Tortina leggera di albicocca e cioccolato bianco

Oggi ci viziamo con questa deliziosa tortina leggera di albicocca e cioccolato bianco. Chi l’ha detto che l’estate è fatta solo di gelato e semifreddi? Provate questo meraviglioso dessert dopo averlo lasciato riposare in frigorifero per 30 minuti, magari accompagnato da albicocche e una pallina di gelato, questo sì che si chiama dessert estivo.

 Tortina leggera di albicocca e cioccolato bianco

Ingredienti per 4 tortine:

  • 8 albicocche
  •  1 uovo intero e 1 albume
  • 60 g di zucchero di canna
  • 50 g di farina integrale
  • 50 ml di latte
  • 25 g di maizena
  • 5 g di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di cocco essiccato
  • 60 g di cioccolato bianco
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
  • olio evo

Procedimento:

In un pentolino scaldate il latte e mettetevi in infusione il cocco e la scorza di limone, mescolate e lasciate raffreddare.
Sbattete le uova insieme allo zucchero e a 2 cucchiai d’olio fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso, quindi incorporate la farina integrale e la maizena setacciate insieme al lievito. A questo punto ammorbidite l’impasto aggiungendo il latte con il cocco e la scorza di limone. Per ultime, incorporate le albicocche tagliate a pezzetti e il cioccolato bianco ridotto  a scagliette.
Oliate e infarinate 4 stampi tondi, riempiteli con l’impasto fermandovi a un centimetro dal bordo, poi infornate a 180 °C per 20 minuti abbondanti. Prima di servirle, se volete potete decorare le tortine con una spolverata di cocco secco e con spicchi sottili di albicocca.

 Albicocca: proprietà curative

Gustose, digeribili, rinfrescanti e a basso contenuto calorico; stiamo parlando delle albicocche. Oltre ai carotenoidi (beta-carotene in particolare) che gli conferiscono il bellissimo colore arancione, le albicocche sono particolarmente ricche di vitamine e minerali. Un frutto da mangiare senza moderazione.
Le albicocche contengono vitamina B e, in misura minore, vitamina C. Buono anche il contenuto di fibre, principalmente Pectine; ben tollerate dall’intestino e utili per l’abbassamento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo).

Albicocche

Gustose, digeribili, rinfrescanti e a basso contenuto calorico; stiamo parlando delle albicocche. Oltre ai carotenoidi (beta-carotene in particolare) che gli conferiscono il bellissimo colore arancione, le albicocche sono particolarmente ricche di vitamine e minerali. Un frutto da mangiare senza moderazione.

 

Le albicocche contengono vitamina B e, in misura minore, vitamina C. Buono anche il contenuto di fibre, principalmente Pectine; ben tollerate dall’intestino e utili per l’abbassamento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo).
Grazie al loro elevato contenuto di Amigdalina, i semi di albicocca sono una fonte eccellente di vitamina B17. Va sottolineato che i semi devono essere cotti prima di essere consumati, perché possono essere tossici se ingeriti in grandi quantità.

Albicocche e Tumori
Le albicocche sono un ottimo alimento per la prevenzione dei tumori. Uno studio pubblicato dall’American Cancer Society sostiene che le albicocche, e altri alimenti ricchi di carotene come le carote, possono ridurre il rischio di cancro alla laringe, esofago e polmoni. Una manciata di albicocche contiene il 100% della dose giornaliera raccomandata di beta-carotene, un potenteantiossidante che il nostro corpo converte in vitamina A.

Albicocche e Pressione Arteriosa
Le albicocche aiutano a prevenire la formazione di placche sulla parete interna delle arterie, rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli, delle gengive e delle ghiandole e al bilanciamento della pressione sanguigna e della funzionalità cardiaca.
L’albicocca è un’ottima fonte di potassio (240mg per 100g) e (ferro 0,4 mg per 100g), essenziale per i globuli rossi. Oltre al ferro e al potassio: il cobalto e il rame rendono le albicocche il frutto ideale per combattere l’anemia.

Come abbiamo appena detto: l’albicocca è una fonte eccellente di potassio ed è stato clinicamente dimostrato che fresca o secca è una buona alternativa ai diuretici chimici.

 

Ricetta di Giuseppe Capano, rivisitata a modo mio, tratta da Cucina Naturale

Fonti e foto: megliosapere.info

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