Un nuovo esperimento con la farina di kamut: una bella ciambella alle mele profumata all’arancia. L’ho preparata per la cara Giulia che ha problemi di intolleranza al frumento, ma è piaciuta molto a tutti. E’ velocissima e semplice da preparare. Da rifare!
Ingredienti:
3 mele
2 uova
150 gr. di zucchero
buccia grattugiata di 1 arancia non trattata
1 tazzina di olio evo
170 gr. di farina di kamut
70 gr. di maizena (amido di mais)
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di zucchero di canna
Tagliare a cubetti 2 delle tre mele e a fettine la terza.
Montare le uova intere con lo zucchero, aggiungere la buccia grattugiata dell’arancia, l’olio, le due farine alternate al latte, il sale, le mele a cubetti ed il lievito. Mescolare bene. Mettere in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato. Disporre sulla superficie le mele a fettine, spolverare con un cucchiaio di zucchero di canna.
Quando ho un po’ di tempo mi piace preparare il pane in casa. Il delizioso profumo che emana e che si diffonde in cucina mentre il pane cuoce nel forno, mi fa tornare indietro nel tempo evocando bellissimi ricordi. Da quando ho scoperto il kamut girovagando tra blog di cucina, ho spesso utilizzato la farina di questo cereale per fare il pane, oltre che per i dolci. Questo pane è molto buono e digeribile e si mantiene fresco per alcuni giorni.
Ingredienti:
500 gr. di farina di kamut
1/2 bustina di lievito di birra disidratato (o mezzo cubetto di lievito di birra fresco)
350 ml. di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio
Versare la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungere il lievito disidratato e lo zucchero e mescolare bene. (Se si usa il lievito fresco scioglierlo in una tazzina con un po’ di acqua tiepida e lo zucchero, prima di incorporalo alla farina). Rifare la fontana, aggiungere l’olio quindi incorporare l’acqua tiepida e il sale. Impastare bene e a lungo. Formare una palla e metterla in una ciotola infarinata, coprire con un tovagliolo leggermente umido, e mettere la ciotola nel forno precedentemente scaldato con un pentolino di acqua bollente.
Far lievitare l’impasto finché raddoppia di volume (circa un’ora). Trascorso il tempo della lievitazione assicurarsi che non ci siano correnti di aria nella stanza e trasferire l’impasto sulla spianatoia, impastare di nuovo brevemente, riformare una palla, rimetterla nella ciotola e far lievitare di nuovo nel forno spento per un’altra ora. Impastare di nuovo brevemente, quindi dare la forma voluta al pane (filetta, pagnotta ecc.) e metterlo su di una teglia coperta da carta da forno. Fare sulla superficie dei leggeri tagli obliqui con un coltello, spolverizzarlo con pochissima farina e tenerlo in luogo tiepido per un’altra mezz’ora. Nel frattempo scaldare il forno a 180°. Cuocere il pane per circa 45 minuti.
E’ solo da poco tempo che ho scoperto il kamut, questo antico cereale, prodotto da agricoltura biologica, simile al frumento. Ha delle ottime proprietà nutritive, è molto digeribile ed è indicato anche per chi ha problemi di intolleranza al frumento (non per i celiaci però, dato che contiene glutine). Con la farina di kamut ho preparato spesso il pane, (l’ultima volta sabato scorso), che viene veramente buono e si mantiene a lungo, ma non avevo mai utilizzato la pasta. Così domenica abbiamo deciso di provare i fusilli di una nota ditta del settore, che ho condito con un sugo di carciofi trifolati. Il risultato è stato veramente ottimo. Da rifare!
Ingredienti: (per 6)
500 gr. di fusilli di kamut
8 carciofi violetti
olio
vino bianco
limone
aglio
prezzemolo
sale, pepe
parmigiano grattugiato
Pulire i carciofi e la parte più tenera dei gambi, tagliarli a metà (togliere l’eventuale barba interna), immergerli man mano in una ciotola capiente con acqua e spicchi di limone per evitare che anneriscano e metterli in una larga padella (nella quale si farà poi saltare la pasta), con olio, qualche cucchiaio di vino bianco, uno spicchio d’aglio, un po’ d’acqua, sale e pepe. Cuocere per circa 30 minuti, al termine della cottura aggiungere abbondante prezzemolo tritato. Cuocere la pasta al dente, scolarla e saltarla nella padella dei carciofi. Servire con parmigiano grattugiato a piacere.