Tortilla, eco, ricotta, carote, cipollotto verde,

La cucina eco sostenibile è una nuovo modo di pensare al cibo e a come trasformarlo, che ricorre al recupero delle parti degli alimenti che di solito, reputati a malincuore inadatti, vengono buttati tra i rifiuti, per creare piatti originali. Io oggi ho pensato al pianeta e ho creato questa tortilla eco cremosa con bucce di carote, patate e cipollotto verde,  si scioglie in bocca, è delicata e ideale in ogni occasione.
“Portare avanti la lotta agli sprechi significa anche attuare comportamenti ecocompatibili nella vita quotidiana. Prima di tutto dobbiamo imparare a capire quanto consumeremo nei giorni successivi alla spesa in modo da non dover buttare via quanto acquistato. Ma non solo, bisogna poi abituarsi a utilizzare ogni parte degli ingredienti cercando di limitare al minimo i rifiuti prodotti; gli scarti possono venire anche congelati per essere utilizzati in seguito per preparare altri piatti. “( Lisa Casali)

Tortilla eco cremosa 2

Ecco un passo tratto da “Ecocucina” di Lisa Casali. E aggiungo un ringraziamento speciale per quello che fa ogni giorno, sempre di più e sempre meglio. Basta sprechi. Grazie Lisa.

La popolazione mondiale cresce sempre di più ( 7 miliardi, 9 miliardi nel 2050) e allo stesso tempo cresce la richiesta di cibo: le risorse del pianeta non sono infinite, quindi urge l’esigenza di sfruttare meglio quello che produciamo. Sulla base della crescita prevista per la popolazione mondiale si stima che l’attuale produzione alimentare dovrebbe aumentare del 70%, ma prima sarebbe auspicabile un maggiore impegno nella riduzione degli sprechi. Un più efficiente utilizzo dei prodotti alimentari sarebbe sufficiente per sfamare tutto il pianeta e per ridurre il crescente consumo di risorse. E’ soprattutto una questione di buon senso, ma fino a oggi ancora poco è stato fatto per ridurre lo spreco di cibo, assolutamente commestibile, che ogni giorno si verifica lungo tutta la filiera alimentare.
Come sostiene  Maurizio Pallante in “Meno è meglio”, il 3% del PIL italiano è costituito da cibo che si butta. Non solo, il 70% dei consumi energetici è costituito da sprechi che non servono a nulla se non a incrementare le emissioni di CO2 e l’effetto serra.
Di fronte a questi dati sembrerebbe logico concentrarsi su una riduzione degli sprechi piuttosto che preoccuparsi di aumentare la produzione. Questo problema non riguarda solo i paesi industrializzati (670 milioni di tonnellate di sprechi alimentari all’anno), ma anche quelli in via di sviluppo (630 milioni di tonnellate). I soggetti maggiormente responsabili degli sprechi cambiano da paese a paese. Così, come nei paesi in via di sviluppo i consumatori sprecano dai 6 agli 11 kg di cibo pro capite all’anno, in Europa arriviamo a sprecare 47 kg di cibo pro capite all’anno, mentre negli Stati Uniti a più del doppio (Global Food Losses and Food Waste, FAO, 2011).

Ingredienti:

  • le bucce e gli scarti di 4 carote
  • 250 g di pane raffermo
  • 2 patate bollite
  • la parte verde di 2 cipollotti
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di ricotta
  • noce moscata
  • maggiorana essiccata
  • olio evo
  • sale
  • pepe

Procedimento:

Per prima cosa prendete il pane raffermo e spezzettatelo, mettetelo in una ciotola e bagnatelo con poca acqua, in modo che si ammorbidisca.
Fate bollire le due patate.
Nel frattempo nel mixer frullate la parte verde dei cipollotti insieme alle bucce e agli scarti delle carote. Trasferite il trito in padella e fate dorare con olio evo e a fuoco piuttosto basso per circa 5- 6 minuti, bagnando, a metà cottura con poca acqua calda. Salate, pepate e lasciate intiepidire.
A questo punto unite al composto intiepidito le due patate sbucciate e tagliate a piccoli dadini, aggiungete le uova, la ricotta, la noce moscata e amalgamate il tutto regolando se necessario con altro sale e altro pepe.
Ora prendete il pane raffermo, strizzatelo e disponetelo in 3 stampini da crostatina leggermente imburrati, facendo in modo che aderisca bene su tutta la superficie e, aiutandovi con le dita, create un piccolo bordo di contenimento.
Distribuitela farcia sulla base di pane, decorate con qualche foglia di maggiorana essiccata e infornate in forno già caldo a  180° per 25-30 minuti.
Questo è il mio modo per farvi capire che con poco più di 2 euro si può creare un piatto favoloso, che lascerà tutti a bocca aperta. Be cool. Save the planet.

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Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette e Ricotta” del Blog Cappuccino e Cornetto in collaborazione con La Tramontina

Contest_ricotta

2 Comments on Tortilla eco cremosa con bucce di carote, patate e cipollotto verde

  1. Cranberry
    22 luglio 2013 at 07:43 (4 anni ago)

    Grazie epr questa ricetta diversa dal solito. Oltre ad essere buona è anche ecosostenibile^_^
    ti ho aggiunta alla lista, in bocca al lupo per il contest

  2. mara
    22 luglio 2013 at 11:36 (4 anni ago)

    Grazie a te per avermi dato la possibilità di partecipare con una ricetta ecosostenibile!!

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