Chiacchiere napoletane, trucchi e segreti

chiacchiere napoletane

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Chiacchiere napoletane

Le chiacchiere napoletane – bugie, frappe, cenci in altre regioni – sono dei famosissimi dolci che si mangiano a carnevale, questi dolci sono tra i più conosciuti e anche tra i più semplici.
Ogni regione le chiama a modo suo e da voi come si chiamano?

Ingredienti per le chiacchiere napoletane:


500 gr di farina manitoba, 60 gr di strutto (oppure 50 burro + 20 gr di olio di semi), 10 gr di sale, 80 gr di zucchero, 50 gr di Brandy (o liquore a piacere tra Anice o Grappa), 3 uova grandi, scorza di arancia o limone grattugiata; succo di mezzo limone piccolo,olio di semi di arachide. zucchero a velo

Preparazione delle chiacchiere napoletane:

Impastate gli ingredienti partendo dalla farina, sale, zucchero, e scorza di arancia tritata finemente, aggiungete poi lo strutto ammorbidito, succo di limone,liquore e le uova sbattute; impastate il tutto finché non otterrete un impasto morbido e omogeneo. Lasciatelo riposare per almeno mezz’ora,ma anche di più.
Successivamente stendete sul tavolo infarinato l’impasto, che dovrà essere molto sottile, oppure utilizzare la nonna papera a livello n.5. Tagliate con un taglia pasta, o anche con il coltello e fatelo senza avere una misura precisa, ma dando delle forme particolari; nel mezzo di ogni chiacchiera incidete facendo una specie di linea che taglia nel mezzo, questo eviterà la che la chiacchiera rigonfi.
Scaldate l’olio che non dovrà essere bollente, e quando sarà a temperatura tuffate le chiacchiere napoletane, lasciandole cuocere e facendo attenzione a non bruciarle, poiché subito cuoceranno.
Infine lasciatele asciugare su della carta assorbente e quando saranno fredde spolverate con lo zucchero a velo da pasticceria.

Potete optare anche nella versione al cioccolato…..fondente o al latte. Basta sciogliere il cioccolato al microonde e con un cucchiaio farlo colare sulle chiacchiere!!!

Note:

  • La farina manitoba ricca di proteine ha la capacità di gonfiarsi in fase di cottura, rendendo questo fritto leggero, poiché assorbe pochissimo olio.
  • Il riposo dell’impasto serve per facilitare le “tirate”, per formare lo strato sottile di pasta, ma una volta stesa sottilmente bisogna cuocerla subito per far sviluppare le bolle. NON LASCIATELA ASCIUGARE altrimenti addio bolle!!!!
  • L’alcol è un induritore cellulare e in questo caso anche un aroma. Inoltre rende il fritto più colorito e appetibile. L’alcol evapora a 45°C e fa anche da lievito rapido.
  • L’olio di arachidi o di girasole dà delle sensazioni di leggerezza. E’ importante friggere per pochi secondi, sia sopra che sotto
  • La buccia di arancia deve essere tritata finemente altrimenti si incastra nei rulli della macchina
  • E’ importante bucare la pasta prima della frittura (o le vostre chiacchiere diventeranno un unica bolla gigante) e soprattutto friggere in più momenti, per evitare che l’impasto si secchi.

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