Benvenuti nella mia cucina. Eco sostenibile  e sempre più vegan ovviamente. Troverete anche ricette non vegan per il semplice fatto che ho intrapreso questo percorso di vita da poco tempo.
Ho scoperto che è così semplice creare piatti, sia dolci che salati con pochi ingredienti, soprattutto non sprecandone nemmeno un grammo. Poi, oltre ad essere divertente, dà anche un senso di pace e di tranquillità l’idea di poter fare qualcosa per salvare un micromillesimo di pianeta che sta cadendo a pezzi. Almeno per me..

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Mara Toscani

mara courmayeur

Inanzitutto perché aciascunoilsuo?
Chiunque ha un mondo tutto per sè, il mio?cucina e vino…e aciascunoilsuo!

E’ una passione che mi fa ingrassare e mi fa arrabbiare, ma che alla fine mi riempie di soddisfazioni.
Sommelier professionista e innamorata di tutto ciò che è vino.

Food blogger ecosostenibile curiosa e diversa.

Il mio difetto più grande?
Non riesco mai a seguire una ricetta, perché odio copiare e alla fine mi ritrovo ad aver cambiato almeno un paio d’ingredienti..

Perché cucinare ecosostenibile?

La cucina eco sostenibile è una nuova tendenza, che intende ricorrere al recupero delle parti degli alimenti che di solito, reputati inadatti, vengono buttati tra i rifiuti, per mettere a punto piatti originali.

Come si comincia a cucinare eco sostenibile?

Prima di tutto dobbiamo imparare a capire quanto consumeremo nei giorni successivi alla spesa in modo da non dover buttare via quanto acquistato.
Bisogna poi abituarsi a utilizzare ogni parte degli ingredienti cercando di limitare al minimo i rifiuti prodotti; gli scarti possono venire anche congelati per essere utilizzati in seguito per preparare altri piatti.

Allora cosa aspetti? Puoi curiosare dove vuoi, ho più di 180 ricette dall’antipasto al dolce, tutte ecosostenibili e antispreco. Clicca qui.

Ah dimenticavo…Per i più golosi ho anche una sezione dedicata esclusivamente agli immancabili dolci ecosostenibili. Clicca qui.

PER LA CREAZIONE DI RICETTE ECOSOSTENIBILI E A IMPATTO ZERO BISOGNA SEGUIRE TRE PICCOLE REGOLE:

1. La base di ogni piatto è uno scarto o un avanzo.

2. Gli altri ingredienti che necessitano, sono semplici e si trovano comunemente in dispensa (farina, olio, sale, spezie, uova, ecc.).

3. La preparazione deve essere semplice, richiedere pochi passaggi e tempi di cottura piuttosto brevi.

Vi accorgerete che, imparando a cucinare le parti che generalmente si buttano via, ogni ingrediente avrà una resa doppia, soprattutto nel caso di ortaggi in cui lo scarto rappresenta quasi la metà del peso, come carciofi, broccoli, cavolfiori e asparagi. Ecco il mio nuovo modo di cucinare e mangiare sano. In tutti i sensi. Portare avanti la lotta agli sprechi significa anche attuare comportamenti ecocompatibili nella vita quotidiana. Prima di tutto dobbiamo imparare a capire quanto consumeremo nei giorni successivi alla spesa in modo da non dover buttare via quanto acquistato. Ma non solo, bisogna poi abituarsi a utilizzare ogni parte degli ingredienti cercando di limitare al minimo i rifiuti prodotti; gli scarti possono venire anche congelati per essere utilizzati in seguito per preparare altri piatti.

 

 

 

2 Comments on Benvenuti

  1. elisabetta biava
    10 febbraio 2015 at 17:52 (3 anni ago)

    ciao mara,
    mi chiamo elisabetta, abito a nebbiuno.
    avrei bisogno di parlarti per chiederti una collaborazione :o)
    se hai voglia scrivimi tramite mail
    grazie

  2. mara
    12 febbraio 2015 at 09:00 (3 anni ago)

    Elisabetta ti ho risposto il 10/02 alle 19,31 tramite mail, come specificato da te.

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