Nuova avventura

Ciao a tutti.

Apro un blog o.O, si questa è stata la faccia che ho fatto quando ho preso la decisione di farlo, ma in fin dei conti la cosa mi cosa ben poca fatica se non la ginnastica ai polpastrelli per poter digitare qualche tasto sulla tastiera.

Allora, innanzi tutto rinnovo i saluti a tutti quelli che stanno leggendo, con la speranza che diventiate molti.
Questo blog tratta ricette di cucina, si, ma ricette per una cucina molto particolare: la cucina per le persone affette da Celiachia.

Cos’è? la celiachia? La celiachia è una malattia classificata rara dalla Ausl e che comporta un’allergia al glutine- Ho scoperto 6 anni fa di essere affetta da questa malattia che non viene da un momento all’altro, ma è di tipo genetico. Si, ci si nasce e si può scoprire di esserne affetti anche a 20, 30 o 40 anni; i sintomi sono diversificati tra loro, c’è una netta impennata di asintomatologia -persone che non manifestano i sintomi classici di questa malattia: vomito, diarrea ecc.ecc.-, ma che la dimostrano attraverso tanti altri piccoli segnali -anemia, bassa pressione, basso tasso di fertilità, ecc..-.

Ci sono pochi posti dove poter mangiare -scordatevi di uscire in pizzeria con gli amici. la pizzeria dev’essere convenzionata con l’associazione celiaci per potervi permettere di mangiare in tutta tranquillità- e molti posti che fanno i furbi esponendo nel menù “pizza per celiaci” oppure “lasagne per celiaci”. Non fidatevi, non sono autorizzati a distribuire nulla di quel tipo.

Bene, fatto il giusto preambolo vado a spiegare per quale motivo sia necessario un ricettario specifico per i celiaci: essendo noi allergici al glutine, ed essendo il glutine il legante della farina -e di molte altre cose- le ricette per chi soffre della nostra malattia sono un poco più diverse, un poco più corpose per così dire. Ammetto che spesso –dopo 6 anni oramai- vado ad occhio e non doso più le cose, ma per voi, per aiutare chi si trova in questa situazione da poco e la vive nel modo sbagliato compiangendosi, magari guardando un bombolone –a me è successo- e piangendo perché non lo può mangiare, farò uno sforzo.

Ci dobbiamo tutti dare una mano, quindi, se qualcuno ha qualche idea, correzione alle ricette che pubblico o cose similari, è caldamente pregato di inserirle in un commento alla ricetta cosicchè possa provare la modifica e darvi il mio parere sul risultato.

Un’ultima cosa, poi giuro che inizio a scrivere qualche cosa veloce veloce: le farine si comprano NON sono tutte uguali. Ogni marca ha una consistenza ed una resa differente e dev’essere utilizzata per lo scopo adeguato; con l’andare del tempo ci si fa l’abitudine.

Detto questo vi saluto e vi do appuntamento alla prima ricetta.

 

p.s.: sono un po’ discontinua, dovrete perdonarmi, ma potrebbe capitare che dimentichi di aggiornare. Voi fatemelo presente qui oppure su Facebook

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