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	<title>Ricettario per celiaci</title>
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		<title>Torta caprese rivisitata</title>
		<link>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-caprese-rivisitata/</link>
		<comments>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-caprese-rivisitata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 22:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandragoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche anno fa sono stata ospite a capri di due amici; la mamma di Sebastiano -uno dei due- sapendo che sono celiaca ha ben deciso di viziarmi con una specialità di capi: la torta caprese. Ora, posto che sono assolutamente consapevole che quello che faccio io non è la vera torta caprese, e posto che non ho intenzione di spacciarla &#8230; <a class="more-link" href="http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-caprese-rivisitata/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche anno fa sono stata ospite a capri di due amici; la mamma di Sebastiano -uno dei due- sapendo che sono celiaca ha ben deciso di viziarmi con una specialità di capi: la torta caprese.</p>
<p>Ora, posto che sono assolutamente consapevole che quello che faccio io non è la vera torta caprese, e posto che non ho intenzione di spacciarla come tale, vi scrivo la ricetta che ultimamente faccio e che vi dirò.. il risultato è un qualcosa da leccarsi i baffi</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
- 175g.mandorle tritate (io solitamente le uso spellate perchè non mi piace il sapore amaro della pelle)<br />
- 60gr. di fecola di patate<br />
- 175gr.cioccolato fondente (controllate negli ingredienti che non ci sia farina di frumento o che non ci siano piccole percentuali di glutine, sennò passiamo un brutto quarto d&#8217;ora)<br />
- 175gr.di burro morbido<br />
- 5 uova intere<br />
- 1 pizzico di sale<br />
- 1 bustina di lievito. Io uso quello della Schar, lo danno assieme ai pacchi della farina</p>
<p><strong>La preparazione è molto semplice:</strong></p>
<p>Si tritano le mandorle con lo zucchero ed aggiungiamo poi il burro fuso, le  uova, il cioccolato tritato, la fecola, il sale. Dopo aver amalgamato  bene gli ingredienti, aggiungiamo  il lievito e  mescoliamo per 10  minuti con uno sbattitore o con una frusta, molto energicamente.</p>
<p>Ungiamo una teglia con burro e la cospargiamo interamente di fecola di patata o di maizena; versiamo il composto e inforniamo in forno caldo a 160 gradi per  circa 40 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se vi è piaciuta lasciate un commento così ne parliamo e vediamo nel caso che modifiche apportare</p>
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		<title>Pan di spagna</title>
		<link>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/pan-di-spagna/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 16:21:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandragoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo avevo preventivato ed avevo avvertito circa la mia discontinuità, ed infatti mi faccio viva solamente dopo qualche settimana -chiedo venia-. Come avrete ben capito, sono una golosa di prima categoria ed oggi vi scriverò la ricetta che utilizzo per fare il mio specialissimo pan di spagna *Q* &#160; Ingredienti: 6 uova 180g di zucchero 75g di fecola di patata &#8230; <a class="more-link" href="http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/pan-di-spagna/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo avevo preventivato ed avevo avvertito circa la mia discontinuità, ed infatti mi faccio viva solamente dopo qualche settimana -chiedo venia-.</p>
<p>Come avrete ben capito, sono una golosa di prima categoria ed oggi vi scriverò la ricetta che utilizzo per fare il mio specialissimo pan di spagna *Q*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>6 uova</p>
<p>180g di zucchero</p>
<p>75g di fecola di patata</p>
<p>75g di farina schar per pasta</p>
<p>una presa di sale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>- Accendere il forno statico a 150°</p>
<p>- Sbattere cn sbattitore elettrico o con la frusta per i più audaci le 6 uova intere (tuorlo ed albme) con i 180 grammi di zucchero finchè il composto non si gonfia e non diventa bianchissimo</p>
<p>- Aggiungere i 75 grammi di farina e di fecola di patata continuando a sbattere il tutto</p>
<p>-Riporre il composto in una teglia imburrata ed infarinata ed infornare per 30 minuti a 150°</p>
<p>-Passati i 30 minuto spegnere il forno e lasciare chiuso tutto finchè non passa un quarto d&#8217;ora, dopodichè togliere la teglia dal forno e capovolgere il pan di spagna su una griglia per farlo asciugare per bene</p>
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		<title>Torta senza burro</title>
		<link>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-senza-burro/</link>
		<comments>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-senza-burro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 08:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandragoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[no burro]]></category>
		<category><![CDATA[Torta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccoci qui, pronti per cominciare. La prima ricetta che pubblicherò è una delle ricette che mi vengono meglio quindi prendete carta e penna e ricopiatela: è semplicissima, ma da veramente grandi soddisfazioni. Ingredienti: -300 grammi di farina (io uso quella della Schar per i dolci) -300 grammi di zucchero -3 uova fredde -300 ml di latte -1 bustina di &#8230; <a class="more-link" href="http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/torta-senza-burro/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci qui, pronti per cominciare.</p>
<p>La prima ricetta che pubblicherò è una delle ricette che mi vengono meglio quindi prendete carta e penna e ricopiatela: è semplicissima, ma da veramente grandi soddisfazioni.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p><em>-300 grammi di farina (io uso quella della Schar per i dolci)</em><br />
<em> -300 grammi di zucchero</em><br />
<em> -3 uova fredde</em><br />
<em> -300 ml di latte</em><br />
<em> -1 bustina di lievito</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Mescolate la farina e lo zucchero in modo che le due polveri si “amalgamino” bene, in seguito aggiungete le tre uova ed iniziate a mescolare. Verrà un composto particolarmente duro, ma non fatevi sopraffare dallo sconforto. Aggiungete 200 ml di latte a temperatura ambiente e mescolate il tutto.</p>
<p>Contemporaneamente prendete un bicchiere abbastanza alto &#8211; i boccali da birra vanno più che bene- e mettere i 100 ml di latte rimanente che avete riscaldato precedentemente. Aggiungete lì il lievito e fate attenzione: si creerà una schiuma molto alta come quella della birra.</p>
<p>Amalgamate il vostro composto con il latte riscaldato con il lievito fino a quando il tutto non diventerà cremoso e pieno di bollicine date dalla schiuma del latte.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 200 gradi ed infornate la torta spostando la temperatura a 180°. Deve cuocere in caduta di temperatura per almeno una mezz’oretta. Il profumo e la doratura nella parte superiore vi diranno quando la torta è completamente cotta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>- Questa preparazione “di base” si presta per un mucchio di idee e composizione. Io a volte aggiungo nocciole tritate e cioccolato fondente per fare una torta con cioccolato e nocciole, altre volte aggiungo 300 grammi di carote per fare una torta di carote da leccarsi i baffi.<br />
Non abbiate paura di sperimentare: il preparato è particolarmente versatile.<br />
- Io sono solita mettere gli ingredienti nel mixer coicchè ci pensi lui ad impastare il tutto, sminuzzare magari gli ingredienti in più che aggiungo (cioccolato, carote o nocciole) senza dover star lì ad impazzire dietro alla farina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Provate e poi ditemi come vi siete trovati, mi raccomando.</p>
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		<title>Nuova avventura</title>
		<link>http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/nuova-avventura/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 14:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandragoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti. Apro un blog o.O, si questa è stata la faccia che ho fatto quando ho preso la decisione di farlo, ma in fin dei conti la cosa mi cosa ben poca fatica se non la ginnastica ai polpastrelli per poter digitare qualche tasto sulla tastiera. Allora, innanzi tutto rinnovo i saluti a tutti quelli che stanno leggendo, &#8230; <a class="more-link" href="http://blog.giallozafferano.it/alessandragoni/nuova-avventura/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.</p>
<p>Apro un blog o.O, si questa è stata la faccia che ho fatto quando ho preso la decisione di farlo, ma in fin dei conti la cosa mi cosa ben poca fatica se non la ginnastica ai polpastrelli per poter digitare qualche tasto sulla tastiera.</p>
<p>Allora, innanzi tutto rinnovo i saluti a tutti quelli che stanno leggendo, con la speranza che diventiate molti.<br />
Questo blog tratta ricette di cucina, si, ma ricette per una cucina molto particolare: la cucina per le persone affette da Celiachia.</p>
<p>Cos&#8217;è? la celiachia? La celiachia è una malattia classificata rara dalla Ausl e che comporta un&#8217;allergia al glutine- Ho scoperto 6 anni fa di essere affetta da questa malattia che non viene da un momento all&#8217;altro, ma è di tipo genetico. Si, ci si nasce e si può scoprire di esserne affetti anche a 20, 30 o 40 anni; i sintomi sono diversificati tra loro, c&#8217;è una netta impennata di asintomatologia -persone che non manifestano i sintomi classici di questa malattia: vomito, diarrea ecc.ecc.-, ma che la dimostrano attraverso tanti altri piccoli segnali -anemia, bassa pressione, basso tasso di fertilità, ecc..-.</p>
<p>Ci sono pochi posti dove poter mangiare -scordatevi di uscire in pizzeria con gli amici. la pizzeria dev&#8217;essere convenzionata con l&#8217;associazione celiaci per potervi permettere di mangiare in tutta tranquillità- e molti posti che fanno i furbi esponendo nel menù &#8220;pizza per celiaci&#8221; oppure &#8220;lasagne per celiaci&#8221;. Non fidatevi, non sono autorizzati a distribuire nulla di quel tipo.</p>
<p>Bene, fatto il giusto preambolo vado a spiegare per quale motivo sia necessario un ricettario specifico per i celiaci: essendo noi allergici al glutine, ed essendo il glutine il legante della farina -e di molte altre cose- le ricette per chi soffre della nostra malattia sono un poco più diverse, un poco più corpose per così dire. Ammetto che spesso –dopo 6 anni oramai- vado ad occhio e non doso più le cose, ma per voi, per aiutare chi si trova in questa situazione da poco e la vive nel modo sbagliato compiangendosi, magari guardando un bombolone –a me è successo- e piangendo perché non lo può mangiare, farò uno sforzo.</p>
<p>Ci dobbiamo tutti dare una mano, quindi, se qualcuno ha qualche idea, correzione alle ricette che pubblico o cose similari, è caldamente pregato di inserirle in un commento alla ricetta cosicchè possa provare la modifica e darvi il mio parere sul risultato.</p>
<p>Un’ultima cosa, poi giuro che inizio a scrivere qualche cosa veloce veloce: le farine si comprano NON sono tutte uguali. Ogni marca ha una consistenza ed una resa differente e dev’essere utilizzata per lo scopo adeguato; con l’andare del tempo ci si fa l’abitudine.</p>
<p>Detto questo vi saluto e vi do appuntamento alla prima ricetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>p.s.: sono un po’ discontinua, dovrete perdonarmi, ma potrebbe capitare che dimentichi di aggiornare. Voi fatemelo presente qui oppure su Facebook</p>
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