Risotto di grano saraceno, puntarelle, canapa e anacardi

Risotto di grano saraceno, puntarelle, anacardi

Solitamente se si parla di grano saraceno si è abituati a pensare alla farina o ai famosi pizzoccheri che si trovano sugli scaffali del supermercato. Ma i chicchi di questo cereale (che in realtà non lo è) come sono fatti? Si possono utilizzare anche grezzi? La risposta è si. E sono anche deliziosi. E la dimostrazione sta in questo primo piatto degno della fama di un vero risotto: Risotto di grano saraceno, puntarelle, canapa e anacardi. Piatto semplice da preparare, ideale per ogni occasione.

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Grano saraceno: il cereale “non cereale”

Proprio così. Tutti crediamo che il grano saraceno sia un cereale, ma in realtà è un seme della stessa famiglia del rabarbaro e dell’acetosa.
E’ un ottimo sostituto del grano per coloro che sono sensibili al frumento o ad altri cereali che contengono le proteine del glutine.
il grano saraceno è una buona fonte di magnesio. Questo minerale rilassa i vasi sanguigni, migliorando il flusso del sangue e quindi l’apporto dei nutrienti ai tessuti, riducendo dunque la pressione sanguigna e andando, di conseguenza, a incentivare il benessere del sistema cardiovascolare.
CONTROINDICAZIONI
Sebbene il grano saraceno sembri sicuro per gli adulti, potrebbero esservi effetti collaterali in caso di ipersensibilità o allergia a questo alimento. Meglio evitarlo, inoltre, in gravidanza e allattamento.
Il grano saraceno ha numerose qualità nutritive, che si riflettono anche sul benessere dell’organismo. Non mancano, tuttavia, alcune precauzioni all’uso. Come già ricordato, 100 grammi di prodotto contengono 343 calorie, di cui 72 grammi di carboidrati, 13 di proteine e 3,4 di grassi. L’alimento è inoltre ricco di potassio e magnesio.
RICORDA
Il grano saraceno va sciacquato accuratamente sotto l’acqua corrente prima della cottura.

 

RISOTTO DI GRANO SARACENO, PUNTARELLE, CANAPA E ANACARDI

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di grano saraceno in chicchi
  • 10-12 puntarelle di cicoria
  • 30 g di anacardi al naturale
  • 1 bicchiere di vino bianco (facoltativo)
  • la parte verde di due porri
  • 1 carota
  • foglie di sedano
  • semi di canapa decorticati
  • olio evo
  • sale
  • pepe

Preparazione:

  1. Lavate bene le puntarelle e tagliatele a rondelle (lasciatene un paio per la decorazione, meglio le più piccole)
  2. Con le bucce delle carote, la parte verde di un porro e le foglie di sedano preparate il brodo vegetale “zero sprechi”
  3. In una padella rosolate la parte verde del porro rimasto tritata finissima in olio evo, aggiungete il grano saraceno e tostatelo come fareste con il riso.
  4. Sfumate il grano saraceno con il vino bianco e, se non lo gradite, iniziate pure ad aggiungere brodo vegetale.
  5. Unite anche le puntarelle.
  6.  Continuate la cottura per 20 minuti come per il risotto, aggiungendo di volta in volta il brodo.
  7. A 5 minuti dalla fine unite metà degli anacardi ridotti in polvere e continuate a mescolare
  8. A cottura ultimata mantecate il risotto di grano saraceno con olio evo e servite in tavola con un’ultima spolverata di anacardi, i semi di anacardi decorticati, se gradite del peperoncino tritato e pepe.

Appunti e spunti:

Mara Toscani

Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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