Crostata vegan di mele e limone

Assoluta voglia di dolce. Ma non un dolce qualunque. Lo voglio leggero, da mangiare senza sensi di colpa. E guardate cosa ne è venuto fuori. Una delizia solo a vederla. Crostata vegan di mele con crema al limone. Da leccarsi non solo i baffi. Vi lascio anche il pensiero vegan, anche se, come sapete, io non sono vegan, ma che condivido.

Il pensiero vegan di Emanuela Barbero, per capire perché

dado kubrick verdura

Perché per la preparazione di un pasto vegan
nessun animale viene ucciso, maltrattato o sfruttato.
L’alimentazione vegan, oltre alla carne ed al pesce, non contempla alcun prodotto di origine animale: neppure uova, latte, latticini, formaggi, miele, ecc.

Perché mangiare vegan è anche molto salutare, dato che gli esseri umani anatomicamente sono animali frugivori, e quindi costituzionalmente e fisiologicamente assai poco adatti al cibo di origine animale, a cui si sono però adeguati culturalmente o per necessità di sopravvivenza in mancanza di cibi più idonei.

Perché se mangiassimo tutti vegan ci sarebbe cibo più che a sufficienza per tutti, siccome la terra che oggi serve per nutrire una sola persona che consuma carne sarebbe sufficiente a sfamarne ben 20 vegane!
Inoltre, destinando un ettaro di terreno all’allevamento bovino, in un anno otteniamo 66 kg di proteine, contro i 1868 kg di proteine (28 volte di più!) che invece otterremmo destinando, ad esempio, lo stesso terreno alla coltivazione della soia.

Perché mangiare vegan significa un minor impatto sulle risorse del nostro pianeta, che notoriamente non sono infinite. Significa un minor consumo di energia, di acqua, di pesticidi, di inquinanti, di farmaci. Significa minor necessità di terra e di conseguenza minore deforestazione.

Perché è giunto il momento di guardare al futuro con tutti i problemi che abbiamo davanti e non più al passato con i suoi ormai anacronistici presupposti.

Le cose cambiano, gli scenari storici e sociali si modificano:
occorre prenderne atto.
Semplicemente il nostro pianeta non ce la fa più a sostenere i nostri dissennati ritmi consumistici ed il nostro peso ecologico (footprint).
E’ giunto il momento di pensare – e soprattutto di porre in atto – nuove strategie e non abbiamo più molto tempo per farlo.
Quindi è necessario cominciare innanzitutto da NOI  STESSI, attraverso le nostre scelte di vita quotidiana.
Iniziare dalla nostra tavola è uno dei primi più importanti passi per fare “attivamente” qualcosa.
 
Ciascuno di noi può fare la differenza e può scegliere consapevolmente di diventare parte della soluzione anziché continuare a far parte del problema.
Per gli animali, per il pianeta che ci ospita e per noi stessi in quanto esseri umani.
 
[Emanuela Barbero]

Ingredienti per la crostata:

  • 200 g di farina
  • 80 ml di olio evo o di mais
  • 50 ml di latte di soia
  • 60 g zucchero di canna
  • 40 g di maizena o fecola
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema al limone:

  • 150 ml di acqua
  • 90 g di zucchero di canna
  • 30 g di maizena o fecola
  • buccia  e succo di 2 limoni biologici

Ingredienti per la farcitura:

  • 2 mele renette
  • zucchero a velo

Procedimento:

  1. Preparate la pasta frolla vegan, miscelando in una terrina la farina con la maizena, aggiungete lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Unite anche il latte di soia, il succo di mezzo limone e l’olio evo. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti.
  2. Preparate la crema al limone, mettendo sul fuoco in una piccola pentola l’acqua, la buccia grattugiata dei due limoni, lo zucchero di canna e la maizena. Portate a bollore e unite subito il succo di limone rimasto. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
  3. Stendete la pasta frolla in una sfoglia non troppo sottile e bucherellatela con i rebbi di una forchetta. Versate la crema al limone sul fondo della torta. Disponete le mele renette precedentemente affettate.
  4. Prendete i ritagli di pasta frolla e passateli nel mixer per un minuto, fino ad ottenere tante briciole.
  5. Disponete le briciole di pasta frolla sopra alle mele che avrete cosparso con un po’ di zucchero di canna in più.
  6. Infornate in forno già caldo a 180° per 35-40 minuti.
  7. Lasciate raffreddate la crostata vegan di mele e crema al limone

Vi lascio qualche altra ricetta vegan, andate a curiosare.

Fonti: vegan3000 con i miei ringraziamenti

7 Comments on Crostata vegan di mele con crema al limone

  1. franca
    26 novembre 2013 at 13:19 (4 anni ago)

    dato che è senza grassi la provo subito ,grazie .

  2. mara
    26 novembre 2013 at 14:34 (4 anni ago)

    Ci sono i grassi insaturi dell’olio. Ma fanno bene. Provala!

  3. Gata da Plar
    13 febbraio 2014 at 11:19 (4 anni ago)

    nemmeno io sono Vegan, ma consumo moltissima verdura, legumi, cereali ecc. e questa ricetta mi pare perfetta anche per coccolarmi senza alzare troppo il mio “amato” colesterolo :DDD
    Complimenti 🙂

  4. mara
    13 febbraio 2014 at 20:02 (4 anni ago)

    Grazie Gata da Plar! Provala, è davvero buonissima! Una bacio!

  5. Angela
    9 settembre 2014 at 16:34 (3 anni ago)

    complimenti, la proverò di certo

  6. Vanessa
    1 marzo 2017 at 17:02 (9 mesi ago)

    Ciao, le dimensioni della tortiera ?

  7. mara
    1 marzo 2017 at 20:39 (9 mesi ago)

    22 cm.

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