • Porzioni:
    2 persone
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Per l’ntipasto di gamberi

  • Gamberi (rossi, gamberoni o mazzancolle) 6
  • Acqua 1 l
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per la salsa di melone

  • Melone 500 g
  • Acqua 100 ml
  • Olio extravergine d’oliva 1 filo
  • Sale q.b.
  • Pepe in grani 2

Per la guarnizione opzionale

  • Olio extravergine d’oliva (aromatizzato alla menta) 1 filo
  • Menta qualche foglia
  • Scorza di limone 1 fetta

Preparazione

Pulire i gamberi

  1. Per iniziare, in una pentola portate in ebollizione l’acqua salata in cui lessare i gamberi una volta puliti.

    Potete utilizzare la qualità di gamberi che preferite per la realizzazione di questo antipasto, l’unico accorgimento da tenere presente è la scelta tra lasciarli crudi o presentarli cotti. La cottura dipenderà dal gambero che desiderate utilizzare per la portata.

  2. Appoggiate i gamberi scelti sul tagliere pulito e fermo. Con le mani, avendone cura di non rovinare la polpa, staccate la testa dei gamberi.

    Se avete scelto i gamberi rossi, non staccate la testa che donerà al piatto finito una presentazione ancora più bella.

    Non buttate le teste dei gamberi, tenetele per la preparazione di un brodo o fondo di pesce da utilizzare in altre ricette.

  3. Prendete un gambero alla volta tra le dita e prelevate il carapace diviso in anelli, tenendo fermo il gambero con le dita della mano destra mentre con l’altra esercitate un movimento rotatorio in senso orario dal basso dell’addome verso l’altro lato, (o viceversa, se invece si è mancino).

    Una volta arrivati all’ultimo anello, esercitate sul gambero una leggera pressione con la mano che sostiene la coda o pinna caudale spingendo delicatamente in avanti mentre tenete il gambero fermo con l’altra mano. La coda dovrebbe staccarsi facilmente in questo modo tirandola leggermente.

  4. Con l’aiuto di un coltellino a lama curva e con molta cura per non rovinare la polpa, incidete nel senso della lunghezza la parte superiore del torace per estrarre l’intestino presente. Fate altrettanto con la parte bassa per rimuovere i gangli nervosi che si estendono attraverso il ventre dell’animale.

  5. Mettete i gamberi in un colino e risciacquateli delicatamente sotto l’acqua corrente fredda del rubinetto.

  6. Una volta puliti, mettete i gamberi nell’acqua in ebollizione e sbollentateli per poco tempo. Dai 3 ai 5 minuti circa, per i gamberoni e le mazzancolle, una cottura prolungata rovinerebbe la polpa rendendola dura e stopposa.

    La bontà dei gamberi rossi si apprezza al massimo in crudité. Se proprio volete sbollentarli, non inoltrate la cottura oltre i 15 secondi per evitare di rovinarli.

    Scolateli con un mestolo forato e teneteli da parte al caldo. Osserverete che il fatto di incidere i gamberi non è soltanto una tecnica che facilita in molto la loro pulizia ma che li permette di assumere questa bella forma circolare aperta a forma di rosellina una volta cotti.

Per la salsa di melone

  1. Suggerisco di comperare un melone intero da 1 k e utilizzare l’altra metà per prepararvi un fresco piatto di spicchi di melone e prosciutto, un classico dell’estate!

    Appoggiate il melone sul tagliere pulito e fermo. Con un coltello adatto e affilato, tagliate il melone a metà nel senso della lunghezza per ricavarne due emisferi.

  2. Tagliate nuovamente a metà da ottenere spicchi di melone più piccoli, questo faciliterà l’eliminazione della buccia.

  3. Una volta volta ottenuti gli spicchi e tenendo la loro buccia verso di voi, eliminatela con l’aiuto di un coltellino a lama curva molto affilato che vi permetta di seguire le scanalature del frutto.

  4. Tagliate il melone senza buccia a cubetti. Mettete i cubetti nel bicchiere del frullatore ad immersione o minipimer in dotazione. In alternativa, se non si possiede, utilizzate un bicchiere alto e stretto per evitare gli schizzi durante l’utilizzo del mixer.

  5. Aggiustate di sale e unite il pepe in grani. Cominciate a frullare con l’apposito elettrodomestico in modo che, sfibrando il melone, questo inizi a perdere la propria acqua. Versate il filo di olio extravergine di olive e continuate a frullare per creare un’emulsione.

  6. Unite un po’ di acqua, osservando di raggiungere la consistenza giusta prima di aggiungerne dell’altra. La salsa deve presentarsi molto acquosa e non sembrare una crema. A piacere, filtrate la salsa così ottenuta passandola con il colino a maglie strette.

Note

Per la presentazione, utilizzate due piatti che richiamino i gusti e i suoni del mare in modo da rendere la portata molto più gradevole e stuzzicante.

Versate la metà della salsa in ogni piatto e adagiatene sopra 3 gamberi ciascuno. Spolverate con un po’ di pepe nero macinato al momento. Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva, potendone utilizzare uno aromatizzato alla menta.

Guarnite con scorzette di limone tagliate alla juliènne e qualche fogliolina di menta a piacere.

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