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Vino e dintorni

Tagliatelle al Prunent e la sua storia tutta Ossolana

 

tagliatelle al Prunent

Se vi dico Prunent a cosa pensate? Vi aiuto. Chiudete gli occhi e pensate al gusto dei lamponi, delle prugne e delle amarene mature. Aggiungete il profumo della noce moscata, della cannella e del tabacco. Questo è il bouquet di profumi e sapori racchiusi nella perla enologica ossolana, il vino rosso raro riscoperto da pochi anni, ecco a voi il Prunent.

Tagliatelle al Prunent

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di farina 00
  • 200 g di farina di grano duro o di semola
  • 130 ml di Prunent
  • 1 uovo
  • sale

Preparazione:

  1. Setacciate le farine e create una fontana sulla spianatoia.
  2. Versate nel centro l’uovo e con una forchetta iniziate a sbattere l’uovo raccogliendo pian piano la farina dai bordi.
  3. Iniziate a versare il vino, solo quando l’uovo sarà amalgamato e cominciate a farlo assorbire dalla farina restante.
  4. Impastate aggiungendo man mano il vino che l’impasto richiede affinché abbia la giusta consistenza.
  5. Lasciate riposare l’impasto sotto un canovaccio umido o una ciotola di vetro per circa un’ora.
  6. Prendete ora un pezzo di impasto e stendete una sfoglia abbastanza spessa, avvalendovi di un mattarello liscio o della macchina per la pasta.
  7. Sicuramente la macchina per la pasta vi faciliterà il lavoro.
  8. Una volta ottenute le taglaitelle, cospargetele di farina affinché non si attacchino tra di loro, e lasciatele asciugare per qualche ora.
  9. Le tagliatelle al Prunent si posso condire con un buon ragù d carne, con salsa di noci o un semplice sugo al pomodoro.

(altro…)

Vino rosso e pesce, abbinamento possibile

vino rosso con pesce

Con il pesce si beve il vino bianco, lo dicono tutti. Questo sacro abbinamento, che da sempre ci viene propagandato come “intoccabile” in realtà non è affatto la verità assoluta. Vediamo perché si possono abbinare vino rosso e pesce. (altro…)

Verbania in vetrina con Panorama d’Italia

 

verbania panorama d'italia

Una perla. E’ questo l’aggettivo che mi sovviene pensando a Verbania. Una perla incastonata tra terra e acqua. Luogo per così dire ancora incontaminato ma dinamico e bellissimo nella sua unicità. Il comprensorio è quello del Verbano Cusio Ossola, confinante a a nord con la Svizzera e a sud con la provincia di Novara.
grand hotel majesticE la mia personale fortuna è quella di aver scelto un lavoro e un luogo di lavoro che mi permette di godere al 100% questa meraviglia naturalistica. Parlo dello storico Grand Hotel Majestic, luogo di relax e di “bien vivre” in architettura tipicamente belle Epoque. Hotel appartenente al circolo esclusivo “Small Luxury Hotels in the World” in cui il comune denominatore è la qualità assoluta e il fascino esclusivo.
E in occasione di “Panorama d’Italia” non poteva mancare un appuntamento nelle affascinanti sale. Uno show cooking in compagnia di Benedetta Parodi assolutamente da non perdere e a seguire Food Experience.

 

Appuntamento a Verbania

personaggi panorama d'italiaE’ con grande onore che accogliamo la sesta tappa di “Panorama d’Italia” una kermesse di Panorama che già da aprile fino a novembre arriva nelle piazze di 10 città alla scoperta delle eccellenze che possono rilanciare l’Italia.
Da giovedì 25 settembre sabato 27 settembre il tour sarà a Verbania per la sesta tappa, tre giorni di ricchi appuntamenti tra informazione, cultura, spettacolo, gastronomia e divertimento.
Lungimiranti gli imprenditori verbanesi le amministrazioni locali, infatti il Vco potrebbe essere un buon punto d’appoggio per Expo 2015 e questo week end sarà il momento giusto per mettere in tavola le carte migliori della nostra bella città lacustre.
Il tour è anche sui social network: #panoramaditalia.

Il programma “Panorama d’Italia” a Verbania

GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE
ORE 17.00 – Evento di Apertura del Dome Panorama d’Italia – Piazza Ranzoni – “Verbania tocca a te”
ORE 19.30 – Hotel Il Chiostro – “Presidente mi spieghi…” – Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, intervistato dal direttore di Panorama Giorgio Mulé e dal direttore di TgCom24 Alessandro Banfi, risponde alle domande dei cittadini. Per inviarle scrivere a presidentemispieghi@mondadori.it

VENERDI’ 26 SETTEMBRE
ORE 10.00 – Istituto Cobianchi, Aula Magna – Dibattito “Pensare al lavoro, creare il lavoro”Ospiti: Alberto Alessi (Presidente Alessi), Maurizio Colombo (direttore generale della Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola), Roberto Colombo (presidente Unione industriale del Verbano Cusio Ossola), Cristina Farioli (direttore marketing, communications & citizenship IBM), Ivan Guarducci (presidente Fondazione Vco), Marco Magaraggia (partner Altea), Silvia Marchionini (sindaco di Verbania).

ORE 11.30 – Istituto Cobianchi, Aula Magna – Dibattito “Fare start-up in Piemonte si può” Ospiti: Simone Dal Dosso (Gruppo Dal Dosso), Francesco Della Corte (Università del Piemonte Orientale); Pierluigi Ingrassia (A.D. Novaria); Giovanni Margaroli (Presidente Netycom); Fernando Napolitano (via skype – Presidente e Ceo IB&II); Giancarlo Panella (Presidente Emisfera); Giuseppe Ravasi (Ecosystem development and innovation center manager IBM); Adriano Sarazzi (Presidente International Chips); Christian Violi (direttore Novareckon).

ORE 13.00 – Grand Hotel Majestic – “Una stella ai fornelli” intervista e show cooking di Benedetta Parodi.
A seguire Food Experience
ORE 16.00 – Hotel Il Chiostro – Incontro d’autore: “Il quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l’Europa” – Marco Cobianchi (giornalista di Panorama) intervista Gennaro Sangiuliano, autore del libro
ORE 16.30 – Dome Panorama d’Italia, Piazza Ranzoni – “Come comunicare con i Social Media: live experience” con Martina Panagia
ORE 17.00 – Istituto Cobianchi, Auditorium – Talk show: Gianni Poglio (giornalista di Panorama) intervista Emis Killa che risponderà anche alle domande dei suoi fan.
ORE 19.00 – Sacro Monte di Varallo – La “Nuova Gerusalemme” di Varallo: lezione di Vittorio Sgarbi
SABATO 27 SETTEMBRE
ORE 10.00 – Hotel Il Chiostro – Convegno: “Un incontro di eccellenze”
Ospiti: Monica Abbiati (Assessore attrattività culturali e istruzione); Giuseppe Esposito (Ad Costruire holding); Roberto Ferrari (Direttore Parco Villa Taranto); Marina Manca (Direttore dell’Ise-Cnr – Istituto per lo Studio degli Ecosistemi); Alberto Mina (Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali Padiglione Italia – Expo 2015); Marco Padulazzi (imprenditore alberghiero); Antonella Parigi (assessore regionale al Turismo); Piero Pratesi (editore Rvl La radio).
Intervento conclusivo di Gianluca Randazzo (Fondazione Mediolanum)
ORE 11.30 – Dome Panorama d’Italia, Piazza Ranzoni – Bike Tour organizzato da EICMA per Panorama d’Italia
ORE 16.00 – Dome Panorama d’Italia, Piazza Ranzoni – Geronimo Stilton incontra i suoi piccoli amici lettori
ORE 17.00 – Hotel Il Chiostro – Talk di Chiusura: Alfonso Signorini intervista Piero Chiambretti

Istant win, parlare di lavoro e vincere un Nokia Lumia 630

Anche nella tappa di Verbania, il tour Panorama d’Italia lancia un concorso instant win che si terrà durante i due eventi “Pensare al lavoro” (3 premi) e “Fare start-up” (3 premi).

QUI IL PROGRAMMA DI VERBANIA

Possono partecipare tutti coloro che si iscriveranno ad almeno uno dei due eventi (entro le 9.00 del giorno stesso per il primo ed entro le 11.00 per il secondo). Al momento della registrazione i partecipanti riceveranno una mail con un QRcode attraverso cui potranno accreditarsi. All’interno dell’aula sarà sufficiente mostrare il QRcode all’hostess dedicata per sapere subito se si è tra i vincitori.

 

Photo Credits: Panorama.it, corrieredinovara.it, verbaniamilleeventi.org

Fonti: Panorama, panoramaditalia.it, granhotelmajestic.it

Vino, zampone e cotechino, i Re di Capodanno

cotechino e òlenticchie

Lo zampone e il cotechino sono gli insaccati da cuocere più famosi. Conosciuti in tutto il mondo, queste specialità provengono soprattutto dal centro italia e più precisamente dalle zone limitrofe alla provincia di Modena.
In questo periodo di feste lo zampone e il cotechino sono un classico piatto che non manca mai sulle tavole degli italiani, lessati, tagliati a fette e serviti con lenticchie stufate.

Il vino “da zampone” e “da cotechino”

Assaggiando un boccone di zampone, oltre al suo ottimo sapore quali sono le sensazioni ce percepiamo in bocca? Sicuramente untuosità e grassezza, con una punta di speziatura.
Il vino da abbinare allo zampone deve, quindi, tenere conto di questa alta percentuale di note grasse. Serve un vino “sgrassante”, ovvero un vino che abbia una buona acidità, ma che allo stesso tempo sia un vino corposo, per poter essere all’altezza dello zampone. Parliamo di vini rossi allora, per la precisione vini rossi giovani, e con qualche bollicina, dai profumi semplici, che ricordano l’uva appena spremuta, i frutti di bosco, il lampone, la fragola e la ciliegia. Vini che in bocca sprigionano la loro giovinezza attaverso l’acidità e la loro poca alcolicità.

Lambrusco: vino ideale

Il Lambrusco è un vino profumato, estremamente digeribile perché poco alcolico, piacevole senza mai essere troppo impegnativo, è un vino che di beve senza problemi.

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

Prodotto col vitigno omonimo, il Grasparossa di Castelvetro è un Lambrusco rosso rubino intenso, con riflessi violacei e schiuma della stessa tonalità. Il suo profumo è vinoso, in bocca rivela un piacevole retrogusto amarognolo. Tra i Lamrusco Doc di Modena, è il più corposo.

Lambrusco Salamino di Santa Croce

Ha origine dai terreni del Carpigiano a nord-ovest di Modena. Il Lambrusco di Salamino di Santa  Croce, che deve il nome all’omonima frazione di Carpi, ha un colore rosso rubino carico con schiuma violacea. Il profumo è fresco di frutta rossa, fine, persistente e in bocca il gusto è piacevolmente acidulo.

Lambrusco di Sorbara

Si ricava dall’omonimo vitigno. E’ il più chiaro tra le tre varietà e tra i migliori per accompagnare lo zampone e il cotechino. Il Lambrusco di Sorbara ha colore rosso rubino chiaro con schiuma rosata. I profumi sono pronunciati di violetta e in bocca il sapore è delicato e acidulo, leggermente aromatico.

Altri vini per zampone e cotechino

La tradizione vuole che i cibi tipici di una zona vengano abbinati a vini dello stesso territorio. Nel nostro caso, esistono vini al di fuori della provincia di Modena e dell’Emilia Romagna che si abbinano perfettamente a zampone e cotechino.
Per esempio, il Gutturnio dei Colli Piacentini, prodotto da uve Barbera e uve Croatina, il cui colore si presenta nel bicchiere rosso rubino e con i suoi profumi di frutti rossi, di fragola e di mora. In bocca il gusto è leggero, fresco e piacevolmente tannico, perfetto per lo zampone e cotechino.
Anche un Rosso di Montefalco, vino umbro prodotto nei dintorni di Perugia, grazie alla sua persistenza aromatica, al suo profumo che ricorda la frutta matura e al gusto pieno che si fa sentire in bocca è tra i candidati per l’abbinamento con zampone e cotechino.
Un’altro vino è il Barbera d’Alba, un vino rosso piemontese ottenuto da sole uve Barbera in vari comuni della provincia di Cuneo. La sua caratteristica principale, quella che lo rende adatto a zampone e cotechino, è l’elegante tannicità, unita a al sapore pieno e abbastanza fresco. I suoi profumi ricordano la frutta rossa, in particolare la ciliegia e la prugna.
In Piemonte viene prodotto un altro vino adatto a zampone e cotechino, stiamo parlando della Freisa delle Langhe. Questo vino rosso si presenta nel bicchiere di colore rosso rubino chiaro, i suoi profumi ricordano il melograno e il lampone. In bocca è la sua fresca e piacevole tannicità a fare da padrona.
Anche la Bonarda dell’Oltrepo Pavese si sposa bene con lo zampone e il cotechino. Originaria della Lombardia e prodotta con uve Croatina, che in zona viene chiamata, appunto Bonarda, ha un colore rosso rubino quasi viola. Il sapore è fresco e i suoi tannini legano un po’ la bocca.
Ultimo, ma non ultimo, propongo un vino rosso altoatesino, la Schiava dell’Alto Adige. Il suo colore si presenta rosso rubino chiaro e i suoi profumi sono molto intensi e ricordano i frutti di bosco. In bocca spiccano sentori che ricordano la mandorla.

Fonti: cotechino.it, modenaigp.it, ais.it.

Photo Credits:
flickr.com/photos/fatanera/2320531459, flickr.com/photos/fagottino2002/4308220341.

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